Dal 17 al 24 giugno l'undicesima edizione del festival "Salerno Letteratura"
Presentazione il 5 giugno alle 10:30 nella Sala del Gonfalone del Comune
Redazione Irno24 03/06/2023 0
Lunedì 5 giugno, alle 10:30, nella Sala del Gonfalone di Palazzo di Città, si terrà la conferenza di presentazione dell'undicesima edizione del Festival "Salerno Letteratura", in programma dal 17 al 24 giugno. Interverranno il sindaco, Vincenzo Napoli, il delegato alla cultura, Ermanno Guerra, i direttori artistici Gennaro Carillo e Paolo Di Paolo, la direttrice organizzativa Ines Mainieri e la curatrice del programma ragazzi Daria Limatola.
"Avremo più di 130 appuntamenti – ha annunciato Paolo Di Paolo durante l'antemprima romana di metà maggio – Una scuola di lettura, una sezione manzoniana e una sfida, per rompere la frontalità degli eventi, con percorsi tematici che vedranno un confronto a più voci su temi di grande attualità, come le città del futuro, il Dante politico e il ruolo dell’intellettuale al Sud".
"La sfida è quella dell’originalità – ha spiegato, invece, Gennaro Carillo – Il nostro è il festival dell’incontro che si prefigge un obiettivo ben preciso: andare oltre l’effimero, mettendo insieme persone che non si sarebbero conosciute diversamente".
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Redazione Irno24 31/05/2022
Salerno, al Teatro Ghirelli "La candela di Caravaggio" di Nicola Fano
La grande pittura raccontata come se fosse uno spettacolo, con tanto di misteri e colpi di scena, di venature comiche ed epiloghi drammatici. Mercoledì 1 giugno, alle ore 19, a Salerno, presso il Teatro Ghirelli (via Gramsci, ex Salid), il Club della Lettura presenta "La candela di Caravaggio", di Nicola Fano (Elliot edizioni). Danilo Maestosi ed Erminia Pellecchia ne discutono con l’autore, introduce Mariano Ragusa, letture di Brunella Caputo.
Il libro di Fano, storico del teatro, docente all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, rivela i segreti di alcuni capolavori dell’arte di ogni tempo – da Paolo Uccello a Piero della Francesca, da Giovanni Bellini a Tintoretto, da Caravaggio a Bernini, da Picasso a Burri – inseguendone la loro teatralità.
Si scopre, così, che la regìa moderna è stata anticipata da Paolo Uccello, che Caravaggio ha inventato l’illuminotecnica, che Pontormo è stato il primo divo del teatro di figura, che Raffaele Viviani in realtà era una scultura di Vincenzo Gemito. Insomma, un modo diverso di sciogliere i fili del romanzo della grande arte. Perché, come scrive l’autore del libro, «il teatro è un modo di guardare». Esattamente come la pittura.
Redazione Irno24 17/07/2025
"Salerno racconta" dal 22 al 25 luglio, ogni sera un tema diverso
Quattro appuntamenti culturali si svolgeranno dal 22 al 25 luglio presso l'arena della Cappella Giovanni Paolo II in via Vinciprova a Salerno. Si tratta della rassegna "Salerno racconta". Sul palco, a partire dalle 20:30, scrittori salernitani si confronteranno con rappresentanti delle istituzioni, della società civile, del mondo della formazione, dei sindacati e delle associazioni di categoria.
Gli autori coinvolti sono Alfonso Gargano, il giornalista Enzo Landolfi, Lina Motta, Gabriella Naddeo, il cav. Riccardo Pucciarelli e gli avvocati Luca Monaco, Fabio Torluccio, Alessandro Campagnuolo, Vito Rizzo, Antonio e Luigi Di Muro, Fabio Mannone. Ogni sera, un tema diverso: storie di Salerno il 22 Luglio, pianeta donna il 23, la società il 24, fede e religione il 25.
Redazione Irno24 06/11/2023
Chamber Principals of London omaggia 3 grandi compositori a Salerno
Nell'ambito della stagione lirica, sinfonica e di balletto del Teatro Verdi di Salerno, l'ensemble Chamber Principals of London, il cui scopo è la promozione e la diffusione della musica e della cultura musicale, ha reso omaggio ai tre grandi compositori Strauss, Verdi e Čajkovskij con grande affluenza di pubblico.
Il concerto si è tenuto domenica 5 novembre, con inizio alle ore 20:00. Sul palco Sergey Levitin (violino), Melissa Carstairs (violino), Rachel Roberts (viola), Konstantin Boyarsky (viola), Kristina Blaumane (violoncello) e Gundula Leitner (violoncello).
Programma
Richard Strauss
Sestetto da Capriccio op.85, Andante con moto
Giuseppe Verdi
Quartetto, Allegro, Andantino, Prestissimo, Scherzo Fuga. Allegro assai mosso
Petr Čajkovskij
Souvenir de Florence op.70, Allegro con spirito, Adagio cantabile e con moto, Allegro moderato, Allegro vivace
Strauss compose il "Sestetto da Capriccio op. 85" come musica di scena per l'opera teatrale "Capriccio" di Clemens Krauss. E' un brano relativamente breve, caratterizzato da una natura lirica e un po' riflessiva. Funge da intermezzo musicale all'interno dell'opera, aggiungendo un ulteriore livello di emozione ed espressione al dramma.
Il "Quartetto per archi in Mi Minore" di Verdi è una delle poche opere strumentali scritte dal compositore, noto principalmente per le sue opere corali. Si discosta significativamente dalle sue composizioni operistiche e mette in mostra la sua abilità nello scrivere musica da camera. Fu composto nel 1873 e riflette l'influenza di vari compositori, tra cui Mendelssohn e Schubert.
"Souvenir de Florence op. 70" fu composta nel 1890 da Čajkovskij durante il suo soggiorno a Firenze, in Italia, ed è una delle sue opere di musica da camera più conosciute. Il brano fu originariamente pensato per un sestetto d'archi, il che significa che è stato scritto per due violini, due viole e due violoncelli. Čajkovskij in seguito lo adattò in una versione per un'orchestra d'archi completa. Il titolo riflette i bei ricordi di Čajkovskij della splendida città di Firenze e l'ispirazione che ha tratto lì durante la permanenza.
Vi proponiamo alcuni scatti del concerto.