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Redazione Irno24 02/07/2021 0
Pellezzano, riaperta completamente Via Nicotera dopo i lavori
A seguito del completamento dei lavori per la messa in sicurezza della sede stradale e del muro di contenimento tra il civico 37 ed il civico 39 di Via V. Nicotera, a seguito del cedimento dei mesi scorsi, è stato ripristinato il traffico veicolare. Lo rende noto il Comune di Pellezzano.
Pertanto, a decorrere dal 01/07/2021, vale la seguente disciplina stradale: SENSO UNICO di marcia in via G. Nicotera dalla intersezione con via E. Fumo e fino alla SP 27 (Loc. Costa); DOPPIO SENSO di circolazione su Via E. Fumo; OBBLIGO DI SVOLTA a destra su via G. Nicotera per chi proviene da via E. FUMO.
Inoltre, a breve si riaprirà al traffico veicolare la SP 27 nel tratto compreso tra Coperchia e Capezzano, dove, stante la portata dell’evento franoso, si è resa necessaria massima cautela nonché scrupolo ed attenzione per la sicurezza di tutti.
Redazione Irno24 01/07/2021 0
Vaccini in Campania, oltre 5 milioni di somministrazioni
L'unità di crisi regionale comunica i dati aggiornati delle vaccinazioni alle ore 17:00 di oggi, 1° Luglio, quando, in Campania, è stata superata la soglia delle 5 milioni di somministrazioni.
Complessivamente sono stati vaccinati con la prima dose 3.330.768 cittadini. Di questi, 1.695.454 hanno ricevuto la seconda dose. Le somministrazioni effettuate sono state, in totale, 5.026.222.
Redazione Irno24 01/07/2021 0
Bollettino 1 Luglio, in Campania 107 positivi su 7304 test molecolari
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 1° Luglio 2021 ma il riferimento temporale, bisogna sempre ricordarlo, non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (30 Giugno).
- Positivi del giorno: 107
- Tamponi molecolari del giorno: 7304
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 19
- Posti letto di degenza occupati: 217
Redazione Irno24 01/07/2021 0
Morte artista Chiara Pepe, il cordoglio del Sindaco di Salerno
"Esprimo il profondo cordoglio mio personale e della Civica Amministrazione - scrive sui social il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - per la tragica scomparsa della 32enne Chiara Pepe, vittima di un mortale incidente stradale (a Cassino, nel Lazio, ndr). Un abbraccio di fraterna solidarietà alla mamma Maria, al papà Vicente, ai fratelli ed a quanti l'hanno conosciuta ed amata.
Chiara era una donna speciale. Un'artista a 360 gradi che è riuscita a trasmettere a tutti noi straordinarie emozioni. Sublime corista, illustratrice geniale, make up artist apprezzata sui set de L'amica geniale e Mina Settembre.
Addio Chiara, volata in cielo, grazie per averci donato la scintilla della tua arte che continuerà a riscaldare i nostri cuori. Fin d'ora assumiamo l'impegno di dedicare alla memoria di Chiara Pepe una delle prossime rassegne coreutiche che, con il maestro Vicente Pepe, organizzeremo in città".
Redazione Irno24 01/07/2021 0
Laura Avram confermata sulla panchina Jomi, cambiamenti nello staff
Toccherà ancora ad Elena Laura Avram guidare la Jomi Salerno nella stagione 2021/22. Una riconferma guadagnata sul campo dalla giovane allenatrice che, al suo esordio tra i senior dopo i brillanti risultati ottenuti alla guida delle formazioni Under, ha già conquistato uno Scudetto, una Coppa Italia ed una Supercoppa.
Importanti novità, invece, si registrano all'interno dello staff. Dopo 13 stagioni scandite da straordinari risultati, lascia l'incarico di preparatore atletico il professore Franco Saracino, per anni pilastro dei successi della pallamano salernitana. A raccoglierne l'eredità sarà l’equipe composta dal professor Aldo Chiari e dal preparatore atletico Gaetano Apicella.
Confermata Adele De Santis nel ruolo di allenatore dei portieri, new entry quella di Suleiky Gomez che, appese le scarpette al chiodo, entrerà a far parte dello staff tecnico della squadra campione d'Italia. Conferme per Domenico Testa (team manager e responsabile rapporti con le scuole), per il medico sociale Salvatore Telese e per il fisioterapista Raffaele Gallo. In continuità anche la partnership con il Cefisa del Gruppo Forte che si occuperà della parte riabilitativa, post traumi.
