In Campania mascherina obbligatoria in ospedali e Rsa
De Luca ha firmato l'ordinanza, raccomandando l'uso dei dispositivi di protezione sui mezzi pubblici
Redazione Irno24 30/09/2022 0
Il Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, ha firmato l'ordinanza n. 3 del 2022 in materia di prevenzione e sicurezza nel contrasto al Covid. Dal 1° al 31 ottobre 2022, si legge nel dispositivo, è fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie (mascherine) in tutte le strutture sanitarie, di ospitalità e lungodegenza, nelle Rsa, nelle residenze sanitarie assistenziali, negli hospice, nelle strutture riabilitative e nelle strutture residenziali per anziani, anche non autosufficienti.
L'obbligo si estende al personale, agli addetti, agli utenti e ai visitatori. Non hanno l'obbligo i bambini di età inferiore ai sei anni, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo. A tutti i cittadini è raccomandato di utilizzare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie all’interno dei mezzi di trasporto, locale e regionale.
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Redazione Irno24 13/09/2021
Salerno, messaggio dell'Arcivescovo ad insegnanti e personale della scuola
"Carissimi, mi rivolgo a voi, insegnanti e personale della scuola – di ogni ordine e grado – per farvi pervenire, all’inizio di questo nuovo anno scolastico, i miei sentimenti di affettuosa vicinanza e di ricordo nella preghiera. Si apre una nuova stagione con ancora molte incognite sul futuro, legate alla pandemia da Covid non ancora sconfitta.
Tuttavia, l’orizzonte sembra essere più confortante rispetto a quello dei mesi prima dell’estate, anche a motivo di un largo impiego dei vaccini che stanno contrastando il diffondersi del terribile virus. Non spetta tuttavia a me entrare su questo o su altri temi che chiamano in causa direttamente l’ambito delle istituzioni, bensì richiamare a tutti voi – sapendo di toccare punti che stanno a cuore ad ognuno di voi – il ruolo fondamentale che sempre, ma a maggior ragione in questo frangente storico, il mondo della scuola gioca per il futuro dei nostri ragazzi e, di conseguenza, per la nostra società.
Voi conoscete meglio di me gli effetti negativi – talora drammatici – che quest’ultimo anno e mezzo ha causato in moltissimi adolescenti e giovani, in cui l’allontanamento forzato dalle normali attività scolastiche, sportive e di socializzazione ha portato a sentimenti di solitudine, frustrazione e incertezza sul futuro, che non di rado sono poi sfociati in episodi di aggressività e vandalismo.
Certamente questi costituiscono soltanto fenomeni eccezionali, ai quali – grazie al cielo – si contrappongono anche esempi di impegno, amicizia e generosità; tuttavia è quanto mai necessario che i più giovani trovino in noi adulti persone che sanno proporre continuamente idealità forti, orizzonti ampi e cammini educativi da percorrere. Sappiamo bene che l’educazione è più ampia della mera “istruzione” e che il tempo della scuola – accanto al ruolo insostituibile della famiglia – rappresenta un’occasione unica per introdurre le giovani generazioni ad un sano e maturo rapporto con tutta la realtà: dal rapporto con sé stessi, a quello con gli altri, fino a quello con l’ambiente circostante.
Papa Francesco, in un videomessaggio inviato in occasione di un incontro promosso e organizzato dalla Congregazione per l’Educazione cattolica il 15 ottobre dello scorso anno, così si esprimeva a proposito della sfida educativa che ci sta di fronte: «Noi riteniamo che l’educazione è una delle vie più efficaci per umanizzare il mondo e la storia. L’educazione è soprattutto una questione di amore e di responsabilità che si trasmette nel tempo di generazione in generazione.
