Grande successo per il Salerno Festival Letteratura, la soddisfazione del Sindaco

Alla ribalta una nuova generazione di scrittori salernitani di talento

Redazione Irno24 27/06/2021 0

"Successo strepitoso per il Salerno Festival Letteratura. Migliaia di lettori e spettatori hanno partecipato ad incontri, spettacoli ed eventi, con importanti ricadute economiche per le aumentate presenze in città.

Con orgoglio abbiamo visto salire alla ribalta, accanto ai principali protagonisti della scena letteraria internazionale, una nuova generazione di scrittori salernitani di talento. Complimenti agli organizzatori, agli autori presenti, al pubblico". Così via social il sindaco Napoli.

Grazie alla Regione Campania che, con il suo sostegno, ci permette di proporre una grande programmazione artistica e culturale estiva. Ed adesso si alza il sipario sulla rassegna lirica sotto le stelle, il Sea Sun ed il Premio Charlot, l'Arena Mercatello, il Festival Colline Mediterranee e tanti altri appuntamenti molto attraenti. L'estate degli eventi a Salerno è appena cominciata.

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Redazione Irno24 09/09/2020

Alla Pinacoteca provinciale la mostra "Il viaggio - esperienza tra fantasia e realtà"

Venerdì 11 Settembre alle ore 11:30, presso la Pinacoteca provinciale di Salerno (Via Mercanti 63, ingresso piano terra), la Provincia di Salerno organizza la conferenza stampa di presentazione della mostra “Il viaggio: esperienza tra fantasia e realtà” a cura di Valeriano Venneri e Gaetano Romano. Sono presenti il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, il Consigliere provinciale alla Cultura, Beni Culturali e Turismo, Paky Memoli, e il Dirigente del Settore Pianificazione Strategica e Sistemi Culturali, Ciro Castaldo.

“La mostra espone le opere di quattro artisti – dichiara Strianese - due sono campani, Enzo Trepiccione e Vittorio Vanacore, e due sono spagnoli, Xavi Ferragut e Salvador Torres. Ognuno di loro ha approfondito un tema, il viaggio, ma anche un luogo, il Mediterraneo. Itinerari onirici e di poesia si mescolano a percorsi d’avventura e di studio introspettivo, tutto coniugato dal comune denominatore dell’arte. Il luogo ideale del viaggio immaginato dagli artisti è il Mediterraneo, culla di culture e civiltà che hanno lascito nei nostri territori, in particolare nella nostra provincia, immensi patrimoni.

La mostra sarà aperta al pubblico dall’11 Settembre al 4 Ottobre, dalle ore 9.00 alle 19.15, tutti i giorni escluso il lunedì. L’ingresso avverrà nel rispetto delle misure anti-Covid previste dalla normativa vigente.

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Federica Garofalo 24/12/2020

La tradizione del Natale a Salerno fra leccornie, "cunti" e rituali

Molti pensano che il Natale vissuto a Salerno non sia altro che quello vissuto a Napoli “in scala ridotta”: in realtà delle differenze ci sono, quello salernitano è un Natale forse più “ancestrale” e “tenebroso”. Certo, anche a Salerno tradizionalmente scendono gli zampognari per la Novena di Natale, i botti fanno parte del paesaggio sonoro dell’ultimo scorcio di dicembre, e nelle pasticcerie (o “spezierie manuali”, come venivano chiamate a fine Ottocento) campeggiano susamielli, roccocò, raffiuoli, mostaccioli, divino amore, paste reali e cassate della tradizione napoletana.

I dolci casalinghi natalizi tipicamente salernitani, tuttavia, sono leggermente più semplici e rustici. Anzitutto le zeppole, ciambelle fritte e guarnite di zucchero o miele, addirittura un’antica credenza vuole che l’esplosione di una zeppola troppo gonfia porti male, e per scongiurare il pericolo si debba sputare nel fuoco e recitare la scaramanzia: “Puzzate jettà ‘o sango!” [“che possiate buttare il sangue”]; poi ci sono i cazuncielli, sorta di panzerotti di pasta dolce ripieni di cacao e castagne e poi fritti e bagnati di miele; e gli immancabili struffoli, forse di origine longobarda data l’origine germanica della parola, palline di pasta fritte e bagnate nel miele, tra l’altro ne esiste anche una versione salata condita con lardo e aglio.

