Filcams Cgil: "In un McDonald's a Salerno dipendenti e clienti via per il caldo"
Il sindacato denuncia con forza le responsabilità dell'azienda per le condizioni di lavoro
Redazione Irno24 25/07/2023 0
"Filcams Cgil – afferma la segretaria nazionale Sonia Paoloni – denuncia con forza le responsabilità dell’azienda McDonald's e dei suoi licenziatari per le condizioni di lavoro a cui sono sottoposti le lavoratrici e i lavoratori all’interno dei propri siti vendita; in questi giorni la situazione sta diventando insostenibile per le condizioni di lavoro con alte temperature che si registrano non solo all’interno delle cucine ma anche in sala, a scapito dei clienti.
Emblematico – prosegue Paoloni – come in un ristorante McDonald's a Salerno dipendenti e clienti abbiano deciso di lasciare i locali, insieme, in segno di protesta. Una situazione insostenibile, che ha visto anche un caso di malore a carico di una lavoratrice in un punto vendita di Salerno, successivamente chiuso proprio per l’impossibilità di ripristinare i condizionatori d’aria, fuori uso da qualche tempo.
Nonostante le segnalazioni fatte da Filcams alla proprietà – dice ancora la segretaria – i responsabili dei punti vendita negano ancora l’evidenza. La responsabilità di questa situazione e del tempestivo ripristino delle condizioni ideali di salute e sicurezza dei luoghi di lavoro sono tutti in carico all’azienda, che deve intervenire prontamente. McDonald's deve assumersi le proprie responsabilità, nel rispetto sia del codice etico aziendale che della salvaguardia della salute dei lavoratori da parte dei propri licenziatari".
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Redazione Irno24 05/04/2023
Controlli NAS in mense ospedaliere, 5 "non conformità" nel salernitano
Il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, d’intesa con il Ministero della Salute, ha effettuato controlli a livello nazionale presso le mense all’interno delle strutture ospedaliere e sanitarie, per verificare le condizioni igieniche e strutturali nonchè l’attuazione delle procedure di sicurezza alimentare e la corrispondenza ai vincoli contrattuali delle ditte assegnatarie.
I controlli del NAS di Salerno hanno riguardato le province di Salerno, Avellino e Benevento, dove sono stati complessivamente ispezionati 21 punti di cottura, preparazione e distribuzione pasti ubicati in strutture sanitarie sia pubbliche che private: 8 di questi hanno evidenziato irregolarità, con l’accertamento di sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 2mila euro.
In due ospedali delle province di Salerno e Benevento sono state contestate violazioni delle procedure indicate nel manuale di autocontrollo, poiché alcuni operatori addetti al confezionamento del vitto indossavano monili o orologi. Nel corso delle verifiche, sono stati eseguiti anche numerosi tamponi di superficie e campioni per la ricerca di agenti patogeni e contaminanti sulle aree di maggiore rischio, quali tavoli da lavoro, carrelli e vassoi utilizzati per la preparazione dei pasti, risultati tutti conformi.
Nel medesimo contesto sono state elevate, a vario titolo, diffide per le carenze strutturali od organizzative rilevate, informando le competenti autorità amministrative per l’immediata risoluzione. Di seguito si riportano i dati dei controlli suddivisi per province: Salerno 13 controlli, di cui cinque “non conformi”; Avellino 5 controlli, di cui uno “non conforme”; Benevento 3 controlli, di cui due “non conformi”.
Redazione Irno24 28/09/2021
Contrasto a marginalità e povertà, a Salerno il "Progetto insieme"
Il Comune di Salerno è accanto a chi sta vivendo situazioni di estrema difficoltà anche a causa della pandemia. Il Settore Politiche Sociali ha sottoscritto con l’Associazione "Salerno Carità Onlus" la convenzione per l’attivazione del servizio di contrasto alla marginalità e alle povertà, aggiudicato con procedura di evidenza pubblica.
Il servizio, denominato “Progetto insieme”, ha come finalità l’analisi dei bisogni e delle difficoltà causate dall’emergenza Covid, garantendo un percorso di aiuto alle persone e famiglie che si trovano in situazioni di estrema difficoltà.
"Il Comune di Salerno - afferma l'Assessore alle Politiche Sociali, Nino Savastano - continua a mettere in campo, in continuità con gli anni precedenti, progetti e azioni per il contrasto alla povertà e per le persone in difficoltà o fragili. Le situazioni di bisogno saranno prese in carico, a partire da oggi, dai Segretariati del Piano di Zona S5 Salerno Pellezzano".
Redazione Irno24 15/07/2022
Chiusa assemblea UPI, niente riforma TUEL: per Strianese "opportunità persa"
Si è chiusa a Ravenna l’Assemblea Nazionale delle Province italiane, organizzata dall’UPI (Unione Province d’Italia) presso il Teatro Dante Alighieri. La Provincia di Salerno era presente con il Presidente Strianese, che è anche il Presidente UPI Campania; con lui i Consiglieri Cerretani, Palladino, Sorrentino, Ruberto e il Direttore Generale UPI Campania, Ferraioli.
"È stato un momento fondamentale - dichiara Strianese - per fare il punto sulle visioni e sulle sfide per disegnare l’agenda politica delle comunità locali, perché sono i territori, Province e Comuni, i veri protagonisti del cambiamento, e dovranno essere in grado di costruire un nuovo modello di sviluppo, fondato su una crescita economica solida, inclusiva e sostenibile.
Abbiamo parlato di Pnrr e soprattutto della riforma tanto attesa del TUEL. E qui purtroppo il rammarico di un'opportunità persa. Parliamo di una riforma che è pronta da mesi e che ad oggi non è riuscita ad approdare in Consiglio dei Ministri. E ora lo stallo del governo ovviamente non aiuta. Sono molti i presidenti di Provincia che hanno espresso lo sdegno e la delusione di un'aspettativa legittima rimasta disattesa. Il caos istituzionale in cui versano le Province è destinato a durare e purtroppo rimaniamo senza una giunta, con il mandato di Presidente che non coincide con quello del Consiglio, con poche risorse umane ed economiche.
E invece con tantissime esigenze e urgenze concrete per strade e scuole che aspettano risposte e che intaccano la sicurezza delle nostre comunità. La legge Delrio, penalizzando le Province italiane, mortifica prima di tutto i nostri cittadini, le nostre comunità. Oltre 5mila edifici di scuole superiori e 120mila chilometri di strade, con oltre 30mila ponti e gallerie, per anni non hanno ricevuto dallo Stato le risorse necessarie a garantirne prima di tutto la sicurezza. Questa è solo una delle assurdità. Per questo urge un cambiamento che ad oggi non si vede ancora all’orizzonte".