Bracigliano, celebrato il pensionamento di Giuseppe Capaccio
Gli è stato concesso a titolo onorifico il grado di Maresciallo
Redazione Irno24 30/10/2021 0
Ieri sera, con una toccante cerimonia tenutasi presso l’Aula Consiliare di Palazzo di Città, l’Amministrazione Comunale di Bracigliano ha celebrato il pensionamento di Giuseppe Capaccio, dopo ben 33 anni di lavoro al servizio dell’istituzione pubblica, dove ha ricoperto diversi incarichi. Dal 1988 al 2021 ha prestato servizio presso la pubblica amministrazione e presso la Polizia Municipale, ricoprendo il ruolo di collaboratore professionale e istruttore di vigilanza.
Il Sindaco, Antonio Rescigno, con apposito decreto, per onorare l’impegno e la professionalità con le quali Capaccio si è distinto nella prestazione del suo lavoro al servizio del Comune di Bracigliano, ha concesso a titolo onorifico il grado di Maresciallo, che sarà collocato in quiescenza a partire dal 1° novembre prossimo.
Alla cerimonia hanno partecipato gran parte dell’amministrazione comunale, formata dai membri della giunta e dai consiglieri comunali, gli attuali dipendenti comunali e gran parte di quelli che hanno raggiunto l’età pensionabile. Palpabile l’emozione avvertita in una quasi gremita aula consiliare, che ha ospitato i partecipanti nei limiti della capienza stabiliti dalle disposizioni di contrasto all’emergenza sanitaria.
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Redazione Irno24 03/12/2020
Bracigliano, approvato bilancio di previsione senza aumenti tariffari
Nessun aumento tariffario per l’anno 2021. La buona notizia giunge dall’approvazione del Bilancio di Previsione 2020-2022 deliberata nell’ultima seduta del Consiglio Comunale di Bracigliano. Un’assise nella quale, in merito alla discussione sullo strumento di regolazione economica, è stato evidenziato che, malgrado il momento di emergenza sanitaria difficile e delicato, con questo bilancio si è cercato di utilizzare al meglio le risorse disponibili con obiettivi chiari che sono la salvaguardia dei servizi resi ai cittadini, la valorizzazione e la cura del patrimonio e del territorio e il sostegno alle attività e alle associazioni.
Per ciò che concerne l’IMU, la TARI, l’Imposta di pubblicità e l’addizionale comunale Irpef sono stati confermati gli stessi piani tariffari applicati nell’anno 2019, senza alcun rincaro ai sensi dell’art. 107 comma 5 del D.lgs. del 17 marzo 2020 num.18 relativo alle "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19".
Contestualmente al Bilancio di Previsione 2020/2022 si è provveduto ad approvare anche il Documento unico di Programmazione (DUP) 2020/2022 che ricomprende tra l’altro: il piano triennale delle Opere Pubbliche per il triennio 2020/2022 e l'elenco annuale 2020 redatto ai sensi dell'art. 21 del Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50; il Programma biennale degli acquisti di beni e servizi; il programma annuale 2020 e triennale 2020/2022 del fabbisogno del personale (art. 39, Legge 27 dicembre 1997 n. 449).
“Questo documento di previsione si può definire come un vero e proprio bilancio di emergenza Covid. Non potevamo far altro che dedicare tutti i nostri sforzi alla determinazione di un documento che da un lato puntasse a sostenere la spesa corrente e i servizi alla collettività, dall’altro a individuare tutti quei provvedimenti e adempimenti normativi (esenzioni COSAP esercizi commerciali, concessioni gratuite del suolo pubblico a commercianti ed artigiani, ecc.) che ci consentissero di sostenere le imprese e le attività che hanno subito, forse per la prima volta nella loro storia di impresa, un periodo di chiusura forzata così lungo. Il tutto senza prevedere alcun aumento tariffario”.
Redazione Irno24 12/01/2024
Bracigliano, pieno sostegno di "Radici" alla causa del Fucito di San Severino
L’interesse mostrato dai comuni della Valle dell’Irno sul destino dell’ospedale “Fucito” di Mercato San Severino, i cui rappresentanti si sono riuniti presso il Palazzo Vanvitelliano (sede del Municipio di Mercato S. Severino), è pienamente condiviso dal gruppo consiliare di Bracigliano, “Radici”.
Il nosocomio della Valle dell’Irno, punto di riferimento non solo dei comuni appartenenti a quest’area ma anche di pazienti provenienti dall’agro-nocerino, nell’ultimo periodo è finito sotto i riflettori per una serie di disagi e disservizi che si sono registrati soprattutto nel pronto soccorso, preso d’assalto dall’utenza anche a causa dei crescenti episodi derivanti dal proliferare dell’influenza stagionale.
“Condividiamo in pieno – hanno affermato i consiglieri - quanto affermato dal sindaco Somma sulla necessità di tenere alta l’attenzione sulla sanità pubblica, al fine di migliorare la quantità e qualità delle prestazioni sanitarie dell’ospedale “Fucito”. I disagi della sanità pubblica sono noti, come anche le cause che li determinano. In primis le restrizioni economiche, che non consentono adeguati livelli di assistenza per mancanza di una sufficiente copertura atta a garantire le dovute prestazioni.
Noi del gruppo Radici ci rendiamo sin da subito disponibili ad eventuali azioni che possano contribuire ad ottenere le richieste formalizzate dagli enti locali, tra cui il Comune di Bracigliano. Come ricordato dal sindaco Somma, nel corso della riunione, attendiamo la bozza dell’atto aziendale del “Ruggi d’Aragona” per valutare le strategie che si intendono adottare nei confronti del nostro presidio ospedaliero e, se necessario, siamo anche noi disponibili a un eventuale incontro con il direttore generale dell’AUO”.
Redazione Irno24 22/08/2025
Bracigliano, "Radici" chiede immediata bonifica della fontana in piazza Tuoro
"Ferma, come l’azione dell’Amministrazione Comunale di Bracigliano. Così si presenta l’acqua contenuta all’interno della fontana pubblica posizionata in Piazza Tuoro, dove il ristagno della stessa sta provocando problemi di natura igienico-sanitaria, con il proliferare di zanzare, insetti e odori poco gradevoli causati dall’impaludamento del liquido presente al suo interno, diventato di colore verdastro".
Lo scrive in una nota il Gruppo di opposizione “Radici”, i cui esponenti, avendo ricevuto segnalazioni da parte dei clienti dei bar situati in piazza, hanno rappresentato il disagio ai competenti uffici comunali, chiedendo un immediato intervento di bonifica della fontana pubblica, che allo stato attuale rappresenta un potenziale rischio per la salute dei cittadini.
"E’ inaccettabile – tuonano i consiglieri di Radici – tenere una fontana pubblica come quella in Piazza Tuoro in condizioni di evidente degrado, così come appare ai tanti cittadini che frequentano questo posto, sedendo anche ai tavolini dei bar per trascorrere il tempo libero consumando un drink o altro. L’Amministrazione Comunale ha il dovere di mantenere in stato decoroso tutto ciò che fa parte del patrimonio pubblico. Lo deve per rispetto dei cittadini, ma anche dei titolari degli esercizi commerciali che pagano regolarmente il suolo pubblico per occupare quegli spazi con sedie e tavolini, al fine di accogliere la clientela.
Quella stessa clientela che, oggi, sta mostrando una giustificata reticenza a frequentare questo luogo, diventato per certi aspetti ostile, proprio per il proliferare di insetti e zanzare che non consentono nemmeno di fare una consumazione tranquilla seduti ai tavoli".