De Luca inveisce contro funzionario Polizia, Fsp: "Non è rispetto per chi lavora"
"Doveroso stigmatizzare con forza il comportamento scomposto del presidente della Campania"
Redazione Irno24 16/02/2024 0
“Riteniamo doveroso stigmatizzare con forza il comportamento scomposto del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, che oggi a Roma ha inveito contro il servizio d’ordine nel corso della manifestazione da lui stesso promossa contro l’autonomia differenziata.
Provocazioni assurde come ‘ci dovete caricare, ci dovete uccidere’, o ‘non faccia il pinguino con me’, frase rivolta a un funzionario di Polizia, sono sinceramente inaccettabili da chiunque, e più che mai da un uomo che rappresenta le Istituzioni. Questo non è rispetto nei confronti di chi sta svolgendo il proprio dovere.
La decenza e il decoro, soprattutto di chi riveste determinati ruoli, impongono ben altri atteggiamenti; l’isteria e la convinzione di poter dire e fare tutto, manifestando la propria spocchia a spese di chi lavora, sono un’offesa grave a chi porta la divisa, e non degne di un uomo dello Stato”.
Così Valter Mazzetti, Segretario generale Fsp Polizia di Stato, dopo le invettive rivolte da De Luca a un rappresentante della Polizia, quando un cordone di agenti aveva sbarrato la strada al passaggio del corteo capitanato dal presidente della Campania.
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Redazione Irno24 01/01/2024
Sette feriti per i "botti" nel salernitano, in Cilento un bimbo perde un occhio
Si contano, in tutta Italia, circa 700 interventi dei Vigili del Fuoco in relazione ai "focolai" del Capodanno 2023, soprattutto per incendi ad auto in sosta ed ai contenitori dei rifiuti. In Campania, gli interventi sono stati circa 40.
Per quanto riguarda i feriti dei "botti", nel salernitano sono stati sette. L'episodio più grave ad Alfano, nell'entroterra cilentanto, dove un bambino di 11 anni ha perso la vista da un occhio dopo l'esplosione ravvicinata di un petardo.
Redazione Irno24 04/07/2023
Sindaci del salernitano affrontano il tema della dispersione scolastica
Il Prefetto di Salerno, Francesco Russo, insieme al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, Patrizia Imperato, ha presieduto nella mattinata odierna, nel “salone azzurro” del Palazzo di Governo, una riunione sul delicato e attuale tema della dispersione scolastica.
Hanno preso parte all’incontro il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Mimì Minella, il sindaco di Pellezzano, Francesco Morra - quale rappresentante provinciale ANCI Campania - e i sindaci ed assessori all’istruzione dei comuni di Agropoli, Angri, Baronissi, Battipaglia, Campagna, Cava de’ Tirreni, Eboli, Mercato San Severino, Nocera Inferiore, Palomonte, Pagani, Pontecagnano Faiano, Roccapiemonte, Salerno, Scafati e Vallo della Lucania.
Il fenomeno della dispersione scolastica in questa provincia delinea un quadro meno allarmante rispetto ad altre realtà metropolitane, ma nell’ultimo periodo ha fatto registrare dati in crescita, in trend con il resto del Paese, anche per effetto degli strascichi dovuti alla pandemia da Covid. In particolare, su un totale di circa 90.000 alunni iscritti alla scuola dell’obbligo, per l’anno scolastico in corso sono arrivate circa 400 segnalazioni di inadempienza sul tavolo del Procuratore Imperato, a fronte di 127 del periodo scolastico 2021-2022.
La dispersione è comunque considerata un sintomo di una situazione complessiva di disagio e disadattamento dei giovani e giovanissimi che, se correlata a peculiari contesti familiari e cause di natura socio-economica-culturale, può condurre a fenomeni di rischio, marginalità e devianza, come purtroppo si sta verificando in alcune situazioni, che vedono i ragazzi sempre più protagonisti di episodi di violenza in occasione della movida notturna.
I sindaci presenti al tavolo hanno assicurato massima collaborazione per mettere a punto un sistema efficace di monitoraggio e contrasto del fenomeno, che in provincia affonda le proprie radici principalmente su motivi socio-economici, ma rischia di diventare trasversale. La strategia condivisa prevede di far leva innanzitutto su un’attività preventiva e di raccordo che, per il tramite dei comuni di riferimento, possa intercettare i giovani a rischio abbandono scolastico, prima che il fenomeno possa degenerare in devianza sociale.
I convenuti si sono soffermati anche sul rafforzamento della rete di rapporti istituzionali, che consenta di intercettare meglio le segnalazioni degli alunni inadempienti all’obbligo di istruzione e affinare una procedura che possa coinvolgere e sensibilizzare direttamente le famiglie.
Redazione Irno24 01/09/2021
Green Pass, nuovi obblighi dal 1° Settembre: scuola, università, treni e aerei
Dopo l'introduzione ufficiale del 6 Agosto, da oggi, 1° Settembre, il Green Pass diventa obbligatorio in altri settori. Innanzitutto per il personale scolastico e universitario: insegnanti, personale amministrativo e presidi; sono compresi anche gli studenti universitari che dovranno seguire le lezioni in presenza e sostenere gli esami.
Il Green Pass è obbligatorio su bus interregionali e bus adibiti a servizi di noleggio con conducente; treni a lunga percorrenza (Intercity, Intercity notte e Alta Velocità) e aerei adibiti a servizi commerciali di trasporto di persone, su tratta nazionale e internazionale. Lo stesso discorso vale per navi e traghetti adibiti a trasporto interregionale, ad esclusione di quelli impiegati per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina.
In merito agli spostamenti con aerei, treni o navi, sono esentati gli under 12 e tutti coloro che sono esonerati dalla vaccinazione per comprovati motivi di salute sulla base di idonea certificazione medica.