Covid-19, videoconferenza fra Prefetto e Presidente della Provincia per rinforzare i controlli
In vista di Pasqua, sarà necessario uno sforzo organizzativo sinergico
Redazione Irno24 06/04/2020 0
Si è tenuta oggi in videoconferenza la riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, presieduta dal Prefetto di Salerno, Russo, con il Presidente della Provincia di Salerno, Strianese, il Sindaco di Salerno, Napoli, e i vari rappresentanti delle Forze dell’Ordine, per fare il punto della situazione delle azioni di contrasto alla diffusione del Coronavirus in provincia.
"L’incontro di oggi – dichiara Michele Strianese – era necessario per valutare le varie richieste pervenute dal territorio circa l’intensificazione dei servizi di controllo, in ragione del delicato periodo che si affaccia nei prossimi giorni. Siamo nella settimana prima di Pasqua, in genere attraversata da flussi turistici, anche solo locali, di chi raggiunge le proprie abitazioni al mare o comunque di chi intende fare un fine settimana fuori porta.
Tutto questo è assolutamente impossibile per non vanificare lo sforzo enorme fatto finora dai cittadini che hanno rispettato le restrizioni imposte dalla normativa di Governo e Regione, e tutto il lavoro delle autorità preposte al monitoraggio sulle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19.
Il Prefetto di Salerno, quindi, ha voluto richiamare l’attenzione di tutti i presenti perché sarà necessario uno sforzo organizzativo ulteriore da mettere in campo in totale sinergia. Sarà necessario controllare al meglio i territori e assicurare la rigorosa osservanza alle prescrizioni nazionali e regionali con tutte le forze dell’ordine già presenti sui territori. Quindi sicuramente saranno attivi le donne e gli uomini di tutte le forze dell’ordine: carabinieri, poliziotti, finanzieri, pompieri.
La Regione già ha mobilitato pattuglie suppletive della protezione civile. La Provincia ovviamente ha già in campo gli agenti della Polizia provinciale, impiegati dal Vallo di Diano all’Agro Nocerino Sarnese. A questo si aggiunge il prezioso contributo dei volontari del 118 e di tutti gli agenti di polizia locale che metteranno a disposizione i Comuni.
Sarà necessario contrastare quindi in maniera più incisiva la condotta di coloro che, ancora oggi, non si adeguano alle misure. Ora è fondamentale non perdere terreno conquistato, la lotta al Coronavirus sta iniziando a dare i primi risultati. Non dobbiamo però abbassare la guardia. Dobbiamo continuare a muoverci in totale sinergia, insieme ce la faremo".
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Redazione Irno24 14/07/2023
Salerno, sospensioni idriche in zona Lungomare Tafuri e Via Vernieri
Sistemi Salerno comunica che la settimana prossima sono previste 2 sospensioni idriche. Martedì 18 luglio, per manutenzione straordinaria, si rende necessario sospendere l’erogazione, dalle ore 10:30 alle ore 14:00, alle seguenti strade: Via Lungomare Tafuri (dal civico 2 al 36), Via Alfonso Carella, Via La Carnale, Via Tommaso Scillato;
Mercoledì 19, sempre per interventi di manutenzione straordinaria, l'acqua mancherà, dalle 10:30 alle 14:00, in Via Michele Vernieri (civico 42), Via Pio XI (dal civico 9 al 25, solo dispari), Via Demetrio Moscato (dal civico 2 al 10, solo pari), Via Arturo Capone, Via Urbano II, Via Guerino Grimaldi.
Redazione Irno24 24/02/2021
Spaccio al carcere di Salerno, 47 arresti: coinvolto agente della Penitenziaria
Personale della Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Salerno e del Nucleo Investigativo Centrale del Corpo della Polizia Penitenziaria, coadiuvati da personale delle Squadre Mobili di Firenze, Napoli, Cosenza e Roma, con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine, di unità cinofili e il supporto aereo di un elicottero della Polizia di Stato, all’alba di oggi, hanno eseguito, nelle province di Salerno, Napoli, Firenze e Cosenza, un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 47 persone, ritenute responsabili di due associazioni a delinquere finalizzate al traffico illecito di stupefacenti ed estorsioni.
Nel primo semestre del 2019, l’attività d’indagine della Squadra Mobile di Salerno, con la direzione della Procura, aveva posto in evidenza l’esistenza di illecite introduzioni all’interno della Casa Circondariale di Salerno di apparecchi cellulari oltre che sostanze stupefacenti da commercializzare nell’ambito della stessa struttura carceraria. È emerso come Michele Cuomo, principale indagato e vertice dell’organizzazione, avesse costituito in collaborazione con i suoi sodali, anche all’interno della Casa Circondariale di Salerno, “una piazza di spaccio” previa introduzione all’interno di sostanze stupefacenti e telefoni cellulari funzionali all’espletamento di detta attività.
L’attività espletata ha evidenziato il coinvolgimento anche di un agente di Polizia Penitenziaria. Dietro compenso elargitogli dallo stesso Cuomo, tramite il suo principale “collaboratore” Domenico Rese, l’agente infedele introduceva quantitativi di stupefacenti all’interno della Casa Circondariale. Nel contempo, è emersa l’esistenza di una ulteriore associazione criminale operante all’interno del medesimo istituto, capeggiata dal detenuto Luigi Albergatore.
Durante tutta l’attività d’indagine sono emersi numerosi episodi di violenze fisiche ed aggressioni a soggetti detenuti che non si “inchinavano” ai promotori dell’ingente traffico di stupefacenti. Le spedizioni punitive erano tali da provocare lesioni anche gravi ai danni dei malcapitati. Il modus operandi del traffico di stupefacenti era articolato con vere e proprie “piazze di spaccio” all’interno della struttura carceraria di Salerno; con soggetti addetti alla detenzione della droga all’interno di intercapedini e armadietti nelle celle, altri addetti all’introduzione all’interno del carcere tramite parenti o affini che venivano per le visite periodiche ed occultavano i cellulari e lo stupefacente nelle parti intime ed infine una struttura articolata esterna di pagamenti tramite postepay che venivano ricaricate dall’esterno e servivano per pagare l’acquisto di stupefacente all’interno del carcere.
L’acquisto dei cellulari all’interno del carcere aveva raggiunto le dimensioni un vero e proprio “mercato”, bastava ordinare la marca ed il modello per riceverlo consegnato dai visitatori e pagarlo attraverso bonifici alle postepay dedicate. L’utilizzo di suddetti cellulari avveniva attraverso sim intestate a soggetti irreperibili e quasi sempre extracomunitari, ed erano utilizzati sia per conversazioni personali con parenti e/o familiari all’esterno del carcere che con i fiancheggiatori utilizzati per le ricariche postepay e per impartire direttive ed ordini agli affiliati al clan. Numerosi sono stati i sequestri: più di 30 cellulari, circa 20 sim card ed oltre un chilogrammo fra cocaina ed hashish.
Redazione Irno24 30/10/2023
Salerno, rubò furgone ed attrezzi da lavoro: scattano i domiciliari
I Carabinieri della Stazione di Salerno Duomo hanno eseguito un'ordinanza applicativa della misura cautelare personale degli arresti domiciliari nei confronti di A.A., ritenuto responsabile del reato di furto aggravato, commesso a Salerno nel marzo di quest'anno.
Secondo l'ipotesi accusatoria, l'uomo si sarebbe appropriato di un furgone in sosta nonché di diversi attrezzi da lavoro professionali, contenuti nel veicolo.