“Ringrazio la società per la fiducia che ha riposto in me - dice Laura Avram - è uno straordinario onore ed un grande onere guidare uno tra i club più titolati in Italia, una responsabilità che avverto sulle mie spalle ogni giorno, ma che condivido volentieri con tutte le persone che lavorano al mio fianco e a tal proposito mi fa piacere salutare con affetto e stima Franco Saracino che è stato al mio fianco per tantissimi anni. Al tempo stesso l'auspicio di lavorare in perfetta sintonia con i professionisti che entrano a far parte del nostro gruppo.
Ci attende una stagione molto impegnativa perché la società ha deciso di cambiare gran parte della squadra che appena a maggio ha vinto con merito lo Scudetto, poi perché la concorrenza è sempre più agguerrita e motivata, ma anche perché si riparte con uno staff in parte nuovo e per questo da mettere a punto. Ma le sfide non mi hanno mai spaventato, anzi rappresentano il mio carburante quotidiano”.
Redazione Irno24 01/07/2021 0
Salerno, presentazione del "Barbuti Festival 2021": si comincia il 27 Luglio
Venerdì 2 luglio 2021, alle ore 11.00, presso la Sala Giunta del Palazzo di Città, sarà presentata ufficialmente la XXXVI edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”, il cartellone di spettacoli che da oltre sette lustri va in scena nella piazza longobarda di S. Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno.
L’edizione 2021 si terrà dal 27 luglio al 9 settembre 2021 e sarà caratterizzata da una pluralità di eventi collaterali. Alla conferenza stampa saranno presenti, tra gli altri, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, la direttrice organizzativa della rassegna Chiara Natella e i curatori delle specifiche iniziative incluse nel più ampio cartellone del Festival.
Redazione Irno24 01/07/2021 0
"Canto è [R]Esistenza", dialogo con l'autore Magliacano all'Associazione Marea
Domenica 4 luglio, alle ore 19:00, a Salerno, l’associazione Marea (sede in Via Galdi) organizza l’evento “L’Arte di [R]Esistere”, in cui sarà presentata l’ultima fatica editoriale, “Canto è [R]Esistenza”, dello scrittore Gerardo Magliacano. Dialogheranno con l’autore Ciccio Ronca, presidente e fondatore dell’associazione "Voglio un mondo pulito" e l’artista McNenya, il quale interpreterà, in un live painting, la mission dei canti di (R)Esistenza.
L’autore, dalle pagine del libro, scaglia le sue filippiche contro mafiosi e imprenditori collusi che hanno ridotto il Bel Paese in ‘poderi’, in appezzamenti di terre dei fuochi; accusa, denuncia i mali pandemici del nostro tempo, mentre ha già definito figure salvifiche, ha già testato l’antidoto, l’antivirale.
L’idea di fondo, che ha sostenuto Magliacano nella stesura del testo, è quella di inaugurare un nuovo Risorgimento, partendo da alcune vite esemplari: dai Borsellino agli Impastato; da Falcone a Gratteri; dal Valore civile ai testimoni di Giustizia; dai giornalisti ammazzati a quelli sotto scorta.
Gerardo Magliacano è docente di Storia e Letteratura, ed esteta. Laureato in Lettere e Filosofia, ha insegnato e insegna discipline umanistiche. Nato e formatosi a Salerno, classe 1974, ha lavorato per più di un decennio in Lombardia, dove ha pubblicato le sue prime opere. Nel 2014 si è trasferito in Campania, per portare avanti le sue attività di studioso e di docente, e l’impegno nella tutela del territorio.
Redazione Irno24 01/07/2021 0
Salerno "malata cronica" di inquinamento atmosferico, la denuncia ASV-Help Consumatori
"Apprendiamo dagli organi di stampa, ancora una volta, che all’improvviso l’amministrazione comunale di Salerno, costretta dagli eventi, ritorna a parlare della qualità dell’aria della nostra città. Ciò che stupisce ed indigna è che la si fa passare ciclicamente per “emergenza”, quando in realtà siamo di fronte ad una qualità dell’aria “malata cronica”, che vede la politica assente ed incapace di prevedere e programmare interventi risolutivi. Come sempre, ogni volta, la si definisce “emergenza”.
