Bollettino 15 Settembre, in Campania 1527 positivi su più di 12mila test
Occupati 17 posti in terapia intensiva
Redazione Irno24 15/09/2022 0
L'unità di crisi regionale ha divulgato il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. I dati si riferiscono al 15 Settembre 2022, ma è importante specificare che il riscontro temporale non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (14 Settembre). Su 12399 test complessivi, i nuovi positivi del giorno sono 1527; occupati 17 posti in terapia intensiva.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 25/12/2020
Bollettino di Natale, in Campania poco più di 1000 positivi
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da mesi, il bollettino relativo ai contagi da Covid-19 in Campania. Il bollettino riguarda il 25 Dicembre ma il riscontro temporale, è sempre importante ricordarlo, si riferisce alle ore 23:59 del giorno precedente (24 Dicembre).
- Positivi del giorno: 1009
- Tamponi del giorno: 16353
- Deceduti del giorno: 7
- Guariti del giorno: 464
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 102
- Posti letto di degenza occupati: 1449
Redazione Irno24 22/05/2020
De Luca e la Movida: "Basta con ammuina, cafoni, alienazione e baristi senza scrupoli"
"Teniamo bloccata la Movida, chiusura dei 'baretti' alle 23 - spiega il Governatore della Campania nel consueto intervento in streaming del Venerdì - Noi dobbiamo cogliere l'occasione dell'epidemia anche per spiegare a tanti giovani che nessuno può immaginare che tornare alla normalità possa significare tornare a fare esattamente ciò che facevamo prima.
In questi anni sono andati crescendo comportamenti irragionevoli, è cresciuta una massificazione alienante anche per il divertimento, per la socializzazione. Dobbiamo cogliere questa occasione per avere di sera meno droga, meno pasticche, anzi nessuna. Dobbiamo cancellare l'abitudine a rincretinirsi coi superalcolici, che mandavano in coma etilico decine di ragazzini nei nostri ospedali.
Questi fenomeni hanno assunto dimensione impressionante. La vendita di porcherie che bucano lo stomaco anche per comportamenti irresponsabili di gestori di questi bar, che per guadagnare 10 euro in più non hanno esitato spesso a rovinare la vita dei giovani. Ovviamente sarebbe sbagliato generalizzare, abbiamo tanti gestori di bar e baretti che sono persone corrette. Ma abbiamo visto crescere una percentuale enorme, incontrollata, di gente senza scrupoli, disponibile a rovinare un'intera generazione.
Dobbiamo umanizzare i momenti di incontro, fare in modo che non ci siano solo rumori e ammuina. Cogliamo l'occasione per sviluppare la campagna "cafoneria zero", anche di valore internazionale. 'No boor'. Sarebbe una bella occasione per far crescere lo spirito civico e soprattutto per umanizzare i momenti di incontro e divertimento.
Noi dovremo riprendere anche queste attività, per adesso no, finchè non avremo forme di controllo anche serio ed effettivo da parte delle forze dell'ordine. Sollecito il Ministero dell'Interno a dare direttive rigorose per il controllo delle mascherine e degli assembramenti notturni. O decidiamo di fare tutti un controllo rigoroso o i problemi si riproporranno. Chiedo che sia pubblicata ogni giorno la lista delle ammende fatte a chi non indossava la mascherina.
Sono mesi decisivi per fare in modo che quello che riapriamo resti aperto per sempre e che la vita dei nostri cari sia tutelata. Vogliamo utilizzare il brand Campania Sicura per promuovere il turismo in Campania, Campania divina sarà lo slogan. Stiamo completando un lavoro di accertamento epidemiologico".
Redazione Irno24 14/05/2020
De Luca: "Governo acceleri su protocolli di sicurezza per balneari e ristoratori"
"Sollecitiamo il Governo - afferma il Presidente della Campania, Vincenzo De Luca - ad accelerare al massimo i tempi per l’invio dei protocolli di sicurezza, ad oggi ancora non ufficializzati, per consentire agli operatori, in particolare ristoratori e balneari, i tempi necessari per preparare i propri locali e le proprie attrezzature in modo da poter riprendere le attività.
I limiti fissati, di cui si sente parlare, impediscono la riapertura di oltre la metà degli operatori e non tengono conto delle specificità della nostra regione in particolare per la balneazione e larga parte della ristorazione, con una fascia costiera completamente diversa da quella del nord. Fermo restando l’obiettivo primario della tutela della salute dei cittadini e in attesa dei protocolli ufficiali, stiamo lavorando in queste ore per predisporre protocolli regionali in grado di raccogliere le esigenze sanitarie a tutela dei nostri operatori.
Contemporaneamente faremo quello che è stato cancellato dalla consapevolezza collettiva: la verifica rigorosa su cosa accadrà, sul piano epidemiologico, dopo il 18 maggio. Anche su questo manterremo ferma la linea della Campania: aprire tutto ma per sempre, in sicurezza, evitando di dover chiudere dopo una settimana".