Migranti sbarcano a Salerno, Caritas ancora in prima linea

Gli operatori hanno predisposto una postazione con un punto di primo ristoro

Redazione Irno24 04/04/2023 0

Al Porto di Salerno, circa 90 migranti provenienti dall’Africa subsahariana, di cui più di 40 minori, sono sbarcati dalla nave Ocean Viking, ricevuti dalla macchina dell’accoglienza coordinata dalla Prefettura di Salerno. Anche in questa occasione, operatori, volontari e mezzi della Caritas di Salerno sono in prima linea nel donare generi di prima necessità.

Sul molo, gli operatori hanno predisposto una postazione con un punto di primo ristoro con tè caldo, acqua e brioche; pronti anche capi di abbigliamento, pantaloni, felpe, maglie, scarpe e ciabatte per chi dovesse avere bisogno. Dalle prime luci dell’alba, inoltre, i volontari sono stati impegnati nel preparare il pranzo e la cena con panini e riso, che saranno poi distribuiti nel corso della giornata nei luoghi di prima accoglienza.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 29/11/2023

Salerno, riapre dormitorio "don Tonino Bello" a piazza San Francesco

Giovedì 30 novembre, alle ore 11.00, sarà inaugurato il dormitorio “don Tonino Bello”, gestito dalla Caritas di Salerno e situato in piazza San Francesco, nei locali adiacenti il convento dei frati Cappuccini. Il dormitorio era già attivo in città da diversi anni, grazie al lavoro di Padre Antonio Tomay e di altri valenti collaboratori. Dal 2022, la Caritas ha affiancato il lavoro della precedente associazione, fino al cambio di gestione definitivo, avvenuto quest’anno.

La struttura è un dormitorio maschile, capace di accogliere fino a 25 ospiti, e si inserisce nel percorso di affiancamento ai fratelli bisognosi che la Caritas ha messo in campo, andandosi ad affiancare ai servizi del Polo della Carità, con dormitorio di prima accoglienza e centro diurno, e alla Mensa San Francesco. Il dormitorio “Don Tonino Bello” è una struttura di “seconda accoglienza”, aperto a tutti coloro che vivono un disagio abitativo ma non economico (persone a basso reddito, pensionati o lavoratori saltuari).

L’accesso alla struttura avviene previo colloquio presso il Centro di Ascolto Diocesano ed è richiesto il versamento di un contributo solidale, concordato in base alle capacità di ognuno, e che servirà a contribuire al mantenimento della struttura stessa: utenze, migliorie, riparazioni. L’unico scopo del contributo è di rendere gli ospiti più partecipi, ma anche responsabili e rispettosi del luogo dove vivono, e avviarli a un graduale reinserimento sociale.

Leggi tutto

Redazione Irno24 22/12/2023

Dissequestro e donazione di panettoni da parte del NAC Salerno

Stamattina, donate al Banco Alimentare Campania circa 100 confezioni di Panettoni Salvatore De Riso, prodotto di eccellenza che non poteva essere commercializzato nella grande distribuzione, ma solo presso negozi o punti vendita autorizzati dalla casa madre, così come espressamente voluto dal noto pasticciere.

I panettoni rinvenuti erano sprovvisti delle indicazioni relative al lotto perché rimosso, unitamente al codice QR. Grazie all’incessante lavoro dei Carabinieri Tutela Agroalimentare di Salerno, e in collaborazione con la stessa Azienda De Riso Costa D’Amalfi, sono stati ritirati dal commercio presso uno store non autorizzato alla vendita della Grande Distribuzione e donati al Banco Alimentare.

Il C.Ri.P.A.T. (Centro di Riferimento Regionale per la Sicurezza della Ristorazione Pubblica e Collettiva), operativo presso la ASL NA1, ha verificato l’idoneità del prodotto, dando autorizzazione alla donazione.

"Il Banco Alimentare Campania ci tiene a precisare che gli ottimi e prelibati panettoni di Sal De Riso sono stati donati su espressa volontà dell’azienda e del generoso pasticciere, da sempre vicino ai bisogni delle famiglie in difficoltà. I panettoni sono ottimi, come tutti i prodotti dell’azienda.

Insieme ai Carabinieri della Tutela Agroliamentare, avevamo inserito il nome dell’azienda per lodare l’iniziativa e la bontà, non solo dei panettoni, ma anche e sopratutto di Salvatore De Riso, che, non solo in questa occasione, ma anche negli anni passati ha effettuato importanti donazioni al Banco Alimentare".

Leggi tutto

Redazione Irno24 25/11/2025

Salerno, al Teatro Nuovo l'iniziativa "Insieme contro ogni violenza"

Nella mattinata odierna, presso il Teatro Nuovo di Salerno, in occasione della "Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne", si è tenuta l’iniziativa "Insieme contro ogni violenza", volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza del rispetto delle donne e del ripudio di ogni forma di aggressione e violenza.

All’evento, promosso dalla Prefettura, in collaborazione con altre istituzioni, erano presenti, oltre al Prefetto Francesco Esposito, il Sindaco del Comune di Salerno insieme ai rappresentanti di Provincia, Camera di Commercio, Questura, Comandi provinciali Carabinieri e Guardia di Finanza, Corpo della Polizia Penitenziaria, Capitaneria di Porto, Comando dei Vigili del Fuoco, Ufficio Scolastico Provinciale, Azienda Ospedaliera Ruggi d’Aragona e Azienda Sanitaria Locale, con il coinvolgimento di Centri antiviolenza attivi sul territorio.

L’evento, moderato da Concita De Luca, presidente della commissione pari opportunità dell’Ordine dei giornalisti della Campania, ha visto come veri protagonisti della mattinata le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori salernitane (Convitto Nazionale "T. Tasso - Trani", liceo "Menna", liceo "Alfano I", liceo "Tasso" e istituto alberghiero "Virtuoso"), chiamati a diffondere la cultura della non violenza attraverso cortometraggi e interventi. Si sono alternati sulla scena anche Ugo Piastrella, Adriana Fiorillo e Ciro Girardi, bravissimi attori del Teatro Nuovo.

I giovani studenti si sono impegnati con entusiasmo, creatività e responsabilità e hanno saputo trasmettere un messaggio forte: la cultura dell’eliminazione di ogni violenza passa soprattutto attraverso di loro, attraverso il loro linguaggio, la loro capacità di parlare ai coetanei, la loro visione di un futuro fondato sul rispetto reciproco. Hanno ricordato che un confronto vero e aperto tra generazioni e tra uomini e donne è il punto di partenza per riconoscere e rifiutare ogni forma di sopraffazione. È proprio da questa nuova linfa che può nascere un cambiamento reale e duraturo.

A fare da cornice all’evento la presentazione di un calendario, realizzato insieme dalle istituzioni presenti, quale segno tangibile dell’impegno comune contro ogni violenza e per diffondere il numero "1522 - anti violenza e stalking". Il calendario come simbolo, perché la cultura del rispetto non può essere celebrata una sola volta all’anno; parlare di prevenzione e contrasto alla violenza è un impegno che deve accompagnare per 365 giorni, in ogni ambiente sociale, educativo e familiare: questo l’impegno corale delle istituzioni. La pietra al centro del calendario. Ciò che conta non è l’oggetto in sé ma l’uso che se ne fa: è il gesto, il modo in cui viene impiegata, a trasformarla in simbolo di violenza o, al contrario, di consapevolezza e responsabilità e su questo ognuno di noi è chiamato a riflettere. Non tutte le pietre feriscono. Alcune sorreggono, altre proteggono, altre ancora insegnano a ricominciare.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...