Eppure, è da anni che Salerno è classificata come una città ad alto rischio di inquinanti Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto (NO2). Già nel 2014, infatti, il rapporto ISTAT sulla qualità dell’ambiente urbano, classificò Salerno tra le sette città italiane dove le emissioni di biossido di azoto nell’atmosfera avevano superato almeno una volta la soglia fissata per la media oraria. I superamenti si verificarono per ben quarantadue volte, ben al di sopra delle diciotto annue fissate come soglia massima dalla normativa nazionale in materia. Peggio di Salerno, fu soltanto Milano.
Ricordiamo poi, a conferma che non c’è stata negli anni successivi una politica ambientale attiva ed un piano strategico per ridurre le emissioni di biossido di azoto e polveri sottili, che nell’estate del 2019 il sindaco Napoli firmò un’inutile ordinanza che disponeva il divieto di circolazione per autoveicoli e veicoli commerciali diesel euro 1, euro 2, euro 3 ed euro 4 e ciclomotori e motocicli euro 1 ed euro 2, a seguito dei preoccupanti sforamenti delle centraline di via Vernieri e Fratte. Un’ordinanza che rimase in vigore poche settimane e che non fu certo determinante.
Questo è quello che denunciamo da anni: l’attuale amministrazione comunale non affronta il tema della qualità dell’aria. Siamo una delle città più colpite perché, sull’inquinamento atmosferico, non c’è alcuna politica attiva, come confermato anche nel report “Mal'aria” pubblicato lo scorso settembre, che confrontando le concentrazioni medie annue delle polveri sottili (Pm10 e Pm2,5) e del biossido di azoto, con i rispettivi limiti medi annui suggeriti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha visto anche Salerno ben al di sotto della sufficienza.
Persino quando ci sono dati devastanti, come lo Studio SPES, che certifica che la fonte di avvelenamento nel sangue dei cittadini di una porzione del territorio, con mercurio, cadmio e diossina cinque volte superiori ai già drammatici livelli della Terra dei Fuochi, è la Fonderia Pisano, il sindaco e l’amministrazione comunale tacciono. Dagli impianti siderurgici obsoleti in città, passando al traffico urbano fino alla mancanza di un piano di mobilità sostenibile, assistiamo all’inadeguatezza di affrontare queste tematiche con scelte politiche radicali e ripiegando su soluzioni di facciata ben lontane dall’essere risolutive.
Questa incapacità di mettere al centro dell’agenda politica, per i cittadini di Salerno, l’emergenza della qualità dell’aria, è una colpa grave, in quanto anche nella nostra città vi è un aumento esponenziale di malattie respiratorie, allergiche e tumorali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, conferma gli aumenti delle morti attribuibili all’inquinamento atmosferico e che l’Italia è al nono posto nel mondo per i decessi causati da gas e polveri sottili. Anche l’Agenzia europea per l’ambiente ha stimato che in Italia le morti premature da esposizione a lungo termine a polveri sottili (Pm10 e Pm2.5), biossido di azoto (No2) e ozono (O3) hanno superato quota 80.000 nell’anno 2019".
Nota stampa a firma Lorenzo Forte e Nadia Bassano, rispettivamente Presidente Associazione "Salute e vita" e Presidente Associazione "Help Tutela e Sostegno dei Consumatori"
Redazione Irno24 01/07/2021 0
Siano, rifacimento di pavimentazione e segnaletica sulla SP 22
La Provincia di Salerno consegna i “lavori di messa in sicurezza della SP 22 con riparazione e miglioramento della soprastruttura stradale, nonché risistemazione della segnaletica orizzontale e verticale; tratto di via Zambrano nei pressi dell’Officina Autolavaggio Revisione Autoveicolo Algian - Variante di Siano fino al bivio” per l’importo complessivo di 32.254,39 euro.
“I lavori - dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese - ricadenti nel Comune di Siano, inizieranno presumibilmente nel periodo fra il 7 e 9 luglio con l’esecuzione, entro il 13 luglio, della pavimentazione della SP 22, per poi proseguire ed essere ultimati, nel giro di ulteriori quindici giorni, con la realizzazione della segnaletica orizzontale e verticale.
