86 articoli dell'autore Salvatore Riela

Salvatore Riela 11/11/2024 0

Inclusione sociale, i punti di riferimento a Salerno e in Valle dell'Irno

La comunità salernitana è attiva al fine di prendere parte alla risoluzione dei problemi sociali che sono presenti nel territorio. Si intrecciano diversi aspetti del sociale: dall’assistenza agli anziani, al miglioramento della vita dei cittadini, fino ad arrivare alla resistenza contro la povertà e la disoccupazione. Il Comune di Salerno si è impegnato per il miglioramento della vita della comunità, inserendo nel proprio sistema organizzativo un settore rivolto alle problematiche sociali, mettendolo a disposizione dei cittadini.

Qui sono in risalto tutte le iniziative utili alla lotta contro l’esclusione sociale e gli svantaggi politico-economici, grazie all’impegno costante dell’assessore alle Politiche Sociali e Politiche giovanili, Paola De Roberto. Grazie ai Segretariati Sociali, l'ente garantisce una presenza costante sul territorio, tutelando le categorie più esposte a rischi (anziani, minori, immigrati).

Un'altra organizzazione di rilievo, ricadente però in un territorio limitrofo, è il Consorzio Sociale Valle dell’Irno, che con il tempo ha saputo intervenire sulle problematiche del territorio. Presenta un programma che comprende diversi aspetti del sociale: dall’assistenza agli anziani, ai minori e agli immigrati, fino al contrasto della povertà, riuscendo ad includere tutti i bisogni sociali rivolti al miglioramento della qualità di vita collettiva. Nasce con l’obiettivo di restituire un equilibrio socio-economico alla comunità, mettendo in campo anche un programma di assistenza a domicilio.

"Il Consorzio - spiega la neo presidente Anna Petta, sindaca di Baronissi - rappresenta un modello organizzativo di eccellenza, che, con efficienza, efficacia e trasparenza, ha rivoluzionato il modo di fare assistenza. Questo risultato è frutto di un impegno collettivo e della collaborazione tra diversi Comuni del territorio".

Nel campo dello sport, un contributo importante alla causa è fornito dal Circolo Canottieri Irno. L’associazione, nata nei primi anni del '900, offre un punto d’incontro tra le tradizioni sportive e gli appassionati. Si basa su sport di mare come canottaggio, vela, canoa, triathlon, organizzando eventi che puntano al coinvolgimento sociale.

Anche l'Università di Salerno svolge un'opera importante attraverso l’Osservatorio Politiche Sociali, strumento di studio e approfondimento delle tematiche sociali nell'ambito delle aree di ricerca del Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell'Ateneo. Attraverso l’Osservatorio - come si legge nella mission sul portale Unisa - gli studenti potranno acquisire strumenti di analisi dei bisogni, delle risorse, delle norme e delle progettazioni sociali. L'Osservatorio, infine, si propone di fornire dati, informazioni, interpretazioni ed approfondimenti statistici agli enti, nel quadro di una fattiva collaborazione.

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Salvatore Riela 31/10/2024 0

Salerno, riqualificazione dello stadio Arechi: qualità, sostenibilità e comfort

La costruzione dello stadio Arechi iniziò nel 1984 e si concluse nel 1990. Grazie al progetto degli architetti salernitani Della Monica e Spezzaferro, lo stadio riuscì a regalare alla città di Salerno un nuovo punto di riferimento per i tifosi della squadra granata, precedentemente ospitati nel "mitico" Vestuti, storico impianto di piazza Casalbore. L'inaugurazione dell'Arechi risale al settembre 1990, in occasione della partita contro il Padova (terminata 0-0), che segnava il ritorno della Salernitana in B dopo olre 20 anni.

Nel 1998 lo stadio fu soggetto ad una riqualificazione completa, in vista della promozione in A. In seguito, è stato effettuato il rifacimento del campo di gioco, nel 2019 il restyling per le Universiadi (progetto da 2,7 milioni di euro), che donò allo stadio un aspetto innovativo.

L'attuale progetto di riqualificazione dello stadio dovrebbe concludersi nel luglio 2026 e coinvolgerà l’intero territorio, abbracciando diverse realtà salernitane. L'utilizzo di tecnologie innovative rappresenta un passo in avanti, al fine di ridurre l'impatto ambientale e massimizzare lo sviluppo energetico. Grande attenzione sarà rivolta alla tifoseria, che godrà di numerosi comfort: verrà garantita un'ottima visibilità e comodità da ogni sediolino, la costruzione di nuove tribune offrirà un panorama mozzafiato, tra mare e colline.

