Asl Salerno, progetto pilota "Telestroke" per valutazione ictus a distanza

Il sistema verrà inizialmente attivato fra Nocera e Battipaglia, poi sarà esteso a tutti gli ospedali

Redazione Irno24 11/07/2023 0

Mercoledì 12 luglio, alle ore 9.30, presso il presidio ospedaliero di Nocera Inferiore, in collegamento con il presidio ospedaliero di Battipaglia, si terrà la presentazione del progetto pilota “Telestroke”, Sistema Integrato per la valutazione a distanza e la presa in carico del paziente colpito da ictus. Lo rende noto l'Asl Salerno.

In questa prima fase di applicazione, della durata di due mesi, il sistema “Telestroke” verrà attivato tra il Centro Hub del P.O. di Nocera Inferiore, che ha in guardia attiva Neurologo e Neuroradiologo e in Pronta Disponibilità il Neuraradiolgo interventista, ed i Pronto Soccorso del PP.OO. di Battipaglia e Oliveto Citra, che non hanno Neurologo di guardia.

Terminata la fase di prima applicazione (progetto pilota), il sistema potrà essere definitivamente implementato ed esteso ai Pronto Soccorso degli altri Presidi Ospedalieri del territorio. La rete Telestroke è basata su Modello “Hub and Spoke”, sistema bidirezionale di videoconferenza che consente al neurologo nell'Ospedale centrale, dotato di Stroke unit (Ospedale Hub), di effettuare l'esame neurologico a distanza, vedendo ed interagendo con il paziente ed i medici nell'ospedale periferico (Ospedale Spoke), rendendo possibile diagnosticare da remoto e, eventualmente, avviare tempestivamente il trattamento trombolitico dell'ictus ischemico.

Il sistema consta di un'apparecchiatura mobile, il cosiddetto robot, posizionata al letto del paziente, composta da uno schermo, da una serie di accessi, cui possono essere collegati i dispositivi utili per il supporto diagnostico (elettroencefalografo, ecografo, elettrocardiografo), e da una stazione di acquisizione situata nella postazione del medico che effettua la valutazione a distanza.

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Redazione Irno24 11/12/2023

Salerno, pallina di Natale speciale per sensibilizzare su sindrome Sanfilippo

Mercoledì 13 dicembre, alle ore 10, a Palazzo di Città, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, riceverà i genitori di Valeria, una bimba di dieci anni affetta dalla sindrome di Sanfilippo. Fabrizio Santullo e Marianna Bruno, accompagnati dai figli Vincenzo e Valeria, doneranno al sindaco una pallina speciale per addobbare l’albero di Natale affinchè si parli di questa sindrome, nota anche come mucopolisaccaridosi di tipo III o MPS III.

Si tratta di una malattia genetica rara del metabolismo, appartiene al gruppo delle mucopolisaccaridosi ed è una delle oltre 50 malattie da accumulo lisosomiale. Prende il nome dal dottor Sylvester Sanfilippo, il pediatra e ricercatore che per primo descrisse il difetto enzimatico che causa il disturbo e che presentò per la prima volta le sue scoperte nel 1963 all’American Pediatrics Society.

I bambini con la sindrome di Sanfilippo nascono con un singolo difetto genetico, un singolo cambiamento nel loro DNA, che fa sì che i loro corpi manchino di un enzima necessario in grado di scomporre l’eparan solfato, un rifiuto cellulare naturale. Invece, i loro corpi, in particolare il cervello, si intasano con livelli tossici che provocano una cascata di effetti dannosi.

La sindrome di Sanfilippo è una malattia rara neurodegenerativa terminale. Fa sì che i bambini perdano tutte le abilità che hanno acquisito, soffrano di convulsioni e disturbi del movimento, provino dolore e sofferenza e poi muoiano, spesso prima della seconda decade di vita. A causa della sua natura neurodegenerativa e dell’impatto multisistemico, la sindrome di Sanfilippo è spesso chiamata “Alzheimer infantile” o “demenza infantile”.

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Redazione Irno24 19/08/2024

Cardiochirurgia al collasso al Ruggi di Salerno, indignazione di Polichetti

La drammatica situazione nel reparto di Cardiochirurgia dell'ospedale Ruggi di Salerno, dove la carenza di specialisti ha portato i medici a dover scegliere chi salvare per primo, ha suscitato l’indignazione di Mario Polichetti, responsabile nazionale Sanità dell'Udc. "Non è più tollerabile - afferma - che la salute pubblica sia messa a repentaglio da situazioni del genere. Siamo di fronte a un reparto che, da fiore all'occhiello della sanità salernitana, è diventato la cenerentola. Non possiamo permettere che questo accada.

È inaccettabile che i colleghi, stremati dalla fatica, siano costretti a prendere decisioni così drammatiche, come accadde durante la pandemia da Covid, quando si doveva scegliere chi trattare a causa delle risorse limitate. Questo non dovrebbe accadere in un paese avanzato. Serve trovare una soluzione immediata a questo problema. Sono certo che, come persona responsabile ed eticamente sana, il direttore generale del Ruggi saprà gestire la situazione in maniera ottimale.

È necessario attivare tutte le procedure per reclutare nuovi medici e garantire l'assistenza alle persone che ne hanno bisogno. Non possiamo più permettere che la carenza di specialisti trasformi l'ospedale di Salerno in un luogo dove si rischia di morire in attesa di un intervento. È ora di agire con determinazione e responsabilità per ripristinare dignità e sicurezza a un reparto che deve tornare ad essere un punto di riferimento per la sanità salernitana e campana".

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Redazione Irno24 07/09/2021

Salerno vicina all'immunità di gregge, Napoli: "Non abbassiamo la guardia"

"Il 75% dei cittadini salernitani ha già ricevuto la prima dose di vaccino: un dato eccellente che avvicina ulteriormente la nostra città al fondamentale obiettivo dell'immunità di gregge. Ed è il risultato del grande sforzo organizzativo dell'amministrazione comunale, che si è fatta trovare pronta a questa sfida decisiva allestendo diversi centri vaccinali di assoluta eccellenza dislocati sul territorio cittadino.

Un sentito ringraziamento va all'Asl, al personale sanitario, alla Polizia Municipale e alla Protezione Civile per lo straordinario impegno profuso in questi mesi e ai miei concittadini che hanno compreso l'importanza decisiva di questa campagna vaccinale. Continuiamo così, non abbassiamo la guardia: è questa la strada giusta per tornare alla normalità e riprenderci le noste vite". Lo scrive il Sindaco Napoli sui social.

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