16910 articoli dell'autore Redazione Irno24
Redazione Irno24 25/11/2020 0
Morte Maradona, De Luca: "Senza ipocrisia ha saputo interpretare l'anima di Napoli"
"Unico, irripetibile genialità, il più grande di tutti, il più amato di tutti. Un grande uomo di calcio, un grande uomo di sport che, prima del mondo intero, ha fatto innamorare Napoli perché di slancio e senza ipocrisia ha saputo scoprirne e interpretarne l'anima. Ha contribuito a riaccenderne l'orgoglio, unendo generazioni che lo hanno saputo amare, capire e anche perdonare". Così il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, ricorda Diego Armando Maradona, scomparso oggi a 60 anni per un attacco cardiaco.
Redazione Irno24 25/11/2020 0
Salerno, lo Stadio Arechi illuminato per omaggiare Maradona
Anche Salerno vuole rendere omaggio a Diego Armando Maradona, scomparso oggi per un arresto cardiorespiratorio. L'assessore allo Sport del Comune, Angelo Caramanno, ha simbolicamente acceso le luci dello Stadio Arechi per ricordare "un genio del calcio, un mito d'oggi, un'icona pop entrata nella storia. Stasera ricordiamo il calciatore, la leggenda. È stato un fenomeno sociologico, un personaggio amato da tutti, al di là della maglia che indossava".
Redazione Irno24 25/11/2020 0
Bollettino Covid 25 Novembre, in Campania 2815 positivi e 3471 guariti
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da mesi, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 25 Novembre ma il riscontro temporale, giova sempre ricordarlo, fa riferimento alle ore 23:59 del giorno prima (in tal caso 24 Novembre).
Positivi del giorno: 2815, ieri 1764
Tamponi del giorno: 23130, ieri 13744
Deceduti del giorno: 47
Guariti del giorno: 3471
Posti letto di terapia intensiva occupati: 192
Posti letto di degenza occupati: 2282
Redazione Irno24 25/11/2020 0
Differenze di genere nel testo unico deontologico, plauso Odg Campania
"L’Ordine dei giornalisti della Campania plaude all’integrazione al Testo Unico deontologico dell’Ordine sul rispetto alle differenze di genere. Siamo felici che un passo così importante sia stato compiuto grazie al lavoro della CPO nazionale - dichiara Titti Improta, presidente commissione Pari Opportunità Odg Campania - Le giornaliste della Campania lavorano per la formazione professionale e la sensibilizzazione sul tema già da tre anni, mettendo in campo una serie di iniziative.
Sin dall'inizio dell'incarico abbiamo creduto nella forza della rete ed abbiamo lavorato in sinergia con le realtà del territorio. Questo primo approccio d'ascolto ci ha consentito, poi, di essere operative con azioni mirate ad un cambiamento culturale che partisse proprio dal valore delle parole".
Un protocollo con l’Osservatorio regionale sul Fenomeno della Violenza sulle Donne, un progetto di formazione in collaborazione con le Consigliere di Parità regionali, l'opera di teatro civile “26 - come in mare così in terra” sul tema dell’immigrazione, il progetto per le scuole “Parole in Ordine” e la partecipazione al truck della Regione che ha fatto il giro di tutte le province per sensibilizzare su bullismo e cyberbullismo. Sono solo alcune delle iniziative messe in campo dalla commissione Pari Opportunità dell’Ogd Campania.
I corsi di formazione organizzati dal Consiglio dell’Ordine, presieduto da Ottavio Lucarelli, hanno compreso anche un ciclo di incontri contro la violenza sulle donne realizzati assieme al Centro Dafne. Il consiglio disciplinare della Campania inoltre, ha effettuato una radiazione ed una sospensione.
Composta da 15 giornaliste operative in tutti i settori dell’informazione e comunicazione, presenti in tutte le province della Campania, la CPO lavora costantemente sui temi delle pari opportunità e sulla sensibilizzazione al corretto utilizzo delle parole. Sul tema della violenza sulle donne sono stati organizzati incontri e corsi di formazione in tutte le città campane in collaborazione con scuole, università, associazioni, istituzioni, forze dell’ordine, sanitari e altri ordini professionali.
La commissione, presieduta da Titti Improta, vice presidente Concita De Luca (vice presidente CPO della Regione Campania), è formata da: Fiorella Anzano, Gabriella Bellini, Valeria Bellocchio, Trisha Calandrelli, Titti Festa, Nicole Lanzano, Marilù Musto, Monica Nardone, Annamaria Riccio, Francesca Salemme, Monica Scozzafava, Filomena Varvo e Cristina Zagaria.