Il progetto abbraccerà una prospettiva più completa: alcuni spazi, i cosiddetti “Skybox”, saranno sfruttati non solo nel corso delle partite ma anche per riunioni ed eventi, offrendo agli ospiti un'ottima visuale sul rettangolo di gioco. Notevole è l'attenzione nei riguardi della copertura esterna, di cui attualmente lo stadio è sprovvisto, che regalerà all'impianto di via Allende un'estetica di cui potersi vantare, grazie anche all'installazione di pannelli fotovoltaici. La facciata verrà realizzata in alluminio, in modo da catturare la luce del sole ed "imitare" i riflessi del mare, che fronteggia l'edificio.

Il progetto è stato fortemente voluto anche dal Presidente della Campania, De Luca, che sui social ha da subito espresso immensa soddisfazione: "Sarà motivo di orgoglio per l'intera comunità campana. L'Arechi ospiterà eventi internazionali, così come abbiamo concordato con le autorità sportive". Secondo quanto si apprende dal sito della Regione Campania, sono stati messi da parte fino a 150 milioni di euro dal Programma Fesr 2021/2027, mentre l'investimento era previsto con i Fondi Coesione e Sviluppo, ancora al centro della querelle fra la Regione e governo centrale.

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Salvatore Riela 15/10/2024 0

Sostenibilità ambientale, grandi passi avanti a Salerno nel 2024

Il 2024 è stato sicuramente un anno di grandi passi avanti per quanto concerne la sostenibilità della città di Salerno. Salerno Pulita, nell'intento di migliorare lo stile di vita dei cittadini salernitani, ha coinvolto la comunità in progetti di raccolta differenziata e sensibilizzazione ambientale, al fine di ottenere una riqualificazione dei "comportamenti individuali" e degli spazi pubblici.

Gennaio: Messaggi in bottiglia

Nel rione Le Fornelle, nell'ambito del progetto "Il decoro premia" (cofinanziato da Anci e Coreve) e del programma di attività "Messaggi in bottiglia", svolto da Fondazione Gatto e Impronte Poetiche, recupero creativo del vetro attraverso il murale dell'artista Greenpino e i lavori degli alunni della scuola media Lanzalone.

Febbraio: Paper week

"Salerno diventa Capitale della carta, grazie alla manifestazione nazionale 'Paper week' che ospiteremo in città per una settimana". Questo l'annuncio del sindaco Napoli. Un progetto fortemente voluto dalla città, che allontana gli stereotipi ed avvicina il Sud Italia verso una responsabilità civica ed ambientale.

Marzo: dalla Tari alla TARIP

La TARIP (Tariffa Puntuale) è una sperimentazione che misura la raccolta differenziata con un metro quantitativo, cui la popolazione ha preso parte ponendo i rifiuti (poi pesati da addetti specializzati) al di fuori delle abitazioni in un mastello rosso, ricevuto in dotazione. Un progetto previsto dalla legge Nazionale del 2013, cui Salerno ha partecipato con il sostegno del CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi).

Luglio: un mare più pulito

"Mare Azzurro" è il progetto mirato alla pulizia del mare di Salerno grazie all’uso di uno Spazzamare, un’imbarcazione in grado di raccogliere fino ad una tonnellata di rifiuti. Quest’ultima è stata acquistata con fondi della Camera di Commercio di Salerno e di Salerno Pulita. Del progetto sono stati resi partecipi anche i cittadini, i quali potevano effettuare segnalazioni tramite un recapito telefonico.

Settembre: il ritorno della raccolta mobile

Salerno Pulita ripropone il "Centro di Raccolta Mobile", che offre la possibilità ai cittadini di conferire, presso una postazione itinerante (un camioncino allestio appositamente), piccoli elettrodomestici, pile, farmaci, olio esausto, indumenti. Il progetto, con un forte impatto sulla riqualificazione ambientale, è diviso in 12 tappe differenti, per coinvolgere tutti i quartieri della città.

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Salvatore Riela 03/10/2024 0

Università di Salerno polo culturale e Campus ricco di opportunità

Uno dei poli culturali della Campania è senza dubbio l’Università degli Studi di Salerno, fondata nel 1968, con sede principale a Fisciano, in provincia. Un centro multifunzionale che mette a disposizione degli studenti un vero e proprio campus ricco di opportunità esclusive e che annualmente, secondo i dati USTAT, "sforna" più di 5.000 laureati, tra triennali, magistrali e magistrali a ciclo unico.

Uno dei punti chiave dell’Università di Salerno è sicuramente la possibilità, per ogni studente, di scegliere il corso di studio più coerente alle proprie esigenze ed ambizioni. Tra i percorsi più scelti troviamo: medicina, informatica, matematica, chimica e biologia, ingegneria civile ed industriale.

Ma perchè l’Università di Salerno si differenzia dagli altri Atenei presenti nel territorio campano? Ci risponde Denis, uno studente fuori sede iscritto all’ultimo anno di Informatica. Con il tempo ha potuto vedere e beneficiare dei servizi del campus, oggi ha deciso di raccontarceli. "Innanzitutto, bisogna rimarcare la possibilità di essere seguiti ed indirizzati, rivolta specialmente agli studenti che hanno difficoltà a trovare un percorso coerente con le loro passioni".