L’intervento è coordinato dal settore Viabilità e Trasporti, diretto da Domenico Ranesi, con il supporto del Consigliere provinciale delegato alla Viabilità, Antonio Rescigno. Apriamo nuovi cantieri - conclude Strianese - per la messa in sicurezza di tutta la nostra rete viaria ma anche per promuovere sviluppo e occupazione nei nostri territori”.
Redazione Irno24 01/07/2021 0
Mare Monstrum 2021, il triste primato della Campania con oltre 4mila illeciti
La pandemia non ferma l’assalto alle coste e ai mari italiani, ancora una volta preda di chi pretende di accaparrarsene “un pezzo” a proprio uso e consumo, incurante delle leggi, della tutela di ambiente e biodiversità e di un patrimonio comune che deve essere adeguatamente difeso nella sua integrità e bellezza.
Sebbene lo scorso anno, quello cruciale della pandemia, abbia fatto registrare una leggera flessione (-5,8% rispetto al 2019) nel numero complessivo di illeciti ai danni del patrimonio marino e costiero (22.248 quelli accertati, una media di 61 al giorno, 2,5 ogni ora), il cemento abusivo continua a spadroneggiare, mentre la pesca di frodo dilaga. E il virus ecocriminale non allenta la sua morsa sulle regioni costiere della Penisola.
In cima classifica del mare illegale 2020, troviamo infatti il ciclo del cemento, rimasto su valori assoluti altissimi (il 42,9% dei reati accertati). Migliori notizie sul fronte degli illeciti legati al ciclo dei rifiuti e all’inquinamento marino, diminuiti dell’11,6% per l’impatto del lungo periodo di lockdown sulle attività economiche, anche se i quasi 7 mila reati accertati nel settore, più di 19 al giorno, pesano sul totale nazionale per il 31%.
Balzo in avanti per la pesca di frodo (il 23,3% dei reati accertati) che ha cercato di “approfittare” della pandemia, come dimostra il numero impressionante di sequestri effettuati: 3.414 contro i 547 del 2019, dagli attrezzi usati illegalmente in mare alle tonnellate di prodotti ittici requisiti. Cresce, in generale, il numero di persone arrestate e denunciate per aggressioni alle coste e ai mari italiani, 24.797 (+24% rispetto al 2019), e quello dei sequestri che hanno toccato quota 8.044 (+9,9%) per un valore di 826 milioni di euro.
Questo, in sintesi, il quadro che emerge dall’edizione 2021 del dossier “Mare Monstrum”, elaborato da Legambiente su dati di forze dell’ordine e Capitanerie di porto. Tra le regioni dove si concentra il maggior numero di reati, al primo posto troviamo la Campania (con 4.206 illeciti, il 18,9% di quelli registrati a livello nazionale), seguita da Sicilia, Puglia, Lazio e Calabria. Alla Campania, “raggiunta” questa volta dal Molise, spetta anche il poco ragguardevole primato nell’incidenza di illeciti per chilometri di costa: 9 i reati accertati per ogni km in entrambe le regioni (tre volte la media nazionale), seguite da Basilicata e Abruzzo.
Il segno meno davanti alla percentuale dei reati accertati nel 2020 non incide, tuttavia, in modo significativo sul trend negativo delle illegalità perpetrate ai danni di mare e coste, sottolinea Legambiente: dal 1999 al 2020, infatti, si sono registrati 378.068 illeciti, di cui 206.532 nelle sole quattro regioni a tradizionale presenza mafiosa, Campania, Puglia, Sicilia e Calabria, dove si è concentrato il 54,6% del totale nazionale. Un’incidenza che lo scorso anno è cresciuta, arrivando al 55,3% dei reati.
Un capitolo spinoso, anche per il 2020, è rappresentato dalle storie d’ordinario abusivismo edilizio, come evidenzia un altro dato inedito elaborato da Legambiente: quello sulle ordinanze di demolizione degli immobili abusivi eseguite che raggiungono appena il 24,3% nei Comuni costieri. Uno stallo che perdura ormai da troppi decenni, di fronte al quale l’associazione chiede a gran voce che della demolizione dell’abusivismo storico si occupi direttamente lo Stato, nella figura dei prefetti.