Fino al 25 aprile la Seven Seas Splendor a Salerno, nuova stagione crociere
Da oggi a fine maggio saranno ben 19 gli scali, che proseguiranno sino al termine dell’anno
Redazione Irno24 23/04/2025 0
Sono oltre settecento i turisti che all’alba sono arrivati al Terminal Crociere Zaha Hadid di Salerno a bordo della Seven Seas Splendor (Splendore dei sette mari), nave da crociera (ideata e costruita nel 2020 da Fincantieri) della compagnia Regent Seven Seas Cruises, che fa parte dell’holding Norwegian Cruise Line, su cui lavorano più di cinquecento membri di equipaggio.
La Seven resterà attraccata al Molo Manfredi per due giorni e mezzo, ripartirà nel primo pomeriggio del 25 aprile. E così i suoi passeggeri avranno tempo e modo per poter visitare con calma e serenità Salerno e la sua provincia, non risparmiandosi nei vari tour tra la Costiera Amalfitana, gli scavi di Pompei e quelli di Paestum, e potranno vivere anche di sera la città.
Un arrivo col botto, che segna l’avvio della nuova stagione crocieristica per lo scalo salernitano, che da qui a fine anno farà registrare un significativo salto in avanti. Da oggi a fine maggio saranno ben diciannove gli scali di navi da crociera, che proseguiranno senza sosta sino al termine dell’anno.
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Redazione Irno24 26/11/2020
Giornata ulivi UNESCO, 250 mln di piante da salvare. E occhio a truffe olio sul web
E’ la giornata mondiale degli ulivi, proclamata dall’Unesco e festeggiata il 26 novembre in tutto il mondo ed in Italia, dove da tutelare c'è un patrimonio di 250 milioni di piante, anche monumentali, decimato dall’avanzare della Xylella e dalla crisi provocata dalla chiusura di ristoranti e agriturismi dove le vendite si sono praticamente dimezzate. E’ quanto afferma Coldiretti nel sottolineare il ruolo economico, ambientale, culturale e salutistico della produzione dell’olio di oliva, colonna della dieta mediterranea.
Un patrimonio minacciato dai cambiamenti climatici, delle oscillazioni produttive e dell’emergenza Xylella, con l’Italia che quest’anno ha detto addio a quasi una bottiglia di olio extravergine Made in Italy su tre con il crollo del 30% della nuova produzione nazionale che dovrebbe attestarsi attorno a 255 milioni di chili, secondo l’analisi di Coldiretti sulla base delle previsionali Ismea e Unaprol.
L’Italia – spiega Coldiretti – può contare su 533 varietà di olive contro le appena 70 degli spagnoli che hanno una produzione di massa quasi 6 volte superiore. A pesare quest’anno è anche la chiusura dei ristoranti che, in Italia e nel mondo, rappresentano un importante mercato di sbocco soprattutto per le produzioni di qualità Made in Italy, anche se con la svolta salutista degli italiani a tavola, spinta dall’emergenza Covid, sono cresciuti in Italia del 9,5% i consumi familiari di extravergine di oliva, anche per effetto del maggior tempo trascorso in casa a cucinare.
La Spagna è di gran lunga il principale produttore mondiale seguito dall’Italia mentre sul podio al terzo posto si trova la Grecia. L’Italia - precisa Coldiretti - è il primo consumatore mondiale di olio di oliva con una media negli ultimi 5 anni di 504 milioni di chili, seguita dalla Spagna con 483 milioni di chili e dagli Stati Uniti con ben 320 milioni di chili.
L’aumento record del 29,2% del commercio elettronico nel 2020 in prossimità del Natale spinge anche agli acquisti online di extravergine ma è allarme per il rischio truffe, secondo il rapporto dell’Istituto per la tutela della qualità e repressione frodi (Icrqf), che da febbraio a maggio 2020 nel periodo della prima ondata dell’emergenza Covid ha effettuato ben 558 interventi per la rimozione di inserzioni irregolari di prodotti alimentari sui siti Alibaba, Amazon e Ebay, con quasi la metà (45%) dei casi di irregolarità che hanno riguardato proprio l’olio di oliva.
