Covid-19, la circolare ai Prefetti sulle misure della "fase 2"

Obiettivo è trovare un equilibrio tra la salvaguardia della salute e le restrizioni

Ministero dell'Interno (fonte sito istituzionale)

Redazione Irno24 03/05/2020 0

On line le indicazioni operative relative al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) 26 aprile 2020 su contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. Ne dà notizia il sito del Ministero dell'Interno. Le principali misure, in vigore su tutto il territorio nazionale da domani 4 maggio, sono illustrate nella circolare del capo di Gabinetto ai prefetti del 2 maggio 2020.

L'obiettivo del nuovo quadro di regole è trovare un punto di equilibrio tra la salvaguardia primaria della salute pubblica e l'esigenza di contenere l'impatto delle restrizioni sulla vita dei cittadini, tra il sostegno al riavvio del sistema economico produttivo e la sicurezza dei lavoratori.

LA CIRCOLARE

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Dal 28 Giugno tutta Italia in zona bianca ma servono cautela e prudenza

Nella giornata di ieri, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, sulla base dei dati e delle indicazioni della Cabina di Regia del 25 giugno 2021, ha firmato una nuova Ordinanza che dispone il passaggio della Regione Valle d'Aosta in area bianca.

"Con l’ordinanza che ho firmato - ha detto il ministro Speranza - tutta l’Italia sarà in zona bianca a partire da lunedì 28. É un risultato incoraggiante, ma servono ancora cautela e prudenza, soprattutto alla luce delle nuove varianti. La battaglia non è ancora vinta".

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Redazione Irno24 01/08/2020

Maxi operazione contro la pedopornografia, perquisizioni anche in Campania

La Polizia Postale, coordinata dal Procuratore Aggiunto della Procura di Firenze, dott. Luca Tescaroli, ha portato a termine una complessa e delicata attività d’indagine con la denuncia di 9 persone, per i reati di divulgazione, cessione, detenzione di materiale pedopornografico e per istigazione a delinquere aggravata.

L’attività d’indagine ha avuto origine dall’analisi eseguita sul telefono cellulare di un soggetto perquisito per fatti analoghi su cui sono stati rinvenute chat, immagini e video a carattere pedopornografico, con il coinvolgimento anche di bambini in tenerissima età.

Al termine dell’attività d’indagine, condotta sui principali social network, la Polizia Postale di Firenze ha identificato i soggetti che a vario titolo detenevano o scambiavano immagini e video pedopornografici per i quali il Procuratore Aggiunto ha emesso i decreti di perquisizione a carico degli indagati, permettendo di bloccare la diffusione progressiva dei partecipanti al gruppo.

Gli stessi nella chat si scambiavano consigli su come eludere le attività d’indagini della Polizia Postale ed erano attivissimi e avidi di entrare in possesso di immagini e video pedopornografiche sempre più cruente con neonati, bambini e adolescenti. Le perquisizioni, coordinate dal Centro protezione dei minori del Servizio Polizia Postale di Roma, sono state eseguite in Toscana, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Sicilia.

Il più “anziano” del gruppo ha compiuto da poco 55 anni, il più giovane ne ha 19. Sono stati sequestrati decine di telefonini e computer, dalla cui perquisizione informatica sono emersi importanti riscontri, sia in ordine al possesso ed allo scambio di materiale pedopornografico, sia in ordine all’appartenenza ai vari gruppi sui social utilizzati per la cessione del predetto materiale.

Analizzando il telefono di uno dei perquisiti è emersa la presenza di canali Telegram dove, per accedere ai contenuti pedopornografici, era necessario preliminarmente pagare 15 euro a canale per essere ammessi.

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Redazione Irno24 07/02/2021

Speranza: "Zona gialla non significa scampato pericolo, serve massima prudenza"

"Serve massima prudenza su tutto il territorio nazionale. Non dobbiamo vanificare i progressi delle ultime settimane, risultato dei sacrifici fatti finora. Zona gialla non significa scampato pericolo. Il virus circola e il rischio, anche per via delle varianti, resta alto. Non possiamo scherzare con il fuoco". Così via social il ministro della salute, Roberto Speranza.

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