Redazione Irno24 25/11/2020 0
Salerno, spacciatore 21enne arrestato a Piazza San Francesco
Nel pomeriggio di ieri, nei pressi di Piazza San Francesco, a Salerno, gli uomini della Sezione Falchi notavano R.S., classe '99 di Salerno, già conosciuto per i suoi precedenti, mentre era in compagnia di un’altra persona che gli consegnava una banconota da 20 euro, verosimilmente a fronte della cessione di stupefacente.
Accortosi della presenza degli Agenti, R.S. tentava di allontanarsi frettolosamente ma, vistosi circondato, desisteva dal suo intento. L’immediata perquisizione personale consentiva di rinvenire un pezzo di hashish, del peso complessivo di circa 50 grammi, e la somma di 480 € in banconote di vario taglio, oltre una banconota da 20 € palesemente falsa, il tutto sottoposto a sequestro. Per quanto sopra accertato, R.S. è stato tratto in arresto.
Redazione Irno24 25/11/2020 0
Cittadinanzattiva, Salerno 4° capoluogo in Italia per tassa rifiuti
E' di 300 € la tassa per i rifiuti pagata in media nel 2020 da una famiglia nel nostro Paese, cifra rimasta invariata rispetto all'anno precedente. La regione in cui si rileva la spesa media più bassa è il Trentino Alto Adige (€ 193), dove si registra un incremento del 1,4% rispetto all'anno precedente. Al contrario, la regione con la spesa più elevata resta la Campania (€ 419, -0,4% rispetto al 2019).
In un panorama nazionale in cui la tariffa resta invariata, a livello territoriale si registra un incremento in 10 regioni: Molise (+4,3%), Calabria (+3,4%), Umbria (+2,8%), Liguria (+2%), Lazio (+1,9%), Marche (+1,7%), FVG (+1,6%), Trentino Alto Adige (+1,4%), Toscana (+0,8%), Piemonte (+0,7%); tariffe in diminuzione in 6: Abruzzo (-2,8%), Veneto (-2,2%), Sardegna (-1,5%), Sicilia (-1,4%), Puglia (-0,8%) e Campania (-0,4%). La spesa resta invariata in 4 regioni: Basilicata, Emilia Romagna, Lombardia e Valle d’Aosta.
È questo il quadro che emerge dalla annuale rilevazione dell’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva. L'indagine sui costi sostenuti dai cittadini per lo smaltimento dei rifiuti in tutti i capoluoghi di provincia prende come riferimento nel 2020 una famiglia tipo composta da 3 persone ed una casa di proprietà di 100 metri quadri. La rilevazione è realizzata nell’ambito del progetto “Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo economico (DM 7 febbraio 2018).
Catania è il capoluogo di provincia più costoso (504 € stabile sul 2019), Potenza il più economico (121 €). Rispetto ai 112 capoluoghi di provincia esaminati, sono state riscontrate variazioni in aumento (rispetto al 2019) in 30 capoluoghi, situazioni di stabilità in 27 e variazioni in diminuzione in 11. A Crotone l'incremento più elevato (+14,1%), a Venezia la diminuzione più consistente (-16,2%). Salerno passa dai 467 € del 2019 ai 462 del 2020, avanzando dal 5° al 4° posto, alle spalle di Catania, Cagliari e Benevento ma davanti a Napoli (455 €) di una posizione.
Redazione Irno24 25/11/2020 0
Violenza donne, il pensiero del sindaco di Salerno e dei suoi colleghi "vicini"
In occasione della giornata contro la violenza sulle donne, diverse amministrazioni del salernitano hanno voluto offrire la loro testimonianza via social. Di Baronissi e del video spot abbiamo detto in un articolo precedente.
Così si esprime il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli: "Una infelice ricorrenza che ci troviamo a celebrare ogni anno con dati sempre più allarmanti. Non si tratta di 'semplici' numeri statistici ma persone. Donne uccise soprattutto da chi prometteva amore. Compagni, mariti, padri sono quelli che più di altri si macchiano di atroci delitti.
La politica serva a mettere in campo ogni azione possibile per aiutare queste donne, prima che sia troppo tardi. A queste vittime innocenti, dico: denunciate, ribellatevi, perché non siete sole. Nessuno vi lascerà sole. Esistono i centri antiviolenza, le forze dell'ordine, che vi supporteranno nella vostra battaglia verso la libertà. Fatelo, prima che sia troppo tardi".
