Cantieri e caos a Salerno, Tommasetti: "Che fine ha fatto la città turistica?"
Il consigliere regionale si sofferma sui problemi alla circolazione veicolare nel periodo natalizio
Redazione Irno24 22/12/2023 0
“Ai soliti problemi di traffico di Salerno si aggiunge una proliferazione di cantieri che non fanno certo bene all’economia locale nei giorni pre-natalizi”. L’osservazione arriva da Aurelio Tommasetti, consigliere regionale della Campania della Lega, che si sofferma sui problemi alla circolazione veicolare nel capoluogo in un periodo particolare per il commercio.
“Chiunque si trovi ad attraversare Salerno in questi giorni deve quasi rassegnarsi a trascorrere molto tempo in macchina, persino più del solito. Questo a causa di veri e propri blocchi del traffico, che si verificano in diversi punti della città, favoriti da una serie di cantieri. Tocca ripetermi: ci sono interventi di minore entità e altri necessari che magari non possono essere rinviati, ma è così difficile programmarli in modo da scongiurare i disagi?”.
Il consigliere regionale sottolinea il danno per i cittadini e gli stessi esercenti: “Ci viene ripetuto ogni anno che l’evento Luci d’Artista rappresenta il clou per il commercio locale. Non è però accettabile arrivarci in queste condizioni, tenendo conto che l’afflusso di visitatori ormai è facilmente prevedibile. Se alle lunghe colonne di auto e alle code interminabili all’ingresso dei parcheggi aggiungiamo la chiusura di qualche strada per lavori, ecco che Salerno piomba nel caos più totale. Non proprio il massimo per una città turistica che dovrebbe mettere accoglienza e vivibilità ai primi posti”.
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Redazione Irno24 10/07/2024
Immigrazione clandestina, blitz anche nel salernitano: in tutto 47 arresti
Dalle prime ore di questa mattina, la Guardia di Finanza di Battipaglia, su delega della DDA di Salerno, ha eseguito, nelle province di Salerno, Napoli, Caserta, Potenza, Matera, Cosenza, Sassari, L'Aquila e Pesaro-Urbino, un'ordinanza di custodia cautelare, in carcere e domiciliare, nonché di divieto di esercizio dall'attività professionale nei confronti di 47 persone, indagate per associazione a delinquere finalizzata all'immigrazione clandestina, riciclaggio ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.
Contestualmente, appartenenti al Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro e della Guardia di Finanza di Salemo hanno eseguito un provvedimento di fermo di indiziati di reato nei confronti di 7 indagati per la violazione delle disposizioni contro l'immigrazione clandestina. Entrambi i provvedimenti sono collegati all'illecito utilizzo del cosiddetto "Click Day" legato al Decreto Flussi, a far data dal 2020.
Le attività investigative hanno consentito di ricostruire l'intero sistema illecito, a partire dalla costituzione di società ad hoc e dalla fraudolenta utilizzazione dell'identità digitale di imprenditori ignari, il cui unico scopo era quello di consentire l'inserimento delle istanze per l'ottenimento del nulla osta all'ingresso sul territorio nazionale, nonché di individuare una rete di persone composta da imprenditori, addetti ai patronati e liberi professionisti, che, previa corresponsione di denaro da parte di cittadini extracomunitari interessati, predisponeva ed effettuava l'inserimento nonchè curava le successive pratiche burocratiche.
Allo stato delle indagini, che sono in fase iniziale, è stato riscontrato l'inoltro, verso diverse Prefetture di tutta Italia, di circa 2500 istanze strumentali all'ingresso fraudolento di extracomunitari sul territorio nazionale, basate su dati inesistenti o falsificati; il carattere estremamente lucrativo di tale attività è desumibile dalla circostanza che ogni extracomunitario avrebbe corrisposto 1000 euro per ogni istanza inoltrata durante i “Click days”, 2000 per ogni nulla osta kit e visto rilasciato; eventualmente, per ogni fittizio contratto di lavoro firmato, ulteriori 2000 euro.
Redazione Irno24 06/12/2022
Al via in Campania i corsi contro la dispersione scolastica
“Un grande investimento sul capitale umano delle giovani generazioni. Istruzione e formazione professionale: davvero oggi si cambia passo, questa è la vera lotta alla dispersione scolastica" . Lo ha detto Armida Filippelli, assessore regionale alla formazione professionale, presentando presso l’aula magna dell’Accademia Paduano di Napoli il triennio 2022 – 2025 degli IeFP (Il sistema di istruzione e formazione professionale) della Regione Campania.
Pronti a partire oltre 40 corsi, dalla meccatronica all’informatica, passando per la logistica, l’estetica, operatori del benessere, la gastronomia, le arti visive e grafiche, la sartoria e la moda. Chiusa una iniziale fase sperimentale, il nuovo bando ha coinvolto 1800 tra ragazzi e ragazze, a fronte delle poche centinaia dell'anno precedente.
Prossimo obiettivo dell'assessorato è ora quello di allineare l'inizio dei percorsi IeFP a quello dell'anno scolastico, un obiettivo sfiorato di poco quest’anno, facendo partire per la prima volta i nuovi trienni ad ottobre (oltre 40 percorsi dislocati sul territorio); nel 2023 il via sarà a settembre.
Redazione Irno24 14/10/2025
Truffe ad anziani, Polizia di Salerno sequestra 15mila euro e monili in oro
Martedì 7 ottobre, la Squadra Mobile di Salerno ha collaborato con la Squadra Mobile di Milano e di Napoli per l’esecuzione di perquisizioni domiciliari e personali nelle province di Milano, Napoli e Salerno nei confronti di 15 cittadini italiani ai quali viene contestato, a vario titolo, il reato di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di truffe ai danni di anziani.
Il personale della Polizia di Stato operante ha eseguito i decreti di perquisizione delegati dal Pubblico Ministero della Procura di Milano a seguito di un’articolata attività di indagine intrapresa su numerose truffe commesse nella città di Milano ed in altre località d’Italia, che ha consentito di individuare una 73enne italiana, residente in provincia di Milano, a cui veniva momentaneamente consegnata la refurtiva che la stessa, successivamente, trasportava a Napoli.
Le indagini hanno permesso di accertare che le telefonate alle anziane vittime venivano effettuate da due appartamenti situati a Napoli, sempre con lo stesso modus operandi: la chiamata del “falso carabiniere e finto avvocato” e la chiamata del “falso nipote e finto postino”. Nel periodo estivo, al fine di non interrompere la loro attività criminale, gli indagati avevano trasferito la “sala operativa”, dalla quale effettuavano le telefonate, all’interno di un bungalow sito in un villaggio turistico della provincia di Salerno, dove hanno trascorso contemporaneamente le vacanze.
Due le modalità con cui agivano: nel primo caso, il truffatore si presentava come un carabiniere e riferiva alla vittima che un suo familiare era rimasto coinvolto in un incidente stradale con il concreto rischio di una pena detentiva. La vittima veniva poi contattata da un finto avvocato che la convinceva a raccogliere denaro contante e oggetti di valore da consegnare come “cauzione”, ad un incaricato, per la liberazione del familiare.
Nel secondo caso, il truffatore si presentava come il nipote della vittima e chiedeva la disponibilità di ritirare un pacco in consegna; poco dopo, lo stesso riferiva che erano sorti problemi con il pagamento e che i suoi genitori erano stati trattenuti presso una caserma dei Carabinieri. Per liberare quindi i familiari, la vittima veniva convinta a consegnare denaro contante e/o gioielli a un incaricato. Le perquisizioni eseguite hanno permesso di sequestrare 40 cellulari e 5 tablet, utilizzati per commettere le truffe, la somma in contanti di 15mila euro e numerosi monili in oro, verosimile provento dei reati contestati.