Festa degli alberi, a Baronissi i bambini piantumano essenze del Mediterraneo

Appuntamento il 1° Dicembre alla scuola San Francesco del quartiere Nuova Irno

Redazione Irno24 30/11/2021 0

Comune di Baronissi e Legambiente Valle dell’Irno festeggiano con i bambini della scuola San Francesco la Giornata nazionale degli Alberi. Domani, mercoledì 1 dicembre, alle ore 11.00, nel giardino della scuola nel quartiere Nuova Irno saranno piantumate essenze tipiche del paesaggio mediterraneo e piante officinali per diffondere e aumentare tra le giovani generazioni la cultura del rispetto e della tutela dell’ambiente.

"Con questa iniziativa - spiega il sindaco Valiante - vogliamo far arrivare anche ai più piccoli il messaggio di rispetto per la natura e per la difesa degli alberi, indispensabili per il clima e la sicurezza ambientale. Un gesto semplice che rientra in una più vasta strategia di tutela ambientale portata avanti dal Comune”.

“La collaborazione con le scuole è un punto cruciale della nostra azione di sensibilizzazione dei giovani - fa eco l’assessore all’ambiente Alfonso Farina - continueremo ad investire risorse per accrescere il patrimonio verde comunale e contestualmente porteremo avanti azioni di controllo e di vigilanza sui comportamenti irresponsabili che si possono verificare sul nostro territorio”.

“Ogni anno la nostra associazione, in occasione della Festa dell'Albero, dona piante ai territori - conclude il responsabile di Legambiente Valle dell’Irno Antonio D’Auria - un gesto semplice per ribadire la nostra attenzione e il nostro impegno a favore della tutela ambientale".

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Redazione Irno24 01/09/2020

Ridimensionamento poste Acquamela, Valiante scrive all'Agcom

Il sindaco di Baronissi Gianfranco Valiante ha scritto all’Agcom segnalando i gravi disagi organizzativi nell’ufficio postale di Acquamela che sarà oggetto, dal 15 ottobre, di una riorganizzazione sperimentale che coinvolgerà svariate sedi in Italia e porterà ad avere allo sportello un solo operatore a fronte dei due attuali.

“Il ridimensionamento creerebbe disagi in una filiale che raccoglie utenti di svariate frazioni cittadine e del comune di Pellezzano - afferma Valiante - in una città come Baronissi dove la sede centrale è sistematicamente già insufficiente e critica e dove registriamo preoccupati code sin dalle prime ore del mattino. Sono sempre più numerosi i cittadini di Baronissi che, quotidianamente, segnalano disservizi postali: la scelta di ridimensionare l’ufficio postale di Acquamela corrisponde esclusivamente a scelte aziendali che non condividiamo e che i numeri non giustificano.

Se vi è stato un calo di operazioni alla filiale di Acquamela è stato determinato esclusivamente dall’azienda Poste che negli ultimi mesi ha ridotto notevolmente i servizi per carenza di personale. Abbiamo segnalato all’Autorità Nazionale per le Comunicazioni le criticità e le carenze del servizio postale chiedendo un intervento affinché si possa giungere in tempi strettissimi alla risoluzione definitiva delle criticità, scongiurando il ridimensionamento della filiale e chiedendone il potenziamento”.

Soltanto alcuni giorni fa i vertici di Poste hanno allertato la Stazione dei Carabinieri di Baronissi e il locale Comando di Polizia Municipale chiedendo di intervenire per sedare liti, sempre più frequenti, di clienti postali in coda. Il sindaco Valiante ha chiesto un incontro finalizzato ad eliminare i disservizi sul territorio e a ripristinare un livello adeguato alle aspettative della cittadinanza.

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Redazione Irno24 31/05/2026

Miglioramento della mobilità a Baronissi, in arrivo 80 nuovi posti auto

Il Comune di Baronissi prosegue nel percorso di rigenerazione urbana e miglioramento della mobilità cittadina, attraverso un piano organico di interventi dedicati alla sosta e alla riqualificazione delle aree parcheggio. Nel complesso, gli interventi previsti consentiranno di mettere a disposizione circa 80 nuovi posti auto tra nuove realizzazioni e riqualificazioni di aree esistenti, distribuite in punti strategici del territorio.

Le progettualità sono state approvate nell’ambito delle delibere adottate dalla Giunta nella seduta del 28 maggio. Il primo intervento interessa Via G. Falcone, all’altezza del civico 26, dove è stato approvato il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria dell’area di sosta esistente. L’opera prevede una completa razionalizzazione degli stalli e un miglioramento dell’organizzazione degli spazi, con un incremento della capienza da 19 a 30 posti auto complessivi (+11), attraverso risorse del bilancio comunale pari a 50mila euro.

Un secondo intervento riguarda la frazione Fusara, in Via Roma, all’altezza del civico 24, dove è stato approvato il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria del parcheggio esistente. I lavori prevedono il rifacimento della pavimentazione stradale, il miglioramento della segnaletica orizzontale e una più efficiente redistribuzione degli spazi di sosta. Grazie a questa riorganizzazione, la capacità complessiva dell’area passerà da 4 a 11 posti auto, con incremento di 7 unità. E' compresa anche la sistemazione e la riqualificazione della villetta Beatrice, con l’obiettivo di valorizzare l’intero contesto urbano. L’investimento previsto è pari a 15mila euro.

Il terzo intervento, di particolare rilievo strategico, è previsto alla frazione Antessano, in via Quaranta, dove è stato approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di una nuova area di sosta. L’opera prevede la creazione di 20 posti auto, oltre all’allargamento della carreggiata e alla sistemazione complessiva della strada.

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Redazione Irno24 14/01/2026

Sindaca Baronissi: "Al caregiver riconoscimento simbolico, senza tutele reali"

"Mentre il Ministero per le Disabilità celebra il DDL Caregiver come una svolta storica, la realtà è un’altra. Su 7 milioni di caregivers familiari, il provvedimento stanzia 257 milioni di euro, una cifra che, divisa per tutti, significa poche decine di euro a testa. Un riconoscimento simbolico, senza tutele reali. I requisiti previsti sono irragionevolmente restrittivi: serve un ISEE inferiore a 15mila euro e il contributo massimo previsto è di 400 euro al mese, totalmente insufficiente se rapportato a un carico assistenziale di almeno 91 ore settimanali.

Non riconosce la complessità, la fatica, le rinunce e il valore sociale di chi ogni giorno si prende cura delle persone più fragili. Il lavoro di cura h24 non viene riconosciuto ai fini pensionistici, e non sono previsti ferie, malattia retribuita o permessi certi. Migliaia di famiglie rischiano di rimanere escluse o invisibili. Come Sindaca, vedo ogni giorno il prezzo di questa legge: dignità e diritti non si regalano, si riconoscono. Serve un cambio radicale, con fondi adeguati e tutele reali".

Lo scrive Anna Petta, sindaca di Baronissi.

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