A Bracigliano, il sindaco Rescigno scrive: "La violenza sulle donne si manifesta in diverse forme e modalità: quella fisica è più facile da riconoscere e sovente ci si concentra solo su di essa, ma esistono anche la violenza psicologica e quella economica. La violenza, in tutte le sue forme, si radica e progredisce nella disuguaglianza e nella discriminazione.
Che possa questa giornata, oltre a rappresentare un simbolo contro la violenza sulle donne, essere anche uno stimolo e una spinta necessaria per far intraprendere tutte quelle iniziative volte alla realizzazione di intenti comuni ed orientati alla tutela delle donne in generale e dei soggetti più deboli, quelli indifesi, che più degli altri meritano tutele da parte degli organismi preposti al raggiungimento di tale scopo".
Questo il commento del Comune di Pellezzano: "Cambiare mentalità per fermare la violenza sulle donne. La violenza sulle donne è il seme della barbarie che dobbiamo estirpare dall’umanità. Il 25 Novembre è la giornata contro la violenza sulle donne. Una data importante che ogni anno accende i riflettori sull’atteggiamento che dovrebbe abitare la mente di ognuno di noi: il rispetto".
Il primo cittadino di Fisciano, Sessa, riprende una frase di Kofi Annan, compianto alto ufficiale delle Nazioni Unite: "I diritti delle donne sono una responsabilità di tutto il genere umano; lottare contro ogni forma di violenza nei confronti delle donne è un obbligo dell’umanità; il rafforzamento del potere di azione delle donne significa il progresso di tutta l’umanità".
Sulla pagina social istituzionale del Comune di Mercato San Severino è stato pubblicato un video, realizzato dal Forum dei Giovani.
A Solofra, invece, è stata organizzata una borsa di studio per sollecitare gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado ad un'approfondita analisi sul tema (informazioni e modalità di partecipazione). Fino al 30 Novembre, la fontana dei Quattro Leoni si illuminerà di rosso.
Redazione Irno24 25/11/2020 0
Femminicidi e reati spia nel salernitano, i dati. Campania 3a per denunce "revenge porn"
"La violenza di genere è un crimine odioso che trova il proprio humus nella discriminazione, nella negazione della ragione e del rispetto. Una problematica di civiltà che, prima ancora di un’azione di polizia, richiede una crescita culturale. E’ una tematica complessa che rimanda ad un impegno corale. Gli esperti parlano di approccio olistico, capace di coinvolgere tutti gli attori sociali, dalle Istituzioni, alla scuola, alla famiglia".
Con queste parole del Capo della Polizia, Franco Gabrielli, si apre la pubblicazione realizzata dalla Direzione centrale della polizia criminale in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre.
L’obiettivo è quella di fornire un’analisi specifica dei dati disponibili provenienti da tutte le forze di polizia perché "ogni strategia complessa, che risente peraltro di retaggi culturali completamente superati, di stereotipi e pregiudizi, deve fondarsi su di un’approfondita conoscenza delle problematiche, basata su di un solido patrimonio informativo", sottolinea Vittorio Rizzi, alla guida della Direzione centrale della polizia criminale che ha preparato la pubblicazione.
I dati sono anzitutto quelli relativi ad un primo bilancio ad un anno dall’entrata in vigore, avvenuta il 9 agosto 2019, del cosiddetto “Codice Rosso”, legge 19 luglio 2019, n. 69, che ha introdotto nuovi reati e ha perfezionato i meccanismi di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Fra questi, il cosiddetto revenge porn (art. 612-ter cp), ossia la diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti. Dei 718 reati denunciati, l’81% hanno riguardato vittime di sesso femminile (per l’83% maggiorenni e per l’89% italiane), episodi distribuiti nell’anno con un andamento altalenante e un picco nel mese di maggio con 86 fattispecie. La regione che registra più denunce è la Lombardia, seguita da Sicilia e Campania.
La campagna permanente di prevenzione “Questo non è amore”, finalizzata a fornire informazioni alle donne in situazione di rischio, è giunta alla quarta edizione. Con il coordinamento nazionale della Direzione Centrale Anticrimine, diretta dal Prefetto Francesco Messina, il personale della Polizia di Stato, a bordo dei camper dedicati al progetto, ha incontrato negli anni migliaia di persone nelle piazze di italiane fornendo informazioni, aiuto, supporto operativo.
Quest’anno le restrizioni Covid non consentono la stessa diffusione capillare sul territorio, ma è stata ugualmente preparata la brochure del progetto e, per facilitare la diffusione in rete degli stessi messaggi di vicinanza della Polizia di Stato, è stato realizzato un videomessaggio al quale ha preso parte anche il Capo della Polizia, Franco Gabrielli.
