Tutti i premiati nell'edizione 2024 del festival "Salerno in CORTOcircuito"

L'evento si è svolto dal 4 al 6 ottobre presso il Teatro Nuovo di via Laspro

Redazione Irno24 07/10/2024 0

Dal 4 al 6 ottobre 2024, presso il Teatro Nuovo di via Laspro, si sono tenute tre serate all’insegna del cinema indipendente e sociale per la XV edizione del Festival "Salerno in CORTOcircuito", organizzato dalla Rete dei Giovani per Salerno in collaborazione con diverse realtà territoriali. Alla selezione finale hanno partecipato 15 lavori in gara e 3 fuori concorso.

Il premio "Elvira Notari" al MIGLIOR LAVORO AUDIOVISIVO per la giuria popolare e il Premio "UGO PIRRO" al MIGLIOR CORTOMETRAGGIO per la giuria tecnica entrambi assegnati al corto "Human Experience" di Gaia Troisi, che tratta il drammatico fenomeno sociale dell’atelofobia, disturbo d’ansia che influenza le relazioni personali e che si traduce in un costante senso di inadeguatezza; il premio "Aurelio Laino" al MIGLIOR DOCUMENTARIO per la giuria tecnica assegnato al documentario "Api" di Luca Ciriello; il premio "Marta Naddei" al miglior lavoro audiovisivo per il giornalismo salernitano assegnato al cortometraggio "Il mondo è nostro" di Marco Vinz Pinnavaia & Gabriele Aldo Lo Cascio, che vince anche il premio "delle Arti – Vitruvio Entertainment".

Il premio "Trotula De Ruggiero" per il MIGLIOR LAVORO AUDIOVISIVO DELLE SCUOLE assegnato al corto "Salerno tutto ancora da scrivere" delle classi 3aB e 3aD del liceo "Alfano I" di Salerno; il premio "Temistocle Marzano" per la MIGLIOR COLONNA SONORA assegnato al cortometraggio "ECS Junior" di Mario Mele; il premio "Beatrice Vitoldi" alla MIGLIOR RECITAZIONE a tutto il giovanissimo cast del corto "A piedi nudi" di Luca Esposito; il premio "Pasquale Stanzione" per la miglior fotografia assegnato al corto "Incipit" di Beatrice Elena Festi.

Menzione "La Divina" per la miglior PROMOZIONE TURISTICA DI UN LUOGO assegnata al corto "Frammenti di vita" dell’Istituto Comprensivo "Dante Alighieri" di Sapri (SA); menzione alla CARRIERA DELLA PERSONALITÀ/REALTÀ LOCALE del mondo artistico salernitano assegnata agli artisti Claudio De Bartolomeis e Diana Ronca.

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Redazione Irno24 01/09/2021

Il cinema "Made in Campania" in mostra a Venezia 78

La Campania si conferma protagonista alla 78a edizione della Mostra di Arte Cinematografica al via oggi a Lido di Venezia nel pieno rispetto delle regole anti Covid. Grande attesa, in particolare, per il ritorno dei registi Paolo Sorrentino e Mario Martone, in lizza per il Leone d’oro. Vent’anni dopo la sua opera prima “L’uomo in più”, Sorrentino è in concorso a Venezia con “È stata la mano di Dio”, il film che racconta “la sua storia” e che verrà proiettato domani, 2 settembre, in anteprima mondiale.

Alla sua terza partecipazione consecutiva, invece, è il regista Mario Martone con “Qui rido io”, realizzato con il contributo della Regione Campania - Piano Cinema 2019: il film sulla vita del grande commediografo Eduardo Scarpetta è interpretato dal premio oscar Toni Servillo, protagonista anche del film di Sorrentino. Fuori concorso, inoltre, il film di chiusura della Mostra, sabato 11 settembre, sarà “Il bambino nascosto” di Roberto Andò, il cui protagonista è un maestro di musica interpretato da Silvio Orlando: il film è stato realizzato con il contributo della Regione.

Alle “Giornate degli Autori” saranno presenti il documentario girato a Torre Annunziata “Californie” di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman; il film “Il silenzio grande” di Alessandro Gassman (realizzato con il contributo della Regione) tra gli Eventi Speciali e il corto “Coriandoli” di Maddalena Stornaiuolo nella sezione Notti Veneziane. Nella sezione “Orizzonti”, tra i cortometraggi in concorso, c’è “Il turno” di Chiara Marotta e Loris Giuseppe Nese, beneficiario del contributo della Regione Campania, Piano Cinema 2019.

Nella “Biennale College Cinema” ritroviamo Napoli con “La Santa Piccola”, opera prima della regista Silvia Brunelli che racconta le tradizioni e le superstizioni del popolo napoletano. Gli otto film sono stati realizzati in collaborazione con la Film Commission Regione Campania e con il supporto sanitario garantito dalla Regione Campania.

