Castori positivo al Covid, la lettera ai tifosi: "Lontano dai campi per un po', mi rattrista"

"Non sarò in panchina, ma col cuore sarò sempre con loro"

Redazione Irno24 24/04/2021 0

"Cari tifosi, cari salernitani, ho trovato sulla mia strada un avversario a cui non ero preparato: il Covid-19. Purtroppo sono io il tesserato del gruppo squadra risultato positivo al virus mercoledì scorso. Voglio innanzitutto rassicurare tutti: sto abbastanza bene e ci vuole ben altro per abbattermi.

In questi giorni sto percependo il grande affetto della Proprietà, dei dirigenti, dei miei collaboratori e di tutti i calciatori. Il Covid ti costringe all’isolamento, ma io non mi sento solo. E non mi sento solo perché ho la mia famiglia e la Salernitana. Ed ho tutti voi, che con grande discrezione mi state testimoniando la vostra solidarietà.

Un grazie anche a tutti i giornalisti, i quali hanno rispettato la scelta iniziale, mia e della società, di non divulgare il mio nome, e che in diversi modi mi incoraggiano e si informano sul mio stato di salute. Grazie a tutti, davvero. Salerno è capace di un amore straordinario e la Salernitana è la degna espressione di questa città.

Purtroppo, il Covid mi terrà lontano dai campi per un po’. Temo di non poter essere in panchina per la gara col Monza e forse anche per le successive. Questo mi rattrista e mi fa arrabbiare tantissimo. Non immaginate cosa darei per poter essere con i miei ragazzi in questo momento decisivo della stagione.

I miei collaboratori, a cominciare da Riccardo Bocchini, sapranno gestire al meglio gli allenamenti e le gare, ma il problema è che la Salernitana manca a me. Mi manca quella panchina, mi manca l’erba dell’Arechi, mi mancano i miei ragazzi. Io sarò con loro e li esorto a portare a compimento questa straordinaria stagione di cui sono gli artefici.

Non sarò in panchina, ma col cuore sarò sempre con loro. E mi auguro che questo campionato possa proseguire all’insegna del merito e della sportività, valori nei quali la Salernitana ha sempre creduto e che sono le linee guida della società granata. Io dovrò battere il Covid, la squadra, la nostra squadra, proverà a superare gli avversari che affronterà in queste ultime quattro partite. Mi auguro che il virus abbia capito di non potersi misurare con questo gruppo e se la sia presa solo con me. Ci vedremo presto. Ed insieme, ne sono certo, vivremo altre emozioni, quelle che solo il calcio sa regalare. Macte animo".

Fabrizio Castori

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Redazione Irno24 06/03/2021

La Salernitana torna a volare, 0-1 a Cremona firmato Djuric

Dopo una leggera frenata, riprende vigore la marcia d'alta classifica della Salernitana, che va a vincere a Cremona nel match del 27° turno di B. Decisivo un gol di Djuric al quarto d'ora di gioco. Nella prima frazione, dopo il gol di testa del bosniaco, su assist di Jaroszyński, da segnalare il tentativo di Kupisz bloccato da Carnesecchi. Sull'altro fronte, la conclusione di Gustafson si spegne a lato, mentre Ciofani è murato dalla retroguardia.

Nella ripresa, i grigiorossi di Pecchia cercano il pareggio e si fanno subito vedere con Ciofani e Colombo ma il rientrante Belec neutralizza. Il portiere si conferma baluardo insuperabile e nel finale, all'84°, sventa un'altra conclusione di Colombo.

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Redazione Irno24 09/05/2021

Addio a Fulvio De Maio, ex portiere della Salernitana ed opinionista tv

"L’U.S. Salernitana 1919 piange Fulvio De Maio, uno dei calciatori che meglio hanno interpretato l’attaccamento alla maglia granata per tutta la vita. Fulvio De Maio difese la porta della Salernitana che nel 1969 vinse a Viareggio il Trofeo Dante Berretti con l’avvocato Giuseppe Tedesco alla presidenza.

Nella finale con la Solbiatese, finita 6-4 ai rigori, parò due tiri dagli undici metri. Nel 1970 esordì in prima squadra ad appena sedici anni contro il Matera. In granata, tra campionato e Coppa Italia, ha collezionato 69 presenze tra il 1968 ed il 1978.

Fulvio De Maio ha sempre voluto bene alla Salernitana, di cui ha poi continuato ad occuparsi come opinionista negli ultimi decenni. Domani - chiude la nota della società - l’U.S. Salernitana 1919 lo ricorderà giocando con il lutto al braccio e proverà a dedicargli un risultato importante. Addio, Fulvio".

"La morte di Fulvio De Maio - scrive il sindaco Napoli - addolora profondamente me e l'intera città di Salerno. 'Fulvietto' era innamorato di Salerno fin da giovanissimo quando ha indossato la casacca della Salernitana. Una passione che ha ispirato il suo impegno politico e la sua attività di commentatore sportivo sempre grintoso come sul terreno di gioco. Ai familiari ed amici - conclude il primo cittadino - un abbraccio di fraterno cordoglio".

Memorabile il commento con cui De Maio, nelle vesti di opinionista tv, "fulminò" l'allora ds della Salernitana, Acri, in merito al completamento dell'organico 2009/2010; per Acri i ruoli dei terzini erano coperti e De Maio chiosò con "E allor' stamm' 'nguaiat", diventato un autentico tormentone su Internet. De Maio mancherà a tutti per la simpatia con cui sdrammatizzava molti "delicati" temi calcistici.

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Redazione Irno24 16/10/2021

Al riposo Salernitana avanti, poi scompare: lo Spezia ne approfitta e vince

Amara sconfitta della Salernitana alla ripartenza del torneo di A, sul campo dello Spezia, nel delicato match fra pericolanti. Finisce 2-1 per i bianchi allenati da Thiago Motta, che nel 2° tempo cambiano marcia - complice l'inopinata arrendevolezza degli avversari - e ribaltano un incontro che all'intervallo sorrideva decisamente agli uomini di Castori, per la gioia dei tanti sostenitori approdati in terra ligure.

Nel giro di un minuto, fra il 28° e il 29°, botta e risposta fra le contendenti: traversa clamorosa di Salcedo a pochi passi dal gol, risponde il neoentrato Kechrida (fuori Gyomber per infortunio) con un destro dal limite a fil di palo. Al 38° chance limpida per Simy nel cuore dell'area ma la conclusione è troppo centrale e Provedel sventa con prontezza. E' il preludio al gol, che giunge pochi attimi più tardi: cross dai 25 metri, Obi fa da sponda in caduta e Simy insacca dopo aver dribblato con freddezza il portiere.

Lo Spezia perviene al pareggio al 50°, sfruttando un errore d'impostazione della Salernitana, che si scopre e permette ai liguri di avanzare in campo aperto: palla rasoterra in area e Strelec scaraventa di sinistro nell'angolo alto della porta di Belec. I granata, di fatto, scompaiono dal prato verde del "Picco", lo Spezia gioca con l'inerzia psicologica a favore e al 57° sfiora il bis: Nzola trova la respinta approssimativa di Belec, che si riscatta prodigiosamente sul successivo tiro di Salcedo quasi a botta sicura.

Al 70° Maggiore spaventa nuovamente Belec, che si oppone sul palo di sua competenza, poi al 77° Kovalenko indovina il "tiro a giro" dal vertice sinistro d'attacco e ribalta il risultato. Dai granata nessun segnale, sul taccuino del 2° tempo non ci sono azioni offensive degne di nota.

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