L’educazione, quindi, si propone come il naturale antidoto alla cultura individualistica, che a volte degenera in vero e proprio culto dell’io e nel primato dell’indifferenza. Il nostro futuro non può essere la divisione, l’impoverimento delle facoltà di pensiero e d’immaginazione, di ascolto, di dialogo e di mutua comprensione. Il nostro futuro non può essere questo. Oggi c’è bisogno di una rinnovata stagione di impegno educativo, che coinvolga tutte le componenti della società. Ascoltiamo il grido delle nuove generazioni, che mette in luce l’esigenza e, al tempo stesso, la stimolante opportunità di un rinnovato cammino educativo».
Carissimi, è tempo di guardare avanti con coraggio e con speranza, mettendo al centro di ogni processo educativo la persona, il suo valore, la sua dignità, così da far emergere la sua propria specificità, la sua bellezza, la sua unicità e, al tempo stesso, la sua capacità di essere in relazione con gli altri e con la realtà che la circonda, sostenuti dalla comune convinzione che nell’educazione abita il seme della speranza: una speranza di pace e di giustizia; una speranza di bellezza e di bontà; una speranza di armonia sociale.
Un’ultima parola desidero rivolgerla agli insegnanti di religione cattolica. Mi auguro che possiate essere sempre, per i vostri colleghi e i vostri studenti, un fulgido esempio di quella passione educativa sopra richiamata, mostrando – nel vostro insegnamento, ma anche attraverso il vostro impegno e la cura rivolta ad ogni singolo studente – come la dimensione religiosa sia un fattore originario e costitutivo dell’esperienza umana che, quando autenticamente e profondamente vissuto, porta con sé un frutto di impareggiabile valore per lo sviluppo integrale della persona e la costruzione di una società più fraterna e rispettosa di tutti, non ultimo dell’ambiente in cui Dio ci ha collocato. Augurandovi un buon inizio di attività scolastica, di cuore vi benedico".
Andrea Bellandi - Arcivescovo Metropolita
Redazione Irno24 03/07/2026
Truffa nel campo dei bonus edilizi, GdF Salerno esegue 7 misure cautelari
La GdF di Salerno ha dato esecuzione a un’ordinanza applicativa di 7 misure cautelari personali (una custodia in carcere, 5 arresti domiciliari e un obbligo di presentazione alla PG) nei confronti di altrettante persone residenti nel salernitano, indagate per associazione a delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dello Stato nonché alla commissione di reati fallimentari e tributari; si ritiene appartengano ad un complesso sistema illecito posto in essere da due organizzazioni criminali operanti nel salernitano.
Secondo l’ipotesi accusatoria, i sodalizi avrebbero ideato e gestito un articolato meccanismo finalizzato alla creazione e alla successiva monetizzazione di milioni di euro di crediti d’imposta fittizi, generati attraverso l’indebito utilizzo delle agevolazioni previste da Bonus Facciate, Superbonus 110%, Ecobonus e Sismabonus.
Tra i destinatari delle misure cautelari figurano professionisti del settore contabile, imprenditori e altri soggetti che, sulla base delle articolate indagini svolte dal Nucleo PEF della GdF e coordinate dalla Procura di Salerno, avrebbero rivestito ruoli di primo piano all’interno dell’organizzazione, contribuendo alla realizzazione delle condotte illecite contestate.
Redazione Irno24 24/07/2021
Anche a Salerno la manifestazione contro il Green Pass
Anche a Salerno, così come in tante città italiane, numerose persone oggi hanno manifestato a seguito dell'adozione del Green Pass da parte del Governo. La gente si è radunata in Piazza Portanova.
"Il vaccino è un siero sperimentale - hanno spiegato alcuni presenti - e in quanto tale bisogna lasciare libertà alle persone di scegliere se sottoporvisi o meno; il Governo non deve usare questi mezzi (il Green Pass, ndr) per costringere la gente a vaccinarsi".
"Piuttosto - affermano altri - se il Governo vuole fare qualcosa deve renderlo obbligatorio, al pari di alcuni vaccini che si fanno da piccoli; perchè se è obbligatorio significa che lo Stato riconosce che non è sperimentale".