Attività motoria con i figli, le precisazioni del Viminale

Regole e divieti sugli spostamenti rimangono gli stessi

Redazione Irno24 01/04/2020 0

Le regole sugli spostamenti per contenere la diffusione del Coronavirus non cambiano. Si può uscire dalla propria abitazione esclusivamente nelle ipotesi già previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri: per lavoro, per motivi di assoluta urgenza o di necessità e per motivi di salute.

La circolare del ministero dell'Interno del 31 Marzo si è limitata a chiarire alcuni aspetti interpretativi sulla base di richieste pervenute al Viminale. In particolare, è stato specificato che la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione di spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute.

Per quanto riguarda l'attività motoria, è stato chiarito che, ferme restando le limitazioni indicate, è consentito camminare solo nei pressi della propria abitazione. La circolare ha ribadito che non è consentito in ogni caso svolgere attività ludica e ricreativa all'aperto e che continua ad essere vietato l'accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. La medesima circolare ha ricordato infine che in ogni caso tutti gli spostamenti sono soggetti a un divieto generale di assembramento e quindi all'obbligo di rispettare la distanza minima di sicurezza. Le regole e i divieti sugli spostamenti delle persone fisiche, dunque, rimangono gli stessi.

Nota stampa del Ministero dell'Interno

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 19/07/2025

Tensioni al "Ruggi" di Salerno, Polichetti difende i medici sanzionati

Nelle ultime settimane, all'interno dell’Azienda ospedaliera “Ruggi” di Salerno, si è acceso un clima di forte tensione. Diversi professionisti sanitari sono finiti nel mirino del management aziendale per aver rilasciato interviste in cui denunciavano pubblicamente criticità gravi, disservizi e disfunzioni organizzative all’interno della struttura. Le reazioni non si sono fatte attendere: l’azienda ha avviato procedimenti disciplinari, accusando i medici di comportamenti non conformi al regolamento interno e di essersi posti in situazione di incompatibilità ambientale.

"È inaccettabile - dichiara Mario Polichetti, responsabile Dipartimento nazionale Sanità UdC - che chi ha il coraggio di dire la verità venga trattato come un problema da eliminare. Esprimo piena solidarietà ai colleghi, oggetto di provvedimenti solo per aver avuto l’onestà e il senso civico di denunciare ciò che non funziona. Siamo di fronte a un sistema che preferisce il silenzio alla trasparenza, la repressione al confronto. Non si può tollerare che in una struttura pubblica si tenti di zittire i professionisti che chiedono solo condizioni migliori per lavorare e curare i pazienti. Il diritto alla parola non si sospende con un richiamo disciplinare.

È arrivato il momento di ascoltare chi lavora nei reparti, non di punirlo. Bisogna fare luce su quanto denunciato, non nasconderlo sotto il tappeto. Mi attiverò affinché anche il Ministero della Salute segua da vicino questa vicenda, che riguarda la credibilità dell’intero sistema sanitario pubblico. Difendere questi medici non è solo un gesto di solidarietà, ma un atto dovuto verso chi ogni giorno è in trincea per garantire il diritto alla salute dei cittadini. Non arretreremo di un passo nella difesa della verità e della giustizia in sanità".

Leggi tutto

Redazione Irno24 15/07/2021

Riabitare i luoghi grazie al volontariato, Sodalis punta su Salerno e Valle dell'Irno

Sodalis CSV Salerno, insieme a numerose Organizzazioni di Volontariato e Associazioni di Promozione Sociale, lancia 81 iniziative di socialità e solidarietà. L’obiettivo è far rivivere in questa estate le strade, le piazze, i punti di ritrovo delle nostre cittadine, da Salerno a Caggiano, passando per Padula, Palomonte, Castiglione del Genovesi, Vallo della Lucania, Sicignano degli Alburni, Fisciano, Mercato San Severino, Pagani, Tramonti, Sarno.

Da luglio a settembre, volontari e volontarie saranno impegnati in attività di animazione sociale per bambini e anziani, incontri e tavole rotonde all’aperto, spettacoli teatrali, concerti musicali, giornate dedicate alla cura dell’ambiente, valorizzazione dei beni naturalistici e patrimoniali, mostre fotografiche in strada, attività di recupero di aree comunali abbandonate e tanto altro.

Si avverte l’urgenza di ripartire dopo la pandemia, ri-abitando i luoghi e i territori, disegnando percorsi di attività che possano restituire il piacere della condivisione e dello stare insieme, la gioia del poter essere parte attiva di una comunità, la felicità del sentirsi di nuovo vicini pur restando distanti, la bellezza nell’evitare che nessuno resti emarginato dopo questo lungo periodo di sacrificio, la possibilità di confrontarsi e riflettere.

L'ELENCO DEGLI EVENTI

Leggi tutto

Redazione Irno24 01/02/2023

Salerno, un bilancio a due mesi dall'apertura del Polo della Carità

Circa 1800 cene servite in due mesi e altrettante colazioni, oltre 400 capi di abbigliamento e scarpe dati a chi ne aveva bisogno, più di 300 cambi di lenzuola. Sono alcuni dei numeri che si sono registrati nei primi due mesi di apertura del Polo della Carità, che racchiude i servizi offerti dalla Caritas di Salerno ai senza fissa dimora. Dormitorio, servizio doccia e refettorio serale per gli ospiti, ai quali si aggiungono il servizio lavanderia, il centro diurno, il centro di ascolto, la farmacia solidale e la distribuzione di indumenti.

In questi due mesi, la presenza media giornaliera è stata di circa 30 persone per quanto concerne il dormitorio e per la cena, e di 20 ospiti per il centro diurno, nel quale è possibile trascorrere al caldo e in compagnia le fredde giornate invernali. In rete con la Mensa San Francesco, si completa il cerchio della solidarietà che la Chiesa salernitana, attraverso la Caritas, ha attivato sul territorio a favore di coloro che vivono in difficoltà economiche e sociali.

Tutto questo è reso possibile dal lavoro quotidiano, sette giorni su sette, per 24 ore al giorno, degli operatori della Caritas diocesana, ma anche e soprattutto dall’impegno di tanti volontari che si alternano nel servizio ai poveri: gruppi scout di Salerno e provincia, la comunità diaconale, gruppi parrocchiali e tanti semplici cittadini che dedicano qualche ora del proprio tempo a questa opera.

Il "grazie" della Caritas va anche a chi sostiene concretamente il Polo, innanzitutto la Diocesi di Salerno, con Mons. Bellandi che dal primo momento ha sorretto e spronato il direttore, don Flavio Manzo, ad andare avanti; cittadini e aziende che non fanno mancare il loro supporto; tante scuole e associazioni che, soprattutto nel periodo natalizio, si sono spese nell’organizzazione di raccolte di solidarietà.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...