Asl Salerno: "Ritirato il lotto vaccinale 2856, stop momentaneo al 6096"
La situazione è costantemente monitorata
Redazione Irno24 12/03/2021 0
L’ASL Salerno precisa che il lotto n. 2856 è stato sospeso e ritirato da tutti i punti vaccinali, informa inoltre che a seguito di indicazioni regionali, momentaneamente non sarà utilizzato il lotto ABV 6096 e il non utilizzo momentaneo è stato previsto a mero titolo precauzionale e per il momento strettamente necessario al completamento degli esami della predetta campionatura da parte dell’ISS.
Si ribadisce che restano confermate le attività vaccinali destinate al personale scolastico, alle forze dell’ordine e alle altre categorie previste con gli altri lotti di Astrazeneca presenti in azienda. La situazione è costantemente monitorata, l’azienda renderà noti ulteriori aggiornamenti in tempo reale.
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Redazione Irno24 16/09/2021
Sicurezza delle cure e delle persone assistite, Asl Salerno illumina strutture
L’Asl Salerno aderisce alla Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, che si celebra il 17 settembre 2021, illuminando a giorno alcune sue strutture per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della sicurezza dei pazienti nell’assistenza sanitaria. Il tema scelto quest’anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è “Cure materne e neonatali sicure”, cui fa da sfondo lo slogan “Agisci adesso per un parto sicuro”.
A risplendere per una notte saranno la sede centrale di Via Nizza, che si occupa della comunicazione e divulgazione agli operatori sanitari ed ai cittadini di tutte le iniziative messe in campo, l’ospedale di Nocera Inferiore, sede della Terapia Intensiva Neonatale e Punto Nascita con maggiore volume di attività, e l’ospedale di Vallo della Lucania, sede del Servizio Pubblico di Procreazione Medicalmente Assistita. Nell’occasione, vi saranno Open Day per le donne in gravidanza e allattamento in tutti i punti vaccinali dell’Asl Salerno.
Sarà presentato, inoltre, un video relativo ai percorsi assistenziali realizzati nell’Asl Salerno, dedicati alla mamma e al bambino, e sono state avviate le procedure per l’allestimento di un centro di simulazione per l’addestramento e la formazione degli operatori sanitari addetti ai punti nascita aziendali, per la gestione delle emergenze/urgenze ostetrico-ginecologiche al fine di rafforzare le competenze individuali, relazionali e migliorare la risposta integrata del team di sala parto, in ottemperanza alle specifiche Raccomandazioni Ministeriali.
Redazione Irno24 13/08/2024
Ortopedia in blocco a Salerno per guasto informatico, l'ira di Polichetti
"Esprimo profonda preoccupazione e indignazione per quanto accaduto presso il reparto di Ortopedia dell'ospedale Ruggi di Salerno. L'impossibilità di effettuare accertamenti, a causa di un guasto al sistema informatico, che ha lasciato pazienti in attesa per ore senza adeguata assistenza, è un fatto gravissimo e inaccettabile". Lo ha dichiarato Mario Polichetti, responsabile per la Sanità dell'Udc e del reparto di Gravidanza a Rischio dello stesso ospedale.
"È fondamentale sottolineare - prosegue Polichetti - che i medici e il personale sanitario, quotidianamente impegnati nel garantire cure e assistenza, non possano essere ritenuti responsabili di tali disservizi. La direzione sanitaria ha il dovere di assicurare che le infrastrutture e i sistemi di supporto funzionino correttamente, evitando situazioni che mettano a rischio la salute dei pazienti e possano minare la fiducia nel sistema sanitario.
Chiediamo con forza alla direzione dell'ospedale di fare chiarezza sull'accaduto, individuando le responsabilità e adottando misure immediate affinché simili episodi non si ripetano. È essenziale garantire ai cittadini un servizio sanitario efficiente e rispettoso della dignità umana".
Redazione Irno24 10/01/2025
Certificati medici a pagamento, Polichetti: "Sistema fuori controllo a Salerno"
Il caso di un certificato medico destinato a un bambino, per cui un pediatra di Salerno avrebbe chiesto 30 euro per attestare una condizione già certificata da una struttura pubblica, accende un dibattito sul costo delle prestazioni sanitarie e sui principi deontologici della professione medica. La vicenda è stata segnalata da Mario Polichetti, responsabile nazionale del comparto Sanità per l'UdC, che ha espresso dure critiche rispetto alla gestione di tali situazioni.
“È inaccettabile - scrive in una nota - che una famiglia debba pagare 30 euro per un certificato che si limita a confermare quanto già attestato da specialisti di una struttura pubblica come il Ruggi di Salerno. Capisco che i professionisti abbiano costi di gestione, ma trasformare il giuramento di Ippocrate in un business è un grave tradimento dei principi fondamentali della nostra professione. Questo è un vero e proprio furto a mano armata nei confronti delle famiglie, spesso già gravate da difficoltà economiche.
È necessario stabilire regole più chiare e trasparenti per evitare che situazioni come questa si ripetano. La sanità deve essere al servizio dei cittadini, non un peso aggiuntivo per loro. Inoltre, ci deve essere uno snellimento della burocrazia. Se ho già l'attestazione di uno specialista di un ospedale pubblico, a cosa serve il certificato di un pediatra? Tutto questo è assurdo".