Con l’82% degli italiani che, con l’emergenza coronavirus, cerca prodotti Made in Italy per sostenere l’economia ed il lavoro del territorio, il consiglio della Coldiretti è quello di diffidare dei prezzi troppo bassi, guardare con più attenzione le etichette e acquistare extravergini a denominazione di origine Dop e Igp, quelli in cui è esplicitamente indicato che sono stati ottenuti al 100% da olive italiane, o di acquistare direttamente dai produttori olivicoli, nei frantoi o nei mercati di Campagna Amica dove è possibile assaggiare l’olio EVO prima di comprarlo.
Mentre online è meglio verificare anche l’identità del venditore, privilegiando chi ha un legame diretto con la terra o appartiene ad una rete strutturata di agricoltori come Campagna Amica ma è importante anche assicurarsi che il prodotto in vendita sia realmente tipico della zona da cui proviene, magari stando attenti che il nome del prodotto non sia “storpiato” come spesso accade quando ci si trova davanti delle imitazioni delle più note specialità Made in Italy.
Redazione Irno24 22/08/2022
Coldiretti, cibo come souvenir vacanze per un italiano su due
Oltre un italiano su 2 (56%) in vacanza quest’anno acquista prodotti tipici come souvenir, che si classificano come i preferiti nell’estate 2022, segnata dall’aumento dei prezzi del carrello della spesa, che rende ancora più preziosi i gustosi ricordi delle ferie. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixè in occasione del primo grande controesodo delle vacanze, che sono finite per la stragrande maggioranza dei 35 milioni di italiani in viaggio durante l’estate.
Tra le specialità più acquistate primeggiano a sorpresa i formaggi, davanti a salumi, dolci, vino e olio extravergine d’oliva, ma va forte anche il “ricordo virtuale” con quasi un italiano su due (42%) che ha postato sui social fotografie dei piatti consumati al ristorante o preparati in cucina durante le vacanze. L’acquisto di prodotti tipici come ricordo delle vacanze è una tendenza recente, favorita – sottolinea Coldiretti – dal moltiplicarsi delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali che si è verifica nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici, città del gusto, aziende e mercati degli agricoltori di Campagna Amica.
Particolarmente apprezzate sono state infatti le scelte alternative per conoscere – sottolinea Coldiretti – una Italia cosiddetta “minore”, dai parchi alla campagna, dalla montagna fino ai piccoli borghi, che ben il 70%% degli italiani in vacanza dichiara di visitarli, magari anche solo con una gita in giornata. Molto gettonati secondo Terranostra e Campagna Amica i 25mila agriturismi presenti in Italia, spinti dalla ricerca di un turismo più sostenibile, che ha portato le strutture ad incrementare anche l’offerta di attività, con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, oltre ad attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici o wellness.
Nei piccoli borghi con meno di cinquemila abitanti nasce il 92% delle produzioni tipiche nazionali, secondo l’indagine Coldiretti/Symbola, una ricchezza conservata nel tempo dalle imprese agricole con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture storiche. La ricerca dei prodotti tipici è diventato un ingrediente irrinunciabile – spiega Coldiretti – delle vacanze in un Paese come l’Italia, che è leader mondiale del turismo enogastronomico, potendo contare sull’agricoltura più green d’Europa con 316 specialità ad indicazione geografica riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc/Docg, 5450 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con oltre 80mila operatori biologici e la più grande rete mondiale di mercati di agricoltori e fattorie con Campagna Amica.
Redazione Irno24 31/12/2025
Capodanno a Salerno per i turisti americani a bordo della "Clio"
Illuminata da un fascio di luce sotto un cielo stellato, è arrivata al Molo Manfredi, ieri sera, la nave da crociera Clio della Grand Circle Line, compagnia americana specializzata nelle crociere culturali extralusso. Ha anticipato di qualche ora lo scalo al Terminal Crociere Zaha Hadid: i suoi passeggeri (e i membri di equipaggio) trascorreranno l’ultimo giorno del 2025 e il primo del 2026 a Salerno.
Tutti statunitensi, già dall'approdo sono in tour per le strade della città, illuminata dalle "Luci d’artista": il 31 e l’1 lo passeranno tra la Costiera Amalfitana, gli scavi di Paestum e Pompei e visite guidate in città. E per il 1° gennaio 2026 è previsto lo scalo anche de "La Belle de l’Adriatique", che arriverà al Terminal in mattinata e ripartirà in tarda serata.
Lo scrive sui social Amalfi Cruise \ Port of Salerno.