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Redazione Irno24 03/10/2023

Salerno, in Provincia il romanzo di Michela Bilotta che indaga sui femminicidi

Sarà presentato in anteprima assoluta venerdì 6 ottobre, alle 17.30, presso Palazzo Sant'Agostino, sede della Provincia di Salerno, il romanzo “La metrica dell’oltraggio”, di Michela Bilotta. Il libro dell’autrice salernitana si configura come un lungo viaggio da Milano alla Basilicata per indagare il fenomeno dei femminicidi.

La protagonista, Beatrice De Sanctis, è una giornalista alla quale viene affidato l’incarico di andare a Valsinni, in provincia di Matera, per scrivere un articolo su Isabella Morra, poetessa del Cinquecento assassinata dai fratelli.

Inizia, così, un viaggio dal Nord al Sud del nostro Paese, che è prima di tutto un simbolico percorso di crescita e di consapevolezza per parlare di violenza sulle donne da molteplici angolazioni: dalla strumentalizzazione mediatica del fenomeno all’influenza che gli stereotipi linguistici esercitano sui comportamenti quotidiani, dalla piaga delle spose bambine alla detenzione manicomiale delle donne prima della legge Basaglia. Sullo sfondo, la bellezza struggente e spesso oltraggiata dell’Italia minore, che si fa protagonista silenziosa del romanzo.

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Redazione Irno24 09/01/2025

Si chiude "Musica d'Artista" a Salerno: spiccano Beethoven, Dalla e Giannini

Gran finale per la rassegna Musica d'Artista, organizzata dal Comune di Salerno (Teatro Verdi), con il sostegno della Regione Campania. Il programma, predisposto dal direttore artistico Daniel Oren, in collaborazione con il segretario artistico Antonio Marzullo, prevede un'intrigante contaminazione di generi ed artisti per soddisfare i gusti variegati del pubblico.

Venerdì 10 gennaio, ore 21:00, la sala del teatro sarà inondata dalle note della "Corale", l'ultima sinfonia di Ludwig van Beethoven, scritta fra il 1822 e il 1824. L’Orchestra e il Coro del teatro eseguiranno una delle opere più note di tutto il repertorio classico, simbolo universale di unità e fratellanza tra gli uomini, ritenuta da molti musicologi il capolavoro di Beethoven.

Sabsto 11, in scena Enzo Avitabile con il suo “Sacro Sud”, un nuovo progetto interamente acustico per il noto artista partenopeo. Si tratta di un viaggio interiore alla ricerca delle radici della spiritualità, un percorso immaginario da Nazareth a Napoli. Avitabile ripercorre alcuni motivi di S. Alfonso, attualizzandoli nei contesti sociali odierni, per giungere al Calvario ed alla Crocifissione di Cristo, mettendo in risalto i mali ed il dolore delle nostre città, dei tanti Sud e dei popoli sofferenti.

L’Orchestra Filarmonica di Benevento, domenica 12 gennaio, si esibirà in un emozionante omaggio a Lucio Dalla. Eclettico e visionario, Dalla è un pioniere che tinge la musica di linee melodiche eccentriche, suoni e rumori “concreti”, storie spiazzanti, interpretazioni vocali d’impronta jazzistica e cambi di registro; elementi che compongono un universo musicale avanti anni luce rispetto alla scena italiana a lui contemporanea.

Martedì 14, appuntamento in punta di piedi con "La gioia di danzare". Nominata ètoile del Teatro alla Scala nel 2023, Nicoletta Manni, insieme al marito e primo ballerino Timofej Andrijashenko, propone uno spettacolo inedito ("La gioia di danzare") che contribuisce a diffondere la bellezza della grande danza. Una rappresentazione originale, ricca di nuove proposte e collaborazioni artistiche di alto livello.

Giovedì 16, in scena “Penziere e Musica”. La voce dello spettacolo è quella di Giancarlo Giannini, attore dalla lunghissima carriera e delle esperienze recitative più diverse: cinema, televisione, doppiaggio e anche teatro. Il quartetto musicale è quello di Marco Zurzolo. Giannini porta in questo spettacolo la poesia, liriche, versi senza alcuna etichetta se non quella del sentimento, dell'amore, l'ammirazione e la dedizione alla donna. A staccare fra un poeta e l'altro c'è il sax di Marco Zurzolo.

Al violino di Pavel Berman il compito di chiudere “Musica d’artista” il 22 gennaio. Il grande violinista, premio Paganini a soli 17 anni, sarà protagonista di uno straordinario concerto, con un programma denso e variegato, insieme all’Orchestra Filarmonica “Verdi” di Salerno, diretta da Gaetano Lo Coco. Il suono rotondo del violino di Berman dialogherà con l’Orchestra sulle note della Sinfonia n. 9 di Dvorak e su quelle del Concerto per violino e orchestra di Cajkovskij.

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