La "garra" di Nerea Costanzo al servizio della Jomi
Arriva la grande occasione per la 31enne italo-argentina
Redazione Irno24 20/07/2021 0
Esperienza, imprevedibilità, tenacia, quella che in Sud America è abitualmente denominata “garra”. Sono le doti principali di Nerea Costanzo Serratto, volto nuovo della Jomi Salerno. La 31enne italo-argentina, da anni tra le protagoniste del massimo campionato, approda alla corte di Laura Avram probabilmente nel momento migliore della sua carriera.
Dopo aver contribuito in maniera determinante alla salvezza dell’Handball Leno, il veloce e funambolico centrale alza l'asticella ponendosi nuovi e prestigiosi traguardi, quelli per i quali da tempo immaginava di poter competere. La grande occasione è, così, finalmente, arrivata.
“Sono molto grata per quest'opportunità che mi è stata offerta, l’aspettavo da tempo ed ora toccherà a me sfruttarla al meglio. So bene che giocare a Salerno non è per tutti, questo mi riempie d'orgoglio, mi stimola tantissimo e, al tempo stesso, mi responsabilizza.
Ringrazio il mio nuovo club per la fiducia che ha riposto in me, conto di ritagliarmi uno spazio importante all'interno di un roster molto competitivo che si pone sempre traguardi ambiziosi. Da parte mia – aggiunge Costanzo – sono certa di poter dare il meglio così da essere all’altezza di un progetto di cui sono orgogliosa di far parte”.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 20/09/2021
Errore tecnico, Jomi chiede la ripetizione della gara di Pontinia
Errore tecnico. La Jomi ha già presentato ricorso per la ripetizione della gara disputata sabato a Pontinia e chiusasi sul risultato di parità, 31 a 31. Il “fattaccio” si è verificato allo scadere della prima frazione di gioco: al 29’07”. Viene concesso un sette metri alla Jomi per fallo su Bizzotto, decisione accompagnata anche dall’espulsione temporanea di Rueda.
La Jomi realizza il rigore mentre dalla panchina del team laziale si provvede ad un ingresso in campo. L’immagine è eloquente, mentre Manojlovic va alla battuta, sono ancora SETTE le laziali disposte in campo. Ma c’è di più. Mentre il capitano della Jomi, Napoletano, protesta nei confronti del commissario, in campo Romeo fa notare agli arbitri l’anomalia. Non succede niente.
Il Pontinia riprende il gioco ancora in SETTE e solo dopo una quindicina di secondi la panchina laziale, forse perché resasi conto dell’accaduto, chiama time out rimettendo le cose a posto. Da regolamento sarebbe dovuta scattare una seconda esclusione temporanea e il Pontinia chiudere in doppia inferiorità numerica il primo tempo e ricominciare il secondo tempo ancora con due giocatrici in meno.
“La circostanza clamorosa – osserva il massimo dirigente Pisapia – è che nonostante Napoletano e Romeo abbiano a più riprese fatto notare l’errore, tanto il commissario che gli arbitri hanno fatto finta di nulla. Non ci sarebbe stato nulla di strano se interrompendo la partita avessero adottato la decisione più corretta. Sono sicuro che anche la panchina del Pontinia non avrebbe protestato. In una partita equilibrata, giocata punto a punto, episodi del genere possono cambiarne l’andamento. Dispiace per l’accaduto ma non possiamo far finta di niente”.
Redazione Irno24 24/01/2024
Serio infortuno per Asia Mangone della Jomi Salerno
È più serio del previsto l’infortunio che Asia Mangone, giovane e promettente terzino della Jomi Salerno, si è procurata al ginocchio nelle passate settimane. Mister Ancona dovrà, così, fare a meno della seconda miglior marcatrice in squadra dopo Giulia Rossomando.
Nessun dramma, però, perché l’atleta è pronta a stringere i denti e soprattutto ad impegnarsi per poter riuscire ad esser nuovamente a disposizione del tecnico della Jomi e quindi a tornare in campo il più velocemente possibile. Intanto, il club del presidente Pisapia non ha voluto lasciare sola Mangone, ma, anzi, per dimostrare la propria vicinanza le ha rinnovato il contratto per due anni.
“E’ un momento molto delicato della mia giovane carriera - afferma Mangone - ma, grazie al sostegno e alla disponibilità del club, sono certa di poter rientrare in tempi rapidi. Ringrazio la Jomi anche per il rinnovo contrattuale biennale che mi ha sottoposto e che io non ho esitato a sottoscrivere. Sono molto contenta dell’opportunità che mi è stata data che, sono certa, mi permetterà di crescere ancora sia come giocatrice che come persona”.
Redazione Irno24 26/10/2025
Spunto vincente di Erice nel finale, Jomi Salerno sconfitta in casa
La Jomi Salerno deve arrendersi all’Erice nella sesta giornata di campionato, al termine di una gara intensa e combattuta. Alla Palestra Palumbo, le siciliane si impongono 24-21, dopo un match caratterizzato da continui capovolgimenti di fronte. Salerno parte con il piede giusto: dopo cinque minuti, le ragazze di Araujo conducono 3-0, approfittando di un avvio contratto da parte delle avversarie.
Al 13’ le campane sono avanti 6-3, ma Erice trova la giusta concentrazione e, con un break di 4-0 in appena cinque minuti, ribalta il punteggio. Rossomando ristabilisce subito la parità su rigore, aprendo una fase equilibrata in cui le due squadre si rispondono colpo su colpo. Determinanti in questa fase le prestazioni dei due portieri, Piantini e Kapitanovic, i cui interventi si rivelano decisivi.
Al 23’ la partita cambia volto: Erice accelera e si porta fino al +5 (8-13 al 26’), approfittando di alcune imprecisioni nella gestione del pallone da parte della Jomi. Le salernitane però non mollano e chiudono il primo tempo sul 13-11, riaccorciando le distanze nel finale. Nella ripresa la sfida resta apertissima: al 45’ il tabellone segna 19-19 e tutto è ancora da decidere. Nel finale però è Erice a trovare lo spunto vincente. Kapitanovic sale in cattedra parando un rigore ad Andriichuk e una conclusione dalla distanza di Dalla Costa, mantenendo il vantaggio delle siciliane sul 22-20. Forte della solidità difensiva e della lucidità nei momenti chiave, Erice allunga definitivamente e chiude i conti sul 24-21.