Fattorini cibo a domicilio, Carabinieri indagano su rapporto di lavoro e forme di tutela

In campo i Carabinieri del Comando Tutela Lavoro e di tutti i Comandi provinciali

Redazione Irno24 01/06/2020 0

Durante il fine settimana, i Carabinieri del Comando Tutela Lavoro e di tutti i Comandi provinciali dell’Arma sul territorio nazionale hanno intervistato oltre mille “riders”, operanti per le principali “piattaforme virtuali” del “food delivery”, al fine di acquisire informazioni utili alle indagini in corso, delegate all’unita specializzata dell’Arma dalla Procura della Repubblica di Milano, sulla gestione del rapporto di lavoro da parte delle citate “piattaforme”.

Le attività dei Carabinieri si sono svolte su strada e contestualmente in tutte le province ed hanno consentito di “fotografare”, attraverso la voce dei lavoratori e delle condizioni reali constatate sul territorio, le modalità di svolgimento del servizio e le forme di tutela loro garantite, sia sotto il profilo della sicurezza che sanitario.

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Redazione Irno24 31/12/2020

Fino al 6 Gennaio praticamente solo zona rossa, unico giorno arancione il 4

Fra il 31 e il 6 gennaio, come previsto dal "Decreto Natale" del Governo, l'Italia sarà prevalentemente zona rossa. La sola finestra arancione è il giorno 4, che è l'unico non prefestivo nè festivo. Questa la fotografia della zona rossa, tanto per ricapitolare le note prescrizioni: gli spostamenti sono vietati, eccezion fatta per quelli legati a esigenze di lavoro, stretta necessità e salute, che richiedono l'autocertificazione.

Sempre consentito il rientro nella propria residenza, domicilio o casa abituale, anche se prevede uno spostamento fra Regioni. Una sola volta al giorno - ma entro i confini della Regione ed entro la fascia oraria 5-22 - è possibile fare visita ad amici e parenti, in un massimo di 2 persone con eventuali figli under 14 al seguito.

Sul fronte esercizi commerciali, restano chiusi bar e ristoranti, che possono lavorare con asporto e consegna a domicilio fino alle 22. Aperti, invece, supermercati, farmacie, parafarmacie, tabacchi, edicole, negozi di elettronica, barbieri, parrucchieri, abbigliamento per bambini e negozi per animali. Coprifuoco ore 22.

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Redazione Irno24 19/11/2021

Assemblee zonali Uil Fpl sulle pensioni, a Salerno dopo l'Epifania

Venticinque incontri per discutere di pensioni e futuro. La Uil Fpl di Salerno, in considerazione del fatto che il sistema previdenziale obbligatorio da diversi anni subisce cambiamenti e manipolazioni tali da mettere i lavoratori dipendenti in uno stato di profonda angoscia, inducendoli in continue richieste di chiarimenti, si propone di attivare delle assemblee zonali, con all’ordine del giorno Previdenza obbligatoria - discutendo dei requisiti da avere per accedere alla pensione dal 2021 al 2023 - e previdenza integrativa.

Il primo incontro, presso il Comune di Sapri, è previsto per il 30 novembre prossimo, dalle 11 alle 14, in un’assemblea che ha l’obiettivo di coinvolgere tutti i dipendenti iscritti alla Uil Fpl e non solo.

“L’iniziativa, che riteniamo indispensabile, si propone anche di affrontare il sistema previdenziale integrativo contrattuale, a cui sicuramente i lavoratori dipendenti con poca anzianità contributiva dovranno aderire, alla luce del fatto che la pensione che matureranno risulterà ridotta di almeno il 30% rispetto all’ultima retribuzione”, ha detto Donato Salvato, segretario generale della Uil Fpl Salerno, durante la conferenza stampa organizzata presso la sede provinciale del sindacato.

Per motivi sanitari i partecipanti alle assemblee dovranno essere muniti di Green Pass e mascherina. Dopo Sapri, gli incontri interesseranno altre città della provincia. A Salerno, l'assemblea sarà programmata dopo l’Epifania 2022. Nell’Agro, invece, primo appuntamento a Sarno dopo l’Immacolata 2021.

