Maltempo, Coldiretti: "Danni a castagneti e vigneti, nessuna area salernitana risparmiata"
Ovunque smottamenti, edifici danneggiati, piante sradicate, campi e stalle allagati
Redazione Irno24 28/09/2020 0
L’agricoltura conta i danni dopo il weekend di maltempo che si è abbattuto sulla provincia di Salerno. Questa mattina Coldiretti, con i suoi tecnici, ha verificato le condizioni delle campagne, in molti casi ancora allagate dopo la furia della pioggia e del vento. “La situazione è di grande emergenza - sottolinea il presidente di Coldiretti Salerno, Vito Busillo - e auspichiamo che dopo questa fase si possa ragionare con gli Enti locali e con la Regione sulla necessità di mettere in piedi un grande piano di prevenzione e manutenzione del territorio. E’ indispensabile che le aree rurali vengano tutelate con efficacia ed immediatezza rispetto ad eventi di tale eccezionalità”.
Nell'agro nocerino sarnese sono finite sott'acqua alcune coltivazioni in pieno campo di cipollotto appena trapiantato; allagati i campi appena messi a dimora di verze, finocchi e scarole. Nella Piana del Sele diverse serre divelte dalla furia del vento. Qualche allagamento si registra nella zona Aversana ma senza particolari danni.
Nella zona di Roccadaspide e Alburni, l’imminente campagna castanicola, che si presentava sotto i migliori auspici dopo anni bui e di grandi difficoltà, rischia di essere in parte compromessa. La pioggia insistente ed il forte vento hanno prodotto smottamenti ai terreni e spezzato rami ricoperti di rigogliosi ricci di castagne. Danni anche sulle coltivazioni di kiwi e sui vigneti nelle zone dove la vendemmia non era ancora stata effettuata.
“Nessuna area della provincia purtroppo è stata risparmiata - spiega il direttore di Coldiretti Salerno, Enzo Tropiano - stiamo monitorando costantemente la situazione ma abbiamo già verificato ovunque smottamenti a numerose strade rurali, edifici danneggiati, piante sradicate, campi e stalle allagati. Purtroppo i danni sono comunque ingenti, sia alle strutture che alle colture, con particolare interessamento delle zone orticole e viticole dove le uve risultavano molto esposte, anche per l'annata particolarmente precoce sotto il profilo della maturazione”.
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Redazione Irno24 21/03/2020
Nuove restrizioni dal Ministero della Salute fino al 25 Marzo
Nuove restrizioni in tutta Italia per contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 sono state adottate con un’ordinanza firmata dal Ministro della Salute, Roberto Speranza.
"È necessario fare ancora di più per contenere il contagio - ha dichiarato il Ministro - Garantire un efficace distanziamento sociale è fondamentale per combattere la diffusione del virus. Il comportamento di ciascuno è essenziale per vincere la battaglia".
Di seguito le misure stabilite nell'ordinanza, che avranno validità fino al 25 Marzo:
- è vietato l’accesso del pubblico ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici
- non è consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto; resta consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona
- sono chiusi gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti all’interno delle stazioni ferroviarie e lacustri, nonché nelle aree di servizio e rifornimento carburante, con esclusione di quelli situati lungo le autostrade, che possono vendere solo prodotti da asporto da consiunarsi al di fuori dei locali
- restano aperti quelli siti negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro
- nei giorni festivi e prefestivi, nonché in quegli altri che immediatamente precedono o seguono tali giorni, è vietato ogni spostamento verso abitazioni diverse da quella principale, comprese le seconde case utilizzate per vacanza
Redazione Irno24 26/02/2023
Salerno, infermiera al lavoro per 17 ore di fila al Ruggi: la denuncia del Nursind
Il Nursind Salerno ritiene illegittimo l’ordine di servizio che ha obbligato un'infermiera a lavorare, nel Pronto Soccorso/Obi dell’ospedale Ruggi di Salerno, per ben 17 ore consecutive e ben oltre il limite delle 12 ore continuative e delle 11 ore di riposo tra un turno e l’altro, come stabilito dalla legge.
“Tale disposizione, infatti, oltre ad essere illegittima, rappresenta un rischio per la salute del lavoratore e per l’utenza assistita da personale il cui esercizio professionale protratto per ben 17 ore continuative rappresenta fonte di elevato rischio di errore”, ha detto Domenico Ciro Cristiano, coordinatore dell’area Ruggi per il Nursind.
“Proprio per questo, non solo rimandiamo eventuali responsabilità per eventuale ripercussioni sull’utenza ai firmatari della disposizione stessa, ma siamo fortemente preoccupati dal fatto che tale metodica di gestione del personale parrebbe essere il sistema attraverso cui contrastare la penuria di personale in Pronto Soccorso e un maldestro tentativo di garantire l’assistenza all’utenza, che ricorre alle cure del reparto d’Emergenza, in un contesto di overcrowding colpevolmente non attenzionato dalla Direzione strategica del Ruggi”.
La disposizione dell’ordine di Servizio, come è emerso dalle verifiche del Nursind Salerno, è stata firmata dalla Coordinatrice ad interim del Pronto Soccorso/Obi, dal dirigente medico in turno e dal reperibile della Direzione medica di presidio.
“L’arco temporale che intercorreva tra la disposizione stessa e il superamento delle 12 ore della prestazione lavorativa dell’infermiera era ben oltre le 6 ore, tempo utile ad individuare un altro professionista la cui prestazione avrebbe garantito l’assistenza senza derogare ad alcuna norma di legge”, ha concluso Cristiano in una lettera inviata ai vertici del Ruggi e anche all’Ispettorato del Lavoro di Salerno. “Si rendono necessari approfondimenti sul caso. Sono doverosi”.
Redazione Irno24 10/01/2024
Violenza di genere, 21 provvedimenti cautelari dei CC Salerno in 40 giorni
I Carabinieri della provincia di Salerno, in ossequio alle disposizioni del comandante provinciale, Col. Filippo MELCHIORRE, sono particolarmente impegnati nel contrasto alla violenza contro le donne ed alla violenza domestica, cosiddetta “violenza di genere”.
La crescente attenzione a prevenire e reprimere tale forma di illegalità ha consentito ai militari di eseguire, dall’entrata in vigore delle recenti norme di modifica in materia, negli ultimi 40 giorni, 21 provvedimenti cautelari (in media 1 ogni 2 giorni) e nello specifico 12 arresti per “atti persecutori e maltrattamenti in famiglia” e 9 ordinanze di “divieto di avvicinamento alla persona offesa con l’applicazione del braccialetto elettronico”.
Tra gli interventi di polizia giudiziaria di particolare rilievo, si segnala quello nella notte del 20 novembre 2023, a Salerno, allorchè i Carabinieri del NORM hanno arrestato, in flagranza di reato, un 50enne rumeno per atti persecutori nei confronti della ex compagna.
L’uomo, già sottoposto al provvedimento del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, violava le disposizioni del giudice presentandosi nuovamente nei pressi dell’abitazione dalla quale era stato allontanato, in stato di ubriachezza ed usando violenza fisica nei confronti della donna.