Ferrante: "Salerno è snodo strategico per il rilancio del Mezzogiorno"

"Carte in regola per essere un modello nazionale di pianificazione territoriale intelligente"

Redazione Irno24 24/05/2025 0

"Salerno non è solo una città simbolo del Sud che cresce, ma un autentico snodo strategico per il rilancio del Mezzogiorno e del Mediterraneo: è una delle realtà in cui si misura la capacità del Paese di tradurre visione in azione, investimenti in opportunità, infrastrutture in qualità della vita. Come Mit stiamo accompagnando questo territorio lungo un percorso che punta a superare la fase di stallo che ha vissuto negli ultimi anni, per renderlo protagonista di un nuovo modello di sviluppo fondato su interconnessione, sostenibilità e accessibilità.

Il Governo lavora per il rilancio di Salerno e lo conferma la portata degli investimenti per la nuova metropolitana, lo scalo aeroportuale, il potenziamento del porto e delle grandi direttrici ferroviarie ad alta velocità che coinvolgono la Campania. Quello che stiamo realizzando in quest’area non è un insieme di singole opere, ma un disegno più ampio grazie al quale Salerno diventa il punto di raccordo tra aree interne e costiere, tra mobilità locale e grandi infrastrutture europee, tra logistica e turismo, tra università e mondo produttivo. La Campania, e in particolare la provincia salernitana, può diventare un esempio di sviluppo trasportistico a livello nazionale: integrato, sostenibile e funzionale ai bisogni reali di cittadini e imprese.

Salerno ha tutte le carte in regola per essere un modello nazionale di pianificazione territoriale intelligente: un porto in espansione al centro di investimenti per oltre 175 milioni di euro, un aeroporto in crescita con la nuova denominazione che abbraccerà anche il Cilento, una vocazione turistica che chiede infrastrutture moderne come la metropolitana, su cui stiamo investendo 315 milioni di euro. Il nostro impegno è valorizzare queste potenzialità in un’ottica di sistema, ascoltando i territori, sostenendoli con investimenti concreti e costruendo, insieme, una mobilità che genera coesione, sviluppo e benessere".

Lo ha detto Tullio Ferrante, sottosegretario di Stato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel corso di un incontro a Salerno.

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Redazione Irno24 27/04/2021

Decreto Aperture, il Presidente della Fenailp Pecoraro scrive a Draghi

Aperture dei ristoranti anche nelle sale interne e prolungamento dell’orario di chiusura almeno alle ore 23.00, è quanto ha chiesto il Presidente della Fenailp, Sabato Pecoraro, in una lettera inviata al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, per manifestare il disappunto delle categorie rappresentate in riferimento al Decreto Aperture.

Il Decreto prevede che nelle zone gialle siano consentite le attività di servizi di ristorazione con consumo al tavolo, esclusivamente all’aperto a pranzo e a cena, nel rispetto dei limiti orari agli spostamenti in vigore, e resta consentita, senza limiti di orario, la ristorazione negli alberghi e in altre strutture ricettive limitatamente ai propri clienti che siano ivi alloggiati.

"Tale provvedimento è una palese discriminante - ha scritto Pecoraro - che pone i titolari della ristorazione, ancora una volta in questo momento storico, in seria difficoltà. Ci riesce difficile comprendere le ragioni che hanno portato a tale decisione, in considerazione del fatto che la ristorazione al chiuso è possibile nelle strutture ricettive, mentre, al contrario, non è possibile nelle sale chiuse dei ristoranti. Molti operatori della ristorazione dispongono soltanto di spazi interni e hanno già investito molte loro risorse economiche per adeguarsi agli standard dettati dall’emergenza Covid a salvaguardia della salute dei propri clienti.

Mi preme sottolinearLe - conclude Pecoraro nella lettera - che prima di questa tragedia sanitaria ed economica i pubblici esercizi della somministrazione erano 334.000 con 1.200.000 occupati tra lavoratori dipendenti ed autonomi e l’impatto Covid registra il 30% in meno di tali strutture. Quindi tanti colleghi saranno costretti a chiudere definitivamente la propria attività e di conseguenza il mondo dei disoccupati in Italia avrà un incremento negativo vertiginoso".

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Redazione Irno24 04/03/2025

Antonio Sada eletto presidente di Confindustria Salerno 2025-2029

Ieri pomeriggio, ha avuto luogo l’Assemblea dei Soci di Confindustria Salerno, che ha eletto Antonio Sada presidente per il prossimo quadriennio. Sada è presidente della Holding del Gruppo Sada Partecipazioni e della Antonio Sada e Figli, azienda leader nel settore degli imballaggi.

Rinnovata anche la squadra dei vicepresidenti: Vito Cinque, Sabatino Giordano, Edoardo Gisolfi, Francesco Palumbo, Pierluigi Pastore, Lina Piccolo, Stefania Rinaldi, Velleda Virno. A questi si aggiungono i vicepresidenti istituzionali: Marco Gambardella, in qualità di presidente del Comitato Piccola Industria, e Vincenzo Iennaco, in qualità di presidente del Gruppo Giovani Imprenditori.

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Redazione Irno24 07/04/2021

Covid, Coldiretti: in Campania crack da 35 milioni per 700 agriturismi

Le chiusure affossano i 700 agriturismi della Campania con la primavera che è la stagione preferita dagli italiani per gite fuori porta e scampagnate. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti nel sottolineare che dall’inizio della pandemia l’agriturismo nazionale ha perso 1,2 miliardi di fatturato, 35 milioni di euro in Campania.

L’arrivo della bella stagione – sottolinea Coldiretti – è particolarmente apprezzata dagli amanti della campagna per assistere al risveglio della natura con piante, fiori e uccelli migratori, ma anche delle attività agricole con i lavori di preparazione dei terreni, la semina e la raccolta delle primizie da portare in tavola.

Gli agriturismi, peraltro, spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, sono forse i luoghi più sicuri perché è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.

In Campania l’offerta agrituristica – prima delle prescrizioni anti Covid – poteva contare su circa 24mila coperti per la ristorazione/degustazione e circa 5mila posti letto al coperto, cui vanno aggiunte le quasi 700 piazzole per il camping. In provincia di Salerno gli agriturismi dispongono di 7.500 coperti e 1.900 posti letto. Nel Sannio si superano i 5.000 coperti e si sfiorano i 1.000 posti letto. Poi Napoli con i quasi 3.900 coperti e 740 letti. Nelle province di Avellino e Caserta con circa 3.700 coperti e 690 letti ciascuna.

"I nostri agriturismi hanno dato una spinta determinante alla crescita del turismo nelle zone rurali - sottolinea Manuel Lombardi, presidente di Terranostra Campania - contribuendo a presidiare e tutelare il territorio come custodi del patrimonio agroalimentare, del paesaggio e delle strutture rurali. L'agriturismo autentico contribuisce in modo determinante al turismo di prossimità nelle campagne e garantisce il rispetto delle distanze sociali, evitando l’affollamento. Nei nostri agriturismi le distanze si misurano in ettari e non in metri".

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