La lotta di Salerno Pulita ai sacchi neri: "Duri con chi non rispetta le regole"

Diverse operazioni hanno interessato, ieri mattina, strade centralissime della città

Redazione Irno24 22/02/2025 0

"Pur apprezzando una sensibile riduzione dell’uso di buste nere, continuano a registrarsi comportamenti errati nel conferimento del materiale non differenziabile. Per questo, Salerno Pulita - che firma la nota social - e la polizia municipale di Salerno hanno deciso di non abbassare la guardia e proseguire i controlli per verificare la correttezza ed il rispetto delle regole della raccolta differenziata.

Diverse operazioni hanno interessato, ieri mattina, vari quartieri della città, tra cui anche le centralissime via dei principati, Corso Vittorio Emanuele, Piazza Portanova e anche via Capone. Vogliamo essere duri con chi non rispetta le norme".

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Redazione Irno24 07/07/2026

Salerno, prima fase degli interventi di derattizzazione e disinfestazione

L’ASL Salerno ha predisposto servizi di derattizzazione, disinfestazione larvicida ed adulticida fino al 31 agosto 2026. Da lunedì 6 a mercoledì 8 luglio, Salerno è interessata dal primo trattamento di disinfestazione adulticida. Dal 27 al 31 luglio, invece, il secondo trattamento di derattizzazione e disinfestazione larvicida. Nella giornata di lunedì, le zone oggetto del trattamento sono state: Porto, Centro storico, perimetrale dal Lungomare Trieste fino a Piazza della Concordia, Via SS. Martiri Salernitani, Via Dalmazia, Via De Filippis, Via Paglia, Carmine, Carmine Alto e Canalone.

Queste le zone che saranno interessate oggi, 7 luglio: Torrione, Torrione Alto, Sala Abbagnano, Picarielli, Pastena, Santa Margherita, Quartiere Italia, Quartiere Europa, Mercatello, Mariconda, Arbostella, Giovi (Bottiglieri, Altimari, Piegolelle, S. Bartolomeo). Domani si concluderà con le seguenti aree: Arechi, Zona Industriale, Fuorni, Brignano, Fratte, Cappelle, Matierno, Ogliara, Pastorano, S. Angelo, Sordina. I trattamenti di disinfestazione adulticida saranno effettuati a partire dalle 23:30.

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Redazione Irno24 09/05/2020

Troppi errori nella differenziata, Legambiente presenta "Facciamo secco il sacco"

In questo periodo di emergenza c’è rischio di "contagiare" la qualità della differenziata. La denuncia arriva da Legambiente, che presenta il dossier "Facciamo secco il sacco" con un approfondimento sul sacco dell’indifferenziato dove ancora tanti cittadini inseriscono in modo sbagliato materiale riciclabile.

Un sacco che continuerà a crescere, vista la necessità di utilizzare mascherina e guanti per arginare il contagio da Covid-19; insieme al sacco dell’indifferenziato aumenterà probabilmente anche quello della plastica con l’incremento dell’usa e getta dovuto all’asporto e al delivery, che nella Fase 2 sono gli unici strumenti per poter riaprire attività ristorative e legate al cibo.

Con l’inizio del lockdown, Legambiente ha deciso di monitorare l'indifferenziato dei cittadini campani, con l’indagine "Domestic Litter", per capire quale tipologia di rifiuti vi sia conferita. Un’indagine nuova nel suo genere che ha visto impegnate oltre 500 famiglie della Campania, alle quali è stato chiesto di fotografare quali rifiuti fossero presenti nel loro sacco dell’indifferenziato.

Assorbenti e pannolini, con il 50,4%, sono sicuramente maggiormente presenti nel secco indifferenziato delle famiglie campane. Seguono spazzolini e lamette per il 43,1% e gli scontrini per il 39,5%. Ma i dati dell’indagine presentano una fotografia preoccupante per la presenza ancora di troppi rifiuti che dovrebbero essere conferiti altrove e che erroneamente sono riposti nel contenitore sbagliato, impedendo quindi il loro riciclo e recupero.

Basti pensare che possono essere conferite nel sacco dell’umido organico i tappi di sughero, presenti nell’indifferenziato del 23% delle famiglie, lo stecco dei ghiaccioli, presente nel 20,2%, o ancora gli avanzi di cibo con il 9%. L’elevata presenza di sacchetti di patatine e dolciumi così come dei piatti e bicchieri monouso in plastica, presenti rispettivamente per il 15,3% e il 8,1%, evidenziano come siano ancora tanti gli imballaggi di plastica che vengono erroneamente riposti nel sacco dell’indifferenziato, rischiando di sfuggire al percorso del riciclo e recupero.

“Nell'indifferenziato ancora tanti cittadini inseriscono materiale riciclabile - commenta Maria Teresa Imparato, presidente Legambiente Campania - Un po’ per errore e superficialità, un po’ per mancanza di una comunicazione efficace sui diversi prodotti, ma anche per liberarsi dei rifiuti, visto che il secco indifferenziato risulta ancora il conferimento previsto per più giorni nel calendario settimanale di tanti comuni. Questa nuova campagna vuole fare chiarezza sul corretto conferimento, accompagnare i cittadini a fare meglio per aumentare la qualità e ridurre la produzione, sollecitare le amministrazioni a mettere in campo tutti gli strumenti necessari per migliorare la gestione locale dei rifiuti".

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Redazione Irno24 25/05/2023

Salerno, servizi aggiuntivi di raccolta per gli operatori del food

Ridurre quanto più è possibile l’esposizione dei rifiuti in strada lungo gli assi stradali principali del centro di Salerno, con relative traverse, e del centro storico fino a via Tasso. Cioè della parte di città maggiormente interessata dai flussi turistici e dalla presenza di visitatori, in particolare crocieristi. Si comincia, in via sperimentale e relativamente al periodo estivo, con i commercianti del food (ristoranti, pizzerie, bar, paninoteche).

E’ stato questo l’oggetto della riunione che, su input dell’amministratore unico, Vincenzo Bennet, si è tenuta a Salerno Pulita e alla quale hanno partecipato, in rappresentanza del Comune, gli assessori Ferrara e Natella, e, in rappresentanza delle associazioni di categoria, Mario Arciuolo per la Fenailp, Enrico Leone per l’Acs, Maria Rosaria Zappile per Confindustria e Annarita Colasante, Giovanni Marone e Vincenzo Savani per Confcommercio.

Bennet ha proposto una serie di servizi aggiuntivi di raccolta a richiesta, in particolare per l’umido e il multimateriale, e i rappresentanti di categoria si sono impegnati ad ottenere le adesioni tra i propri associati.

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