Montoro Democratica: "Ancora alberi recisi, natura e ambiente vanno preservati"
"Rischia grosso la siepe che costeggia la pista ciclabile di via Risorgimento"
Redazione Irno24 19/09/2021 0
"Gli alberi sono vita. L'ambiente e la natura sono il nostro habitat da preservare. Purtroppo succede che da un po' di tempo il verde pubblico è abbandonato ad ogni insidia deturpante, ed alberi in salute vengono recisi. Dopo il taglio ingiustificato degli alberi nelle aiuole dello Stadio Comunale, che ha trasformato quello spazio in paesaggio lunare, è toccato ad