La cena della vigilia di Natale (che comincia circa alle 19) è, come a Napoli, a base di pesce, venduto prima a via Porta di Mare, la cui piazza era chiamata appunto “Pietra del Pesce”, poi a Piazza Flavio Gioia. Il primo piatto sono gli immancabili spaghetti con le vongole (“lupini” prevalentemente) o, in mancanza di queste, con la tipica colatura di alici della Costiera Amalfitana; segue il capitone fritto, la frittura mista di pesce e il baccalà fritto o all’insalata; d’obbligo per contorno l’insalata “di rinforzo” (cavolfiore e sottaceti con olive, capperi e acciughe) e i broccoli di Natale; per dessert, insieme ai dolci sopra nominati, frutta secca a volontà.

Dopo cena, si aspettava la mezzanotte giocando a tombola o a “sette e mezzo”, mentre i bambini ascoltavano i cunti che, dalla bocca della nonna o dell’anziana zia, raccontavano loro storie di spiriti, streghe, diavoli e munacielli; al momento della nascita del Cristo, saranno proprio loro a portare in processione il Bambinello nel presepe al canto di “Tu scendi dalle Stelle”. Una tradizione tipicamente salernitana vuole che le donne compiano un “rituale di purificazione” girando per le stanze della casa con un braciere pieno d’incenso recitando formule propiziatorie.

Eccone una:

Uocchie, maluocchie,
frutticielle all'uocchie;
schiatta 'a mmiria
e ccrepa lu maluocchio.
Maluocchio, maluocchio,
chi tene mmiria pozza schiattare.
Chesta è 'accetta
ca ogne mmale annetta,
chesta è 'a ronga
ca onne mmale stronga.
Uocchio, maluocchio,
ddoje uocchie afferrano,
e ttre uocchie levano;
lu Patre, lu Figlio e lu Spiritussanto!
Fremmate, uocchio,
nu gghì cchiù 'nnanze!

Attenzione però ai bambini che nascono in questa notte: potrebbero diventare lupi mannari!

Per saperne di più: Francesco Maria Morese, L’Eredità degli Antenati, Cosenza, Luigi Pellegrini Editore, 2019.

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Redazione Irno24 01/06/2021

Cultura e spettacolo ripartono a Pellezzano con "Racconti d'Estate"

Lo spettacolo riparte a Pellezzano con i “Racconti d’Estate”, iniziativa promossa da dLiveMedia, in collaborazione con il Comune di Pellezzano e il Ditas (Laboratorio Diritto delle Imprese del Turismo ed attività dello Spettacolo). Un territorio che si apre nuovamente alla cultura e allo spettacolo con l’organizzazione di tre serate d’autore, nel corso delle quali, altrettanti illustri personaggi animeranno gli show previsti attraverso il racconto di storie, accompagnate dalla presentazione di libri.

Le tre serate in programma: Giovedì 24 Giugno in compagnia del noto regista Paolo Genovesi, alle ore 19.45 presso Villa Piana “Country House” a Pellezzano, dove presenterà il libro dal titolo “Supereroi”; Domenica 27 Giugno, con ospite Federico Palmaroli (le più belle frasi di Osho), alle ore 19.15 presso il Parco della Filanda alla frazione Capezzano, dove presenterà il libro intitolato “Vedi de fa poco ‘o spiritoso”; Lunedì 28 Giugno, chiusura con un altro famosissimo regista, Enrico Vanzina, alle ore 18.00 presso Villa Pastore alla frazione Capriglia, dove verrà presentato il libro dal titolo “Una Giornata di Nebbia a Milano”.

Gli ingressi agli spettacoli sono gratuiti e a richiesta attraverso la prenotazione fino a 24 ore prima dell’evento attraverso la mail sindacopellezzano@gmail.com. Il numero di persone deve essere contenuto entro un certo limite nel rispetto delle normative anti-Covid.

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