Montoro, cittadinanza onoraria al Milite Ignoto all'unanimità

Il 4 Novembre il centenario della sua deposizione nel sacello dell'Altare della Patria

Redazione Irno24 31/10/2021 0

Ieri mattina si è riunito il Consiglio Comunale di Montoro, che con deliberazione n. 60 del 30.10.2021 ha conferito, all’unanimità, al “Milite Ignoto” la cittadinanza onoraria. Il 4 novembre 2021 sarà celebrato il centenario della sua deposizione nel sacello dell’Altare della Patria, al Vittoriano; l’iniziativa si inserisce nel quadro delle celebrazioni organizzate per il centenario, nell’ambito del progetto “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia (1921-2021)”.

Il Sindaco, Girolamo Giaquinto, nell’aprire i lavori del massimo consesso comunale ha ricordato che le radici di questo momento istituzionale risalgono ad un secolo fa, dopo la conclusione del primo conflitto mondiale, nel corso del quale avevano perso la vita circa 650.000 militari italiani; il Parlamento approvò la legge 11 agosto 1921, n. 1075, "per la sepoltura in Roma, sull'Altare della Patria, della salma di un soldato ignoto caduto in guerra".

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Redazione Irno24 13/06/2020

Montoro, denunciato 20enne sorpreso a spacciare marijuana

I Carabinieri delle Stazioni di Montoro Inferiore e Superiore hanno denunciato un ventenne del luogo, ritenuto responsabile di detenzione e spaccio di stupefacenti. Qualche sera fa, i militari, dopo averne scrutato i movimenti, hanno bloccato il giovane, sorpreso a cedere ad un uomo alcuni grammi di marijuana.

A conclusione dell’attività d’indagine, per il ventenne è scattato il deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino. L’acquirente è stato invece segnalato alla competente Autorità Amministrativa. La droga è stata sottoposta a sequestro.

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Redazione Irno24 25/07/2020

In teoria ai domiciliari, in pratica a spasso per Montoro: arrestato 44enne

Ristretto ai domiciliari, aveva deciso di estendere arbitrariamente il beneficio concessogli ma è stato tratto in arresto dai Carabinieri in quanto ritenuto responsabile del reato di evasione.

Nella tarda mattinata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Montoro Superiore, nel corso di un servizio di pattuglia, accertavano che un 44enne non era presente nell’abitazione statuita per la misura cautelare: rintracciato nel pieno centro di Montoro, dopo le formalità di rito, su disposizione della competente Autorità Giudiziaria è stato tradotto presso il proprio domicilio e sottoposto ai domiciliari.

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Redazione Irno24 13/07/2021

La Ramata di Montoro, prima cipolla italiana certificata in blockchain

Per proteggere la Cipolla Ramata di Montoro dalle imitazioni e contraffazioni e tutelare i consumatori offrendo la massima trasparenza, l’azienda GB Agricola di Montoro (AV), tra i fondatori del Comitato Promotore della Ramata di Montoro, ha adottato la tracciabilità di filiera certificata in blockchain della startup Authentico.

La Cipolla Ramata di Montoro, Prodotto Agroalimentare Tradizionale campano (PAT), è una varietà autoctona che cresce nel territorio della Valle dell’Irno, incentrata nel comune di Montoro), un’eccellenza che rischia di scomparire per colpa dell’industrializzazione dell’agricoltura e per l’importazione di prodotti a basso prezzo dall’estero. Un vero e proprio super food: è considerato un alimento nutraceutico, grazie alle proprietà diuretica, depurativa, antiglicemica, antibatterica e antibiotica.

Il progetto è stato presentato a Montoro, nell’ambito del convegno “La tracciabilità di filiera della cipolla ramata di Montoro”. Il Comitato promotore della “Cipolla Ramata di Montoro” denuncia da tempo la presenza e la vendita sul mercato di cipolle rosse e dorate spacciate per Cipolla Ramata di Montoro e un abuso del marchio collettivo da parte di soggetti che coltivano al di fuori del territorio di origine e in altre regioni oppure commercializzano prodotti senza aver ottenuto la registrazione all’utilizzo del marchio collettivo geografico che ha lo scopo di garantire l'origine e la qualità dei prodotti.

Questo fenomeno si traduce in una pratica commerciale scorretta per i veri produttori e in una pratica ingannevole nei confronti dei consumatori in quanto ingenera confusione con le cipolle di diversa provenienza e qualità. Coltivare cipolla in Campania non è mai stato semplice, non solo per la concorrenza delle cipolle importate dall’estero, principalmente Olanda e Cina, che arrivano in Italia con prezzi bassissimi, ma anche per il fenomeno della contraffazione, che a giudicare dai dati del recente report dell’Ispettorato Centrale Repressione Frodi (Icqrf) non conosce sosta anche durante la pandemia.

“Abbiamo sempre coniugato tradizione e innovazione, ma oggi facciamo un passo avanti nella direzione della trasparenza verso i consumatori e della sostenibilità della nostra agricoltura grazie alla tracciabilità di filiera sulla piattaforma blockchain di Authentico, per garantire l’autenticità del nostro prodotto e rimarcare ancora una volta che esiste una sola Ramata di Montoro. Adesso sarà più semplice scoprire le imitazioni grazie al nostro QR code che consentirà di rintracciare le cipolle dalla lavorazione sino ai campi di coltivazione” afferma Nicola Barbato, presidente del Comitato promotore e amministratore di GB Agricola.

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