Colpaccio della Virtus Arechi, arriva il capocannoniere della B Laquintana
Numeri impressionanti per la guardia ex Monopoli nella stagione 21-22
Redazione Irno24 09/07/2022 0
Si scrive Giovanni Laquintana, si legge capocannoniere dell’ultimo girone D di Serie B. Tanto basta per presentare il secondo super colpo di mercato (dopo l'ala pivot Zucca dal Torrenova) messo a segno dalla Virtus Arechi Salerno. La guardia classe 1991 (185cm) nell’ultima stagione vissuta con Monopoli ha messo insieme numeri impressionanti: 33% da tre, 44% da due, 84% ai liberi, 1° per falli subiti (6.9 a gara), 39 assist e soprattutto 469 punti realizzati con una media a partita di 24.7 che significano, tenendo conto delle dieci gare giocate in meno rispetto a tutti gli altri contendenti, miglior realizzatore del campionato 2021-22.
Le prime parole di Laquintana da giocatore della Virtus: “Sono felicissimo di iniziare questo nuovo percorso, sin da subito coach e ds mi hanno fatto una grandissima impressione. Credo fortemente nel progetto della società, ed infatti la sera stessa in cui ho ricevuto la proposta ho detto sì. Non c’era nulla da pensare.
Sono prettamente un giocatore offensivo e quindi darò il massimo da questo punto di vista, ma prometto che mi metterò a disposizione della squadra anche dal punto di vista difensivo. Mi aspetto una stagione competitiva sia per quello che stanno facendo le altre squadre e sia per il cambio della formula del campionato, ma con lavoro e sacrificio possiamo raggiungere i nostri obiettivi”.
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Redazione Irno24 08/11/2021
La Virtus Arechi si sblocca in trasferta nel derby di Avellino
Eccola, voluta a tutti i costi. Dopo tanti rimpianti, la Virtus Arechi Salerno si gode la prima vittoria in trasferta. Lo fa nel derby contro la Del.Fes Avellino costretta a rincorrere, ma senza riuscirci, sin dal primo minuto.
Come accaduto praticamente in tutte le partite di campionato, anche al Pala del Mauro la Virtus si conferma squadra capace di azzannare immediatamente la gara. Senza paura, con forza. Ma per la prima volta, in trasferta, ha anche la capacità di tenerla in pugno per tutti i quaranta minuti. Merito, ovviamente, anche e soprattutto della difesa, di una grande difesa che sin dai primi possessi non concede spazi ad Avellino che deve rinunciare ad Hassan e Spizzichini.
Le maglie sono infatti strettissime, ma quando si apre un corridoio centrale ci pensa Marini a suon di stoppate ad allontanare tutti. Nell'altra metà campo, invece, ci pensa Coltro realizzando 6 dei primi dieci punti (2-10 al 4'). Un vantaggio che nel corso del primo tempo cresce di minuto in minuto, toccando il +17 allo scadere grazie ad un gioco da tre punti di un reattivo Bonaccorso.
Un gap che dura per quasi tutta la ripresa. Solo nella parte finale del derby la Del Fes, con caparbietà, riesce a rimettere per un attimo tutto in discussione. Merito, principalmente, del lavoro nel pitturato, e così al 35' il punteggio è un po' a sorpresa sul 58-62. Ma nel momento decisivo tutta la Virtus caccia gli artigli, mentre Rajacic piazza la tripla del +6 che chiude definitivamente la gara.
Redazione Irno24 11/04/2022
Reazione veemente, la Virtus Arechi supera Torrenova ai supplementari
A differenza dell'andata è servito un supplementare, ma la gara del Pala Longo ha raccontato esattamente le stesse cose della sfida disputata sul finire del 2021 in Sicilia. Una squadra che domina per lunghi tratti (questa volta Fidelia Torrenova) e un'altra che risponde nel finale (questa volta la Virtus Arechi Salerno) conquistando due punti pesantissimi (85-78).
