Massiva comunicazione fraudolenta via sms a nome di istituti bancari
Lo rende noto la Polizia Postale
Redazione Irno24 20/03/2021 0
Sono in atto numerose campagne di comunicazioni fraudolente a nome di Istituti Bancari con le quali si chiede di inserire i dati bancari in falsi siti internet. Lo rende noto la Polizia Postale. Nella circostanza i criminali informatici, attraverso l’invio massivo di sms o email, richiedono al destinatario di collegarsi, attraverso il link contenuto nel messaggio, all’apparente home page dell’Istituto bancario, per procedere alla conferma dei propri dati e consentire l’aggiornamento dei sistemi di sicurezza.
E' bene ricordare che le Banche non inviano MAI email, sms o chiamano al telefono per chiedere di fornire le credenziali di accesso all’home banking o all'app, i dati delle carte di credito o la variazione dei dati personali. Se si ricevono email, sms o telefonate che chiedono di fornire dati bancari, mai aprirle; bisogna chiamare immediatamente la propria Banca e rivolgersi alla Polizia Postale.
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Redazione Irno24 07/03/2023
Salerno, Alfieri: "Sia un 8 Marzo contro ogni disuguaglianza"
"Le rivendicazioni degli anni settanta sembrano ancorate al passato remoto, eppure la parità di genere, che è uno degli obiettivi fondamentali dell’Unione Europea, è ancora molto distante in Italia e, oggi più che mai, viene messa in discussione da riflussi culturali e politici.
La violenza sulle donne per esempio, riempie la nostra cronaca quotidiana e, purtroppo, si respira sempre di più nell’aria la celebrazione di un ruolo femminile che vede la donna solo come moglie e madre, regina del focolare domestico, una sorta di Cenerentola dei nostri giorni.
Penso sia fondamentale rifiutare con forza questo modello e lavorare per annientare le disuguaglianze di genere, per garantire a tutte le donne una parità di accesso all’istruzione, alle cure mediche, a un lavoro dignitoso e alla partecipazione nei processi decisionali politici ed economici. Non solo perché è un diritto umano fondamentale, ma perché sono convinto sia condizione necessaria per la sostenibilità delle economie e la prosperità sociale.
Buon 8 marzo, quindi, a tutte le donne, a nome mio e dell’Amministrazione provinciale, con l’impegno a promuovere e tutelare il cambiamento culturale e politico necessario per combattere disparità e stereotipi che nel 2023 sono assolutamente inaccettabili".
Il Presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri
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Atti persecutori e lesioni ad ex moglie, nei guai 43enne della Valle dell'Irno
I Carabinieri della Stazione di Salerno Mercatello hanno dato esecuzione ad un'ordinanza applicativa della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, emessa dal GIP, su richiesta della Procura, nei confronti di un 43enne della Valle dell'Irno, già gravato da precedenti di polizia, indagato per atti persecutori e lesioni nei confronti dell'ex moglie.
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Fra Agro e Valle Irno il Nas Salerno sequestra 6 tonnellate di cibo scaduto
I carabinieri del NAS di Salerno, coadiuvati da personale del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl, hanno ispezionato un deposito di alimenti nell’Agro Nocerino-Sarnese, procedendo al sequestro amministrativo di circa 1,7 tonnellate di prodotti privi di indicazioni sulla tracciabilità e alla distruzione di 4 tonnellate di prodotti di vario genere (pasta, salumi, formaggi, prodotti carnei, conserve) scaduti di validità (anche da oltre un anno).
L’intero deposito, su una superfice di circa 600 mq, è stato sottoposto chiuso "ad horas" per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali (pavimentazione intrisa di sudiciume, ragnatele e muffe sulle pareti, assenza di servizi igienici e spogliatoi). Inoltre, sono stati sottoposti a blocco sanitario 540 litri di bevande alcoliche, contenute in bottiglie senza etichetta, da sottoporre alle necessarie verifiche per stabilirne l’esatto contenuto e la salubrità.
Gli elementi acquisiti durante l’ispezione hanno consentito ai Carabinieri di risalire all’attività di produzione delle bevande, che avveniva in un deposito nella Valle dell’Irno, controllato unitamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Salerno; sequestrati circa 400 contrassegni di Stato per la certificazione di prodotti alcolici, 50 bottiglie contenenti liquori, fusti e lattine contenenti sostanze alcoliche (80 litri), numerosi barattoli contenenti “babà” al liquore e attrezzature per la produzione e il confezionamento dei prodotti (bottiglie vuote ed etichette).
L’intera struttura è stata sottoposta a sequestro preventivo: si ritiene che l’attività, registrata come deposito/grossista, produca, senza i necessari requisiti, bevande alcoliche, eludendo il pagamento delle accise. Il valore complessivo dei provvedimenti adottati è stimato in un milione e 250mila euro. Sono state contestate sanzioni amministrative per un importo pari a 1.500 euro.