Frasi omofobe, Unisa sospende il prof. Carmine Alfano
Il rettore: "L'Università di Salerno è estranea a un mondo di vessazioni, offese, discriminazioni"
Redazione Irno24 20/06/2024 0
In riferimento ai fatti riportati dalle testate giornalistiche, relativamente alla Scuola di Specializzazione di Chirurgia Plastica, si comunica che l’Ateneo di Salerno ha avviato il procedimento disciplinare nei confronti del prof. Carmine Alfano e contestualmente adottato provvedimento di sospensione cautelare del docente dalle funzioni di coordinatore della suddetta Scuola.
"Voglio affermare - scrive in una nota il Rettore, Vincenzo Loia - che l’Università di Salerno è estranea a un mondo di vessazioni, offese, discriminazioni. Noi lavoriamo per i giovani, per fare in modo che siano in grado non solo di collocarsi professionalmente, ma anche di contribuire ad una società migliore, più equa, più solidale, che include e non esclude, che gratifica e non offende, che misura l’espressione della civiltà nel rispetto di ciascuno, indipendentemente dal genere, dalle ideologie, dal proprio credo.
Come Rettore, questo è il mio unico modo di vedere il nostro ruolo, la nostra missione, i nostri sacrifici. Il resto è un mondo buio che non ci rappresenta".
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Redazione Irno24 26/07/2021
Unisa, tre giorni di visite guidate per le future matricole
Si avvicina il nuovo anno accademico e continuano nei campus UNISA le attività di supporto agli studenti in ingresso, organizzate e promosse dal Centro di Ateneo per l'Orientamento e il Tutorato (CAOT). Nell’ambito del programma “UNISAORIENTA continua”, dal 27 al 29 luglio si terrà la prima sessione dell'iniziativa "UNISA Tour": il personale del CAOT accompagnerà le aspiranti matricole, che si sono prenotate nelle scorse settimane, in una visita guidata al Campus di Fisciano.
La visita sarà un tour esterno alle strutture della didattica e della ricerca (edifici e laboratori), passando per i luoghi di studio e di socializzazione del campus (aula magna, teatro, biblioteche, residenze, mensa centrale e impianti sportivi). Lungo il percorso le future matricole potranno anche fruire di esperienze laboratoriali en plein air curate dai singoli Dipartimenti.
L'obiettivo dell'iniziativa CAOT è far conoscere più da vicino le strutture e gli spazi di Ateneo e fornire ai futuri studenti una mappa visiva dei percorsi. I tour esplorativi continueranno la prossima settimana con una nuova tre giorni di accoglienza e informazione, alla scoperta dell’esperienza universitaria targata UNISA. I tour esplorativi si svolgeranno nel rigoroso rispetto del nuovo Protocollo di Sicurezza di Ateneo, in vigore dallo scorso 15 luglio 2021.
Redazione Irno24 17/08/2020
Unisa nella top 1000 degli atenei mondiali per l'indagine ARWU
L’edizione 2020 della classifica accademica delle università mondiali (Academic Ranking of World Universities – ARWU) premia anche quest’anno l’Università di Salerno. Lo studio, che viene annualmente condotto dall’Institute of Higher Education della Shanghai Jiao Tong University, rappresenta una tra le più accreditate elaborazioni sul sistema universitario mondiale e si focalizza in particolare sulla qualità della Ricerca espressa dalle produzioni scientifiche degli Atenei valutati.
Giunta alla sua 17esima edizione, ARWU, insieme al ranking britannico Times Higher Education, è un’indagine di riferimento a livello internazionale, adottando una metodologia che compara oltre 1800 istituzioni accademiche e stilando la classifica delle prime 1000 migliori università al mondo.