Come accaduto in tutte le ultime giornate, anche questa volta coach Di Lorenzo deve fare i conti con qualche assenza di troppo (out Cimminella e Romano), torna invece a disposizione Moffa. Ma, a prescindere dagli interpreti, è di squadra che la Virtus fa grossa fatica nel primo tempo. Al 7' Torrenova costringe Salerno a sfruttare il primo timeout dopo gli 8 punti in fila di Zucca e la tripla di Bolletta (4-11).
Ma la sospensione non basta per sbloccare i blaugrana dal punto di vista offensivo. L'unico verso sussulto è tutto griffato Caiazza dall'11' al 12' con 6 punti di pura voglia che permettono di arrivare al -5. Ma la situazione, così come lo svantaggio, non migliora a inizio ripresa. Per nulla. Tempo tre minuti e Torrenova è già sul 29-41. Coach Di Lorenzo allora ferma immediatamente la partita, ma anche questa volta la risposta è timida.
Fino a quando nella quarta frazione non arriva quella veemente. Decisiva. Mennella, Bonaccorso e Rinaldi ribaltano il punteggio al 37' (66-64), ma per la zampata vincente tocca attendere l'overtime dove ci pensa Rinaldi nel finale a mettere al tappeto Torrenova con due triple in pochissime secondi, ribaltando anche la differenza canestri.
Redazione Irno24 15/04/2024
La Virtus Arechi supera Cassino in volata ed accede ai playout
Una pellicola decisamente mozzafiato con un finale ancora tutto da vivere. La Lars Virtus Arechi Salerno supera la BPC Virtus Cassino, in occasione del 33° turno del campionato di Serie B Old Wild West, e si regala, con un turno d'anticipo, l'accesso ai playout validi per la permanenza nel campionato cadetto, condannando la Paperdì Caserta alla retrocessione diretta in B d'Eccellenza, malgrado il contemporaneo exploit dei bianconeri nel derby campano sul campo di Sant'Antimo (72-76 in finale del PalaPuca).
Una partita sconsigliata ai deboli di cuore, con Salerno paralizzata dalla consapevolezza della posta in palio nei primi dieci minuti di gioco, che vedono i laziali padroni del campo, cortesia di uno scatenato Gay (25 punti in 33 minuti) che trascina Cassino avanti di dieci lunghezze alla prima pausa (13-23 al decimo). La Lars è farraginosa nell'esecuzione dei propri giochi e piuttosto morbida in fase difensiva; nel secondo quarto, tuttavia, a suonare la carica ci pensa la gioventù blaugrana, in particolare un clamoroso Capocotta, autore di 20 punti.
Al resto ci pensa Spinelli, entrato benissimo sul parquet e bravo tanto a trovare la via del canestro quanto ad innalzare l'intensità in fase di non possesso. Malgrado ciò, Cassino dimostra di essere squadra arcigna e, pur in una serata da incubo di Dincic (7 punti con 2/14 dal campo), trova un contributo significato da Moreaux (17 punti e 10 rimbalzi) e Candotto (9 punti e tanta qualità sul perimetro in ambo le fasi), che propiziano il +8 all'intervallo lungo (39-47).
La terza frazione è tutta di marca salernitana: i ragazzi di coach Amato escono trasformati dagli spogliatoi, iniziano a difendere duro ed in un paio di minuti il gap è già assorbito, con il vantaggio a quota 52-55 a metà terzo quarto: un contributo significativo alla causa arriva anche dalle giocate di Kekovic, che mette in mostra tutt'altro atteggiamento toccando in un amen la doppia cifra (14+6 a fine gara) e creando grossi grattacapi alla difesa di Auletta.
Come previsto, si va in apnea nell'ultimo quarto. Le due squadre si affrontano a viso aperto, rispondendo colpo su colpo. Salerno è nelle mani di un furente Capocotta, capace di far canestro con continuità e soprattutto di aumentare i giri in difesa. Cassino accusa il colpo, ma resta lì. Nella corrida degli ultimi istanti, a spuntarla sono i padroni di casa, non senza qualche brivido di troppo e la possibilità dei viaggianti di spuntarla con il pallone tra le mani. Finisce 79-77 nel tripudio del pubblico del PalaLongo, la Lars è ancora viva e affronterà Desio in occasione del primo turno dei playout (con fattore campo a favore dei brianzoli).