QUESTI I DATI DEL SALERNITANO
Omicidi volontari consumati (Gennaio-Settembre 2019 / Gen-Set 2020)
(fonte D.C.P.C. - dati operativi)
Totale Omicidi 2 / 2
di cui Familiari-Affettivi 1 / 2
Familiari/Affettivi con vittime donne 1 / 2
donne vittime di Partner/Ex-Partner 0 / 1
Reati spia (Gennaio-Settembre 2019 / Gen-Set 2020)
Atti persecutori 319 / 310
Maltrattamenti contro familiari e conviventi 388 /382
Violenze sessuali 51 / 59
Redazione Irno24 25/11/2020 0
Strianese: "Eliminare la violenza contro le donne una battaglia culturale prioritaria"
Sono 91 le donne uccise nei primi dieci mesi del 2020, sostanzialmente una ogni tre giorni. Sono i dati del VII Rapporto Eures sul femminicidio in Italia. Rispetto al 2019 sembra ci sia un miglioramento visto che lo scorso anno erano 99 le vittime. Ma in realtà sono significativamente diminuite soltanto le vittime femminili della criminalità comune (da 14 a 3 nel periodo gennaio-ottobre 2020).
"È assurdo notare come il Covid-19 abbia ucciso con modalità diverse - dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese - infatti, purtroppo, il lockdown ha inciso sulla violenza familiare perché la convivenza forzata è diventata un 'acceleratore' del femminicidio. Nel trimestre del DPCM 'Chiudi Italia', cioè tra marzo e giugno, ben 21 delle 26 vittime di femminicidio in famiglia convivevano con il proprio assassino.
In sostanza nei primi dieci mesi del 2020, rispetto allo stesso periodo 2019, il numero dei femminicidi familiari con vittime conviventi sale a 54, contro i 49 dell’anno precedente (+10,2%), mentre scende da 36 a 26 quello delle vittime non conviventi nel 2020 (-27,8%). In pratica, durante il lockdown in 4 casi su 5 il killer è il convivente.
Oggi, 25 novembre, è la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, istituita dall'Onu con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999. Adottata dall'Assemblea Generale, parla di violenza contro le donne come di 'uno dei meccanismi sociali cruciali per mezzo dei quali le donne sono costrette in una posizione subordinata rispetto agli uomini'. Mi colpisce leggere che tutta la violenza di genere in Italia non accenna a diminuire. Quindi non solo femminicidi, ma anche stalking, violenze sessuali, abusi, maltrattamenti, reati spesso commessi in ambito familiare, prevalentemente all'interno di una relazione di coppia.
La violenza nasce in ambito domestico. Chi compie questi reati sono uomini compagni o ex, padri, fratelli, all’interno quindi di un nucleo familiare che non è in grado di rispettare e tutelare la figura femminile. Violenza e patriarcato oggi sono inaccettabili. È necessaria una rivoluzione culturale che promuova ovunque relazioni non discriminatorie e rispetto delle differenze di genere.
Sono profondamente convinto - conclude Strianese - che azzerare la violenza contro le donne sia una battaglia culturale prioritaria per tutti noi. La salvaguardia di pari diritti umani e civili e quindi dell’autodeterminazione femminile, la tutela della sicurezza e della serenità di tutte le donne, deve essere un baluardo di civiltà imprescindibile. Noi che abbiamo incarichi politici, ancora di più abbiamo la responsabilità di costruire nuovi modelli culturali, di fare scelte che orientino il cambiamento, con urgenza. Se non partiamo da questo non potremo mai considerarci civili".
Redazione Irno24 24/11/2020 0
Scuola in Campania, per lo screening prenotazioni con l'App e sul web
Nuovi servizi digitali regionali per la partecipazione dei cittadini coinvolti nello screening "Scuola sicura" in Campania. Da oggi è disponibile, all’interno dell’App e-Covid Sinfonia, l’aggiornamento con la funzionalità che consente la prenotazione del tampone antigenico. Da stasera, inoltre, è disponibile anche il servizio web scuolasicura.soresa.it.
Il servizio di prenotazione è rivolto ai cittadini della Campania che fanno parte della comunità scolastica oggetto dello screening, come specificato dall'Ordinanza n. 90 del 15/11/2020. Per usufruire del servizio occorre essere muniti del Codice Fiscale e della Tessera Sanitaria in corso di validità.