Le università sono classificate in base a cinque indicatori di performance accademica o di ricerca, ognuno dei quali pesato in maniera differente: qualità dell’istruzione (ovvero il numero di alunni che hanno vinto Premi Nobel o medaglie Fields); qualità delle Facoltà (ovvero il numero di membri del corpo accademico che hanno vinto Premi Nobel o medaglie Fields); numero di Ricercatori Altamente Citati (cd. indice “HiCi”); output della ricerca (ovvero il numero di articoli pubblicati su Nature e Science) e performance pro-capite (corrispondente al rendimento pro-capite dell’istituzione, calcolato come somma dei punteggi ponderati dei precedenti indicatori diviso per il numero di personale accademico a tempo pieno equivalente).
Nella Top 1000 resa nota in questi giorni rientra anche l’Università di Salerno: l’Ateneo, che ha fatto il suo primo ingresso in classifica nel 2016, guadagna adesso nuove posizioni raggiungendo il gruppo 601-700 (nel 2019 era collocato nel gruppo 701-800) e posizionandosi, tra le italiane presenti in classifica, nel gruppo 25-30 (lo scorso anno occupava il gruppo 32-36).
Redazione Irno24 14/01/2020
Accordo di collaborazione scientifica e tecnologica Unisa-GSI
Presso la Sala del Senato accademico del Campus di Fisciano (Edificio A1, piano II), l'Università di Salerno e il Centro di Ricerca GSI (Gesellschaft für Schwerionenforschung) di Darmstadt (Germania) hanno sottoscritto l'accordo di collaborazione interistituzionale in scienze e tecnologie in ambito nucleare e di acceleratori di particelle.
Obiettivo dell’accordo è favorire lo scambio di studiosi, ricercatori e tecnici tra le due istituzioni, nel quadro di progetti di ricerca congiunti e in settori di reciproco interesse scientifico.
Il GSI, impegnato nella realizzazione della nuova facility europea “FAIR”, ossia un complesso di acceleratori di particelle per lo studio della fisica nucleare tramite fasci di ioni pesanti, ha individuato quale sede operativa della collaborazione nascente il Laboratorio per la Superconduttività di Potenza del Dipartimento di Fisica UNISA, realizzato insieme ad INFN, ENEA e CRdC.
Hanno preso parte all'incontro: il Rettore Vincenzo Loia, il prof. Paolo Giubellino, Direttore Generale di FAIR, il prof. Salvatore De Pasquale, Direttore del Dipartimento di Fisica “Caianiello” e il prof. Luca Lista, Direttore della Sezione INFN di Napoli. “Le università hanno bisogno di avere una visione prospettica verso il futuro - ha dichiarato il Rettore Loia - Saremo lieti di supportare lo sviluppo di questo progetto congiunto di alto valore scientifico.
GSI rappresenta FAIR, che è un laboratorio prestigioso in Germania e che ormai costituisce un punto di riferimento a livello internazionale. Con oggi concretizziamo un rapporto che ha radici profonde. In Ateneo esiste una comunità di studiosi di fisica molto riconosciuta e l'accordo di oggi è il risultato di un lavoro consolidato nel tempo nonché il punto di partenza di un’evoluzione scientifica e tecnologica”.
Tra gli obiettivi dell'accordo sottoscritto c'è anche quello di favorire lo scambio di studiosi, ricercatori e tecnici tra le due istituzioni. A confermarlo il prof. Giubellino: “Questo accordo serve a dare degli obiettivi più ampi ad un lavoro che già si sta facendo qui all’Università di Salerno, un lavoro di test di magneti superconduttori. Con questo accordo si darà, infatti, la possibilità a tanti giovani studiosi di formarsi nell’ambito di questa attività.
Sono contentissimo della collaborazione con l’Università di Salerno, sia da italiano, sia da responsabile di FAIR e sono molte le prospettive di lavoro che ritengo possiamo realizzare insieme. Gli acceleratori di particelle sono impiegati nei laboratori di ricerca, ma sono utilizzati ovunque, nelle industrie, negli ospedali. Per questo sono tantissime le applicazioni che potremmo supportare con questo progetto”.