Coldiretti Campania, agricoltori sotto tiro tra siccità e speculazione

Masiello: "Crollo prezzi alla borsa merci, costi triplicati e rese dimezzate"

Gennarino Masiello

Redazione Irno24 18/07/2022 0

Torna lo spettro della speculazione sui campi di grano, ma nell’anno peggiore per caldo e inflazione. Con costi triplicati e rese dimezzate, i cerealicoltori sono in estrema sofferenza. Lo denuncia Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania e vicepresidente nazionale, dopo l’ultima quotazione della Commissione Cereali della Camera di Commercio di Bari che ha segnato -45 euro a tonnellata per il grano duro.

“Siamo in una situazione esplosiva – denuncia Masiello – perché ai soliti movimenti speculativi in piena trebbiatura, che sono l’unica spiegazione all’improvviso crollo di prezzi a fronte di domanda crescente e scarsità di offerta, si somma una condizione estrema di costi e caldo. Bisogna ricordare infatti che quest’anno abbiamo prodotto al triplo dei costi, con aumenti dal 100 al 200% su tutto: gasolio, fertilizzanti, sementi, trasporti, ricambi, attrezzature.

Una condizione di difficoltà a cui si sono aggiunte le temperature eccezionali che vanno avanti da maggio, costringendo le piantine di grano ad un’accelerazione dei processi naturali con conseguente anticipazione dell’essiccazione. Questo significa che siamo passati da una produzione di circa 50 quintali per ettaro alla metà, in alcuni casi sotto i 20 quintali per ettaro, ossia un terzo. Gli effetti dei cambiamenti climatici sono pesanti e le poche piogge di giugno non sono servite a niente”.

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Redazione Irno24 21/02/2026

Salerno, ASI-SVIMEZ: cresce occupazione al Sud, ma i giovani partono

Il Sud cresce, ma continua a perdere i suoi figli migliori. Questa la contraddizione al cuore del convegno "La libertà di partire, il diritto di restare", svoltosi ieri mattina presso la Camera di Commercio di Salerno, su iniziativa di ASI Salerno, FICEI e SVIMEZ. Un vertice a porte aperte che ha riunito istituzioni regionali e nazionali, mondo accademico, imprenditori e rappresentanti del territorio in un confronto senza precedenti sul futuro industriale del Mezzogiorno.

I numeri del Rapporto SVIMEZ 2025, presentato dal direttore generale, Luca Bianchi, disegnano un Sud in accelerazione: tra il 2021 e il 2024, il PIL meridionale è cresciuto dell'8,5%, oltre il doppio del +5,8% registrato dal Centro-Nord. L'occupazione ha guadagnato quasi 500mila unità, con il Sud che ha contribuito per oltre un terzo alla crescita occupazionale nazionale. Una performance che non ha precedenti nella storia recente del Mezzogiorno.

Eppure, dietro questi dati positivi si nasconde una ferita aperta. Nello stesso triennio 22-24, 175mila giovani tra i 25 e i 34 anni, 7mila in più rispetto al periodo pre-pandemia, hanno lasciato il Mezzogiorno diretti al Centro-Nord o all'estero. A rendere il paradosso ancora più bruciante è il profilo di chi parte: il 50% degli uomini e il 70% delle donne nella fascia 25-34 anni che emigrano sono laureati. SVIMEZ stima una perdita secca per il Mezzogiorno di circa 6,7 miliardi di euro l'anno in termini di costo di formazione del capitale umano disperso.

Piero De Luca, Capogruppo in Commissione Politiche UE della Camera dei Deputati, ha riportato la dimensione europea della questione meridionale al centro del dibattito politico nazionale, sottolineando come le sfide del Mezzogiorno siano ormai inscindibili dalle politiche di coesione dell'Unione Europea.

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Redazione Irno24 26/04/2025

Ilardi: "Cautela e rigore quando si discute di turismo a Salerno e provincia"

"Il dato vero è che, complessivamente, secondo gli ultimi numeri disponibili al 31 dicembre 2023, la provincia di Salerno non aveva ancora raggiunto il numero di presenze pre Covid, come risulta chiaro dal grafico estratto dal database Istat, mentre l'Italia, nel suo insieme, aveva registrato, al contrario, un incremento. Le anticipazioni relative al 2024 sembrano acclarare, anche per lo scorso anno, un dato largamente distante dalle oltre 6 milioni di presenze del 2019.

Vi sono aree che hanno ottime performance (come la Costiera Amalfitana e il capoluogo), altre (come il Cilento) che faticano a crescere e che occorre supportare. Discutibile approcciare, inoltre, la questione con dati largamente irreali relativi alla numerosità delle strutture ricettive. Chi ha proposto alla stampa, nelle ultime ore, analisi e statistiche, ha rilevato un terzo delle strutture ricettive esistenti, sia nel comune capoluogo che nell'intera provincia di Salerno.

Le strutture ricettive nell'intera provincia ammontano, infatti, a 11.912 di cui 10.351 con CIN (non le 3.680 che leggiamo). Quelle registrate con CUSR nel capoluogo sono circa 1.400 (non 520). Per sviluppare il turismo occorre un impegno rigoroso, senza trionfalismi nè disfattismi. Perchè è faccenda estremamente seria discutere della sorte di migliaia di imprese, del benessere di migliaia di famiglie, del futuro di migliaia di giovani. Nel Manifesto per il Turismo in provincia di Salerno abbiamo offerto una strada da seguire senza fuochi di artificio, da una parte, e senza lamenti dall'altra".

Lo scrive sui social Antonio Ilardi, presidente Federalberghi Salerno.

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Redazione Irno24 14/09/2022

Presentazione a Salerno di "Cibus Ortofrutta" il 20 Settembre

“Cibus Ortofrutta” è la nuova sezione di Cibus che vedrà la luce a “Cibus Connecting Italy”, in programma a Parma dal 29 al 30 marzo 2023. Sarà uno spazio espositivo e di approfondimento dedicato al settore, che punta alla valorizzazione del prodotto fresco italiano e ad entrare pienamente nel contesto dell’offerta agroalimentare nazionale.

Il progetto è stato elaborato da Fiere di Parma, in collaborazione con Italian Fruit Village. La nuova sezione “Cibus Ortofrutta” verrà presentata in conferenza stampa a Salerno il 20 Settembre, alle ore 11:00, presso la sede di via Gen. Clark della Camera di Commercio.

Interverranno, fra gli altri, Andrea Prete, Presidente Camera di Commercio di Salerno; Antonio Cellie, Amministratore Delegato Fiere di Parma; Gennaro Velardo, Presidente Italia Ortofrutta; Massimiliano Giansanti, Presidente Confagricoltura.

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