FRaC Baronissi, Oratorio di Haydn nelle corde della Camerata Strumentale Unisa
Brani accompagnati da meditazioni sul tema "La misericordia che riedifica"
Redazione Irno24 30/03/2021 0
Questa sera, alle ore 20.30, sui canali digitali del Museo FRaC di Baronissi, il concerto del Quartetto d’Archi della Camerata Strumentale dell’Università di Salerno dalla suggestiva Sala Conferenze del Museo.
I brani musicali dell’Oratorio "Le sette ultime parole del nostro Redentore in croce" di Haydn verranno eseguiti e saranno accompagnati da alcune meditazioni sul tema "La misericordia che riedifica" lette da docenti, tecnici e studenti dell’Università. Interverranno per i saluti: il sindaco Valiante, don Vincenzo Serpe, Responsabile Cappella Universitaria UniSA, Angelo Meriani, Direttore Camerata Strumentale UniSA.
L’evento, promosso dal Museo Frac e dall'Associazione Culturale “Tutti Suonati”, in collaborazione con la Cappella di Ateneo Unisa e con la Fondazione Avsi, con il supporto del Museo Diocesano di Amalfi, intende promuovere la raccolta fondi per i Progetti di AVSI, una ONG che lavora soprattutto nell’ambito dell’educazione dei bambini.
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Salerno, al Complesso San Michele la mostra "Di memoria e d'invenzione"
Sabato 11 novembre, alle 18.30, si accenderanno i riflettori sulla Mostra “Di memoria e d’invenzione. Acquerelli” di Carlo Di Lorenzo, che la Fondazione Carisal è lieta di ospitare - fino al 24 novembre - nella Sala espositiva del Complesso San Michele a Salerno.
Saranno esposte circa 50 delle opere ad acquarello su carta, realizzate dall’artista salernitano negli ultimi anni, partendo da suggestioni derivanti dalla conoscenza delle opere dei pittori della Scuola di Posillipo. Il registro espressivo con il quale l’autore si è confrontato rivela un’attenzione alla varietà della memoria, a quei frammenti di immaginazione che emergono dagli esempi più celebri della pittura meridionale tra XIX e XX secolo.
La riflessione dell’artista si è soffermata su alcuni soggetti o luoghi peculiari, dalle vedute di Salerno e napoletane a quelle della Costa d’Amalfi dei tanti artisti del Nord, fino a giungere a quelle di Sorrento, Capri, Ischia, fissando, nella rapidità dell’esecuzione, la propria modernità.
L’evento è stato ideato anche come un gesto di solidarietà, finalizzato ad una raccolta fondi per scopi benefici. Il ricavato della vendita delle opere sarà devoluto in favore di Open - Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma OdV, nata nel 2003 per volere di genitori di bambini e adolescenti malati oncologici e di medici impegnati a combattere contro queste patologie. Sarà possibile visitare la mostra (gratuitamente) dal 13 al 24 novembre, tutti i giorni della settimana, dalle ore 16.00 alle 19.00.
Redazione Irno24 26/05/2025
Salerno, "Rigoletto" chiude prima parte della stagione lirica 25 al Verdi
E' tempo di Rigoletto al Teatro Verdi di Salerno. Il capolavoro in tre atti dello stesso Giuseppe Verdi, compreso nella leggendaria "trilogia popolare" (con Il Trovatore e La Traviata), tratto dal dramma di Victor Hugo "Il re si diverte", conclude la prima parte della stagione lirica e di balletto del Massimo Cittadino.
Giovedì 29 maggio, ore 21:00, turno A; domenica 1 giugno, ore 18:00, turno B. Lo spettacolo sarà presentato martedì 27 maggio, nel corso di una conferenza stampa convocata presso il foyer del Teatro. La stagione lirica e di balletto riprenderà a fine ottobre con la Carmen di Bizet.
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Salerno, per festività di aprile aperture straordinarie dei musei provinciali
La Provincia di Salerno, in occasione delle giornate festive del lunedì in Albis e del 25 aprile 2023, dispone l'apertura straordinaria di alcuni Musei, fra cui il Castello Arechi (dalle 9.00 alle 17.00), la Pinacoteca (dalle 9.00 alle 14.00) e il Museo Archeologico (dalle ore 9.00 alle ore 14.00).
“Durante questi vari ponti - spiega il Presidente, Franco Alfieri - Salerno e provincia sono sold out, quindi noi come Provincia facciamo la nostra parte, tenendo aperti alcuni musei. È un impegno, vista la carenza di personale a cui siamo costretti, ma il nostro patrimonio culturale rappresenta un attrattore importante che vogliamo mettere a disposizione”.