Caro energia, Cisl Salerno: "Pronti a collaborare per affrontare emergenza"
"Come Cisl abbiamo avanzato una serie di proposte per fronteggiare questa pesante crisi"
Redazione Irno24 03/09/2022 0
"Non vogliamo contribuire ad alimentare sterili piagnistei, alcuni con venature tipiche della campagna elettorale. Ma la realtà economica rischia di compromettersi drammaticamente a causa dell’incremento dei costi energetici che si sono abbattuti in questi mesi sulle aziende e con ulteriori, certi, incrementi futuri", ha detto il segretario generale della Cisl provinciale, Gerardo Ceres.
"Come Cisl abbiamo avanzato una serie di proposte per fronteggiare questa pesante crisi dai risvolti prevedibili, sia sul piano occupazionale che su quello sociale. Noi sosteniamo la necessità che il nuovo Governo, legittimato dalle urne, qualunque esso sia, deve prevedere, tra le tante misure, un piano di aiuti straordinario per alleggerire il peso delle bollette delle famiglie e un piano di cassa integrazione straordinaria per tutte quelle attività produttive e commerciali non in grado di poter più sostenere i costi energetici, evitando di mettere a rischio la stessa sopravvivenza delle aziende".
Per la Cisl salernitana, dunque, sono necessari maggiori controlli sulle dinamiche speculative, un tetto al costo europeo del gas, lo sganciamento del costo dell’energia rinnovabile da quello del gas - incentivando ulteriormente le prime - e accelerare gli investimenti in infrastrutture a cominciare dai rigassificatori di Ravenna, Piombino e Gioia Tauro.
"Il grido di allarme che da più parti viene lanciato deve tradursi nella disponibilità delle parti sociali e della politica all’apertura di una fase di collaborazione, su più fronti, per arginare una crisi dai risvolti pericolosi per la coesione sociale. La Cisl questa disponibilità, pure a livello provinciale, non solo la conferma per sé, ma la sollecita anche da parte degli altri soggetti di rappresentanza. A fronte di produzioni agricole sottopagate agli agricoltori, il mercato attesta aumenti triplicati dell’ortofrutta, dai campi alla tavola dei consumatori.
È evidente che quello dei costi energetici diventa un alibi per gli speculatori lungo la filiera. Con un incremento dei prezzi medi dell’8,6%, registrato dall’Istat nel mese di luglio, si pone il problema della pericolosa erosione dei salari e delle pensioni, facendoci ripiombare in una situazione di 40 anni fa. In questa condizione appare ancora più grave la scelta di alcune forze politiche di interrompere anzitempo la legislatura, depotenziando il governo che resta in carica solo per limitate azioni correnti. Noi, come Cisl Salerno, siamo pronti a fare la nostra parte".
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Redazione Irno24 23/05/2024
Confesercenti Salerno: "Dehors spazi essenziali per migliaia di attività"
"I dehors producono effetti positivi - scrive Fiepet Confesercenti in una nota - per l’immagine delle città e delle relative destinazioni turistiche provinciali, garantendo un’offerta migliore di servizi e punti di aggregazione sociale. È un investimento per le economie del territorio, specialmente lungo le destinazioni turistiche. Limitarne l’utilizzo, laddove ci sono le condizioni, sarebbe un errore grandissimo.
Anche perché sono gli stessi consumatori che manifestano apertamente di gradirli: tre italiani su quattro, su base indagine nazionale, pensano che l’espansione dei dehors sia stata un fatto positivo. Bene, dunque, la proposta di legge del ministro Urso sui dehors che, a nostro avviso, va a favore non solo delle imprese ma anche dei consumatori".
La rete italiana dei pubblici esercizi ha sempre previsto spazi fuori dal locale per il consumo, grazie anche al fattore climatico. La quantità di posti all’esterno – dai dehors più strutturati ai semplici tavolini all’aperto – è però aumentata rapidamente con la pandemia, quando la stessa autorità sanitaria ha consigliato il consumo all’aperto per ridurre i rischi di contagio.