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Redazione Irno24 27/01/2021

Giorno della Memoria, l'omaggio dei Sindaci e del Governatore

In occasione del Giorno della Memoria, 27 Gennaio, dedicato alla commemorazione delle vittime dell'Olocausto, i sindaci della provincia (Salerno e Valle dell'Irno) e il Presidente della Regione hanno voluto portare una testimonianza attraverso i canali social istituzionali.

"Per non dimenticare l'orrore e la brutalità dell'odio. La memoria serva come monito affinché non si verifichino mai più le atrocità vissute durante l'Olocausto". Così il primo cittadino di Salerno, Vincenzo Napoli.

"Una triste pagina della storia dell’Umanità - ricorda il Sindaco di Pellezzano, Morra - è nostro dovere mantenere vivo il ricordo di tante persone la cui unica colpa è stata quella di nascere di una razza diversa da quella che, attraverso i suoi esponenti, erroneamente e con ingiustificabile supponenza, si pensava di essere quella predominante in una determinata epoca segnata dall’odio razziale e dalla discriminazione di massa. A loro va il nostro rispetto e un ricordo segnato da un profondo dolore, ma anche dalla volontà e dall’impiego di far in modo che mai più simili atrocità possano ripetersi".

Così il sindaco di Mercato San Severino, Antonio Somma: "E' dovere di tutti noi tenere viva la memoria di quell'orrore e tramandarne il ricordo alle nuove generazioni, affinché le discriminazioni non prendano mai più il sopravvento, e affinché di fronte alla violenza che queste generano siamo in grado di sdegnarci e agire attivamente al fine di porne fine. Il nostro pensiero oggi è rivolto agli uomini, donne e bambini che da quell'orrore non hanno fatto più ritorno a casa ed a chi, di quell'orrore, è stato superstite e testimone, trovando la forza di andare avanti nonostante l'enorme ferita lasciata da quanto vissuto".

Il sindaco di Fisciano, Vincenzo Sessa, riprende una frase della senatrice a vita Liliana Segre, superstite dell'Olocausto: "L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa". E prosegue, scrivendo egli stesso: "Non è vana retorica custodire il valore della Memoria se quest'ultima costituisce l'identità comune su cui nacque, su fondamenta nuove, l'idea di Europa. Europa che, prima ancora di essere uno spazio geografico, è area di condivisione di diritti in virtù dei quali non sarà mai più possibile perpetrare crimini contro l'Umanità".

Il sindaco di Baronissi, Gianfranco Valiante, richiama invece Primo Levi, scrittore deportato ad Auschwitz e poi scampato al lager: "Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario". Poi Valiante aggiunge: "Io ci sono stato, ho voluto vedere e visitare Auschwitz e Birkenau. Confesso che di fronte a tanto orrore non sono riuscito a dire una parola perché lo stomaco mi era in bocca. Ho capito però, dopo giorni, che ho fatto bene ad andarci perché solo chi vede può capire e immaginare cos'è stata davvero quella drammatica, immane vergogna.

Le amministrazioni di Montoro (dove oggi verranno consegnate 4 medaglie d'onore) e Solofra, invece, rievocano tristi immagini di recinti e fili spinati. L'Università di Fisciano, come avevamo già anticipato nei giorni scorsi, ha organizzato una maratona web coi contributi dei vari Dipartimenti e Biblioteche.

"Rinnoviamo tutta la nostra vicinanza alla comunità ebraica - scrive il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca - e ricordiamo la più grande tragedia del secolo scorso, la Shoah, nel giorno in cui, 76 anni fa, con l’apertura dei cancelli di Auschwitz, l’umanità ha perso la sua innocenza. Abbiamo il dovere della memoria, soprattutto di fronte alla ripresa di episodi di intolleranza, odio e antisemitismo, anche attraverso la rete. Dobbiamo trasmettere ai giovani i valori fondamentali del rispetto e della tolleranza per evitare che in futuro si consumino nuove tragedie".

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