Successivamente, Denis si sofferma sull’aspetto extra-universitario: "La mensa è ottima, i professori competenti e attenti ai dubbi dei singoli studenti. Vi è la possibilità anche di rientrare in una graduatoria, che permette agli studenti fuori sede di trasferirsi nella città di Salerno; bisogna possedere requisiti essenziali, senza i quali non si può presentare la domanda. E' importante dichiarare la distanza tra città di residenza e quella universitaria, altri fattori determinanti sono l’indicatore ISEE e i Crediti Formativi Universitari".

Per chi non rientra in graduatoria, è sostenibile un fitto nella città di Salerno? "Diciamo che la zona più conveniente e strategica in cui trasferirsi, laddove non si rientri in graduatoria, è Mercato San Severino, distante 10 minuti di macchina dall’Ateneo e facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici".

Per chi invece non ha la possibilità di trasferirsi in maniera definitiva, la Regione Campania ha istituito Unico Campania: un abbonamento annuale messo a completa disposizione degli studenti, dal costo di soli 10 euro, da poter utilizzare per le linee metropolitane, bus e treni. Secondo i dati rilasciati da Skuola.net, in una ricerca degli atenei nazionali più convenienti, Salerno risulta una delle città più economiche sull'intero panorama nazionale.

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Salvatore Riela 24/09/2024 0

Salerno, al posto de "La Fabbrica" è in arrivo il "Center World"

Un argomento molto discusso negli ultimi anni è sicuramente quello che interessa l'ex centro commerciale “La Fabbrica” di via Tiberio Claudio Felice, zona industriale di Salerno. Venne promosso dall’imprenditore Gianni Lettieri, fondatore e presidente di Meridie Investimenti. Il suo scopo era quello di riqualificare una vasta porzione di territorio industriale della città di Salerno, circa 1000 mq, restituendo alla popolazione un luogo di ritrovo in cui rilassarsi nel tempo libero.

A causa, però, della crisi economica che scaturì nel 2021 dalla pandemia, il centro commerciale fu costretto a chiudere: i settori più colpiti furono quelli dello shopping-center e della ristorazione. Una prima ricostruzione prevedeva un forte interesse da parte di Amazon nel trasformare “La Fabbrica” in un hub logistico, progetto che non vide mai la luce. Nel 2022, la proprietà passò nelle mani di Salvatore Barbato, leader nel settore automobilistico a Salerno, il quale acquistò il complesso dalla Meridia per ben 7 milioni di euro.

Dopo 2 anni, è di qualche giorno fa la notizia del rilancio della struttura come "Center World", un progetto che, a quanto si apprende, si baserà su uno spazio multifunzionale che proponga al pubblico relax e svago (il claim d'altronde è "Il mondo del divertimento"), affacciandosi su un target ampio. Più che un centro commerciale, un vero e proprio polo con un'offerta di esperienze innovative. Una delle principali attrazioni - fra le poche al momento "svelate" - sarà il "Center Gravity Park", una palestra di tappeti elastici dedicata agli amanti delle evoluzioni acrobatiche.

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Salvatore Riela 16/09/2024 1

L'aeroporto di Salerno aggiunge destinazioni, ecco le novità

"Nel 2026, l’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi sarà uno dei migliori d’Europa". Sono le parole di Carlo Borgomeo, presidente di GESAC (Gestione Servizi Aeroporti Campani). Un progetto che è decollato lo scorso 11 luglio, quando è stato inaugurato il primo volo dal nuovo scalo.

Secondo quanto si apprende dalle dichiarazioni dello stesso Borgomeo, il quale è stato il primo a credere fortemente in questa iniziativa, l’Aeroporto Salerno-Costa d’Amalfi nel prossimo biennio riuscirà ad arrivare sul podio internazionale: in collaborazione con la compagnia Jet2 e Jet2 Holidays, infatti, a partire dal 26 maggio 2025, ogni lunedì ci saranno voli diretti per Birmingham e Manchester. Anche sul territorio nazionale ci sono delle novità: grazie alla collaborazione con Volotea, dall’aeroporto salernitano sarà possibile raggiungere direttamente le città di Catania e Verona.

Ad oggi, le destinazioni raggiungibili sono Torino, Milano, Bergamo, Verona, Londra (STN), Malta, Basilea, Londra (LGW). Secondo i numeri diffusi dall’ISTAT, sono stati più di 15mila i viaggiatori passati dall’Aeroporto di Salerno dal giorno della sua apertura, un dato che salirà in vista dei contratti conclusi con molte compagnie aeree, che offriranno una vasta gamma di destinazioni italiane ed internazionali, volte a favorire lo sviluppo turistico della città e, di conseguenza, dell’intero territorio nazionale.

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