Secondo le stime Fiepet Confesercenti, infatti, dalla pandemia le imprese hanno allestito nuovi spazi esterni per un totale complessivo di quasi 750mila metri quadri, pari a 180mila tavoli. Il boom dei dehors non è stato però solo frutto della semplificazione, ma la conseguenza di una rivoluzione delle abitudini di consumo dei cittadini: un avventore su due, quando si reca in un ristorante della propria città, chiede di poter sedere all’esterno spesso (34%) o sempre (16%), mentre solo il 9% sostiene di non chiederlo mai.
"Siamo assolutamente favorevoli - fanno sapere da Confesercenti Salerno - alla riqualificazione ed alla riconferma degli allestimenti esterni per i pubblici esercizi; i consumatori li gradiscono, ma soprattutto i nostri operatori ne hanno ormai necessità, avendo abituato la propria clientela al 'vivere' anche gli spazi esterni. Il tutto ovviamente deve essere in armonia con il paesaggio e gli indirizzi comunali in ordine al decoro".
Redazione Irno24 04/06/2025
Salerno, incontro pubblico per la costituzione delle DMO Campania
Si è tenuto questa mattina, presso la Sala del Gonfalone del Palazzo di Città, a Salerno, l'incontro pubblico "Sinergie e Prospettive per il Turismo Locale", promosso dall'Assessorato al Turismo della Regione Campania e finalizzato all'attivazione di una fase di approfondimento sulla governance turistica locale per la costituzione delle Destination Management Organization - DMO (Organizzazioni per la Gestione delle Destinazioni Turistiche) della Campania.
All’incontro hanno preso parte: l’Assessore Regionale al Turismo, Felice Casucci, il Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, l'Assessore al Turismo del Comune di Salerno, Alessandro Ferrara, il Dirigente delle Politiche Culturali della Regione Campania, Rosanna Romano, l'esperto di sviluppo territoriale e progettazione culturale, Roberto Formato.
Redazione Irno24 16/03/2022
Destinazione turistica Salerno, le proposte di Federalberghi al Sindaco
Una stagione turistica che si avvia, a Salerno, partendo dal confronto. Si è concluso l’incontro in programma, stamani, a Palazzo di Città, con gli albergatori cittadini. In un documento, sono state avanzate le proposte di Federalberghi Salerno all’attenzione del sindaco, Vincenzo Napoli, che con l’assessore al Turismo, Alessandro Ferrara, ha manifestato un interesse condiviso ad approfondire le problematiche in cui versa la categoria, nel tentativo di superarle.
Sono dieci i nodi da sciogliere ovvero le priorità da portare avanti, in un’ottica di crescita delle imprese alberghiere e, soprattutto, di rilancio del settore, dopo la battuta d’arresto dell’emergenza sanitaria. Guidare lo sviluppo, si può, soltanto attraverso: sicurezza e lotta all’abusivismo, in tutte le sue forme, per consolidare l’immagine turistica della città; ripristino della manutenzione urbana e del decoro, con annesse zone green e arredo;
mobilità e fruibilità del territorio, semplificando le modalità di accesso e spostamenti in città da parte degli ospiti (Salerno City Card, PUMS, mobilità elettrica a circuito); risorsa mare e acque, servizi balneari, aree di sosta; calendario eventi e fiere, nuovi format, potenziamento musei e cultura; formazione turistica della città, con un piano sviluppo continuo delle competenze, cittadinanza attiva; distretti del commercio e governance partecipata per le attività imprenditoriali; revisione imposte e tributi.
Quanto proposto, tuttavia, non può prescindere dall’efficienza della macchina amministrativa che renda fluidi i processi utili a fare impresa (rinforzo del SUAP, attivazione canale diretto uffici-imprese). Sulla questione accoglienza ai profughi ucraini, non in ultimo, è stato fatto presente ci sia una sola grande struttura immediatamente utilizzabile per ospitare degnamente le famiglie in fuga dalla guerra: l’Ostello della Gioventù Ave Gratia Plena, in via Canali.