Attività motoria con i figli, le precisazioni del Viminale

Regole e divieti sugli spostamenti rimangono gli stessi

Redazione Irno24 01/04/2020 0

Le regole sugli spostamenti per contenere la diffusione del Coronavirus non cambiano. Si può uscire dalla propria abitazione esclusivamente nelle ipotesi già previste dai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri: per lavoro, per motivi di assoluta urgenza o di necessità e per motivi di salute.

La circolare del ministero dell'Interno del 31 Marzo si è limitata a chiarire alcuni aspetti interpretativi sulla base di richieste pervenute al Viminale. In particolare, è stato specificato che la possibilità di uscire con i figli minori è consentita a un solo genitore per camminare purché questo avvenga in prossimità della propria abitazione e in occasione di spostamenti motivati da situazioni di necessità o di salute.

Per quanto riguarda l'attività motoria, è stato chiarito che, ferme restando le limitazioni indicate, è consentito camminare solo nei pressi della propria abitazione. La circolare ha ribadito che non è consentito in ogni caso svolgere attività ludica e ricreativa all'aperto e che continua ad essere vietato l'accesso ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici. La medesima circolare ha ricordato infine che in ogni caso tutti gli spostamenti sono soggetti a un divieto generale di assembramento e quindi all'obbligo di rispettare la distanza minima di sicurezza. Le regole e i divieti sugli spostamenti delle persone fisiche, dunque, rimangono gli stessi.

Nota stampa del Ministero dell'Interno

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Redazione Irno24 05/12/2021

Tutela della salute del lavoratore fragile, se ne parla all'OdM di Salerno

Martedì 7 dicembre 2021, nel salone dell’Ordine dei Medici di Salerno, si terrà una giornata di confronto e di studi sul tema “Tutela della salute e sicurezza del lavoratore fragile alla luce del prossimo piano nazionale strategico della salute e sicurezza sul lavoro”.

La piaga drammatica delle morti bianche, l’incidenza degli infortuni sul lavoro, l’importanza delle norme a protezione di tutti i lavoratori, in particolare di quelli “fragili”, con tutte le implicazioni che comporta l’emergenza pandemica, sono al centro del piano nazionale strategico della salute e sicurezza sul lavoro, in via di pubblicazione.

Di tali problematiche si parlerà in questo incontro, che vedrà al tavolo dei lavori esperti e rappresentanti delle istituzioni più direttamente coinvolte in questo processo, che saranno accolti dai saluti di Mario Iervolino, Direttore Generale Asl Salerno, Antonio Postiglione, Direttore Generale Tutela Salute Regione Campania, Tiziana Frittelli, Presidente di Federsanità, e Giovanni D’Angelo, Presidente dell’Ordine dei Medici di Salerno.

L’inizio dei lavori è previsto per le ore 9.30, presso la sede provinciale dell’OdM, in Via SS. Martiri Salernitani. A moderare ci sarà Domenico Della Porta, Referente Comitato regionale Salute e Sicurezza.

IL PROGRAMMA DELL'INCONTRO

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Redazione Irno24 12/02/2021

Draghi accetta l'incarico, nella sua squadra anche la salernitana Carfagna

Mario Draghi ha sciolto la riserva ed ha accettato di guidare il nuovo Governo, succedendo a Giuseppe Conte. Intorno alle ore 19 di Venerdì 12 Febbraio, si è presentato al Quirinale. Domani avrà luogo il giuramento davanti al Capo dello Stato, Mattarella. Questo l'elenco dei Ministri, fra cui ci sono alcune riconferme.

Affari esteri e cooperazione internazionale: Luigi Di Maio
Affari regionali e autonomie: Mariastella Gelmini *
Cultura: Dario Franceschini
Difesa: Lorenzo Guerini
Disabilità: Erika Stefani *
Economia e finanze: Daniele Franco
Giustizia: Marta Cartabia
Infrastrutture e trasporti: Enrico Giovannini
Innovazione tecnologica e transizione: Vittorio Colao *
Interno: Luciana Lamorgese
Istruzione: Patrizio Bianchi
Lavoro e politiche sociali: Andrea Orlando
Pari opportunità e famiglia: Elena Bonetti *
Politiche agricole alimentari, forestali: Stefano Patuanelli
Politiche giovanili: Fabiana Dadone *
Pubblica Amministrazione: Renato Brunetta *
Rapporti con il Parlamento e democrazia diretta: Federico D'Incà *
Salute: Roberto Speranza
Sud: Mara Carfagna *
Sviluppo Economico: Giancarlo Giorgetti
Transizione ecologica: Roberto Cingolani
Turismo: Massimo Garavaglia *
Università e ricerca: Cristina Messa

* Ministri senza portafoglio

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Redazione Irno24 11/01/2022

Nota CEI, raccomandato l'utilizzo della mascherina FFP2 in chiesa

Di seguito uno stralcio del testo integrale di una nota della Segreteria Generale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) inviata ieri ai Vescovi in cui si evidenziano alcuni suggerimenti sulle norme introdotte dagli ultimi decreti legge legati all’emergenza Covid.

Celebrazioni liturgiche

Non è richiesto il Green Pass, ma si continua a osservare quanto previsto dal Protocollo CEI-Governo del 7 maggio 2020, integrato con le successive indicazioni del Comitato Tecnico-Scientifico: mascherine, distanziamento tra i banchi, niente scambio della pace con la stretta di mano, acquasantiere vuote.

Occorre rispettare accuratamente quanto previsto, in particolar modo: siano tenute scrupolosamente le distanze prescritte; sia messo a disposizione il gel igienizzante; siano igienizzate tutte le superfici (panche, sedie, maniglie…) dopo ogni celebrazione. Circa le mascherine, il Protocollo non specifica la tipologia, se chirurgica o FFP2; certamente quest’ultima ha un elevato potere filtrante e viene raccomandata, come peraltro le autorità stanno ribadendo in questi giorni.

Catechismo

Le disposizioni circa il tracciamento scolastico prevedono, in alcuni casi, la “sorveglianza con testing”: a seguito di contatto stretto in ambito scolastico, studenti e docenti non vengono posti immediatamente in quarantena ma devono sottoporsi a tampone il prima possibile e nuovamente cinque giorni dopo.

Le indicazioni del Ministero della Salute sconsigliano la partecipazione ad attività extrascolastiche durante tale periodo, tra il primo e il secondo tampone. Pertanto, chi è sottoposto a “sorveglianza con testing” non potrà partecipare al catechismo, pur risultando negativo al primo test, fino all’esito negativo del secondo test da effettuarsi cinque giorni dopo il primo.

Per gli operatori (catechisti, animatori ed educatori…) è vivamente raccomandato l’utilizzo della mascherina FFP2. Anche ai partecipanti alla catechesi tale tipologia di mascherina sia raccomandata. Può essere opportuno che le parrocchie tengano alcune mascherine FFP2 di scorta da far utilizzare a chi ne fosse sprovvisto o l’abbia rotta, sporca o eccessivamente usurata.

Mascherine FFP2

L’uso di mascherine FFP2 è obbligatorio per Legge per alcune situazioni. Si consiglia l’utilizzo anche per tutte le attività organizzate da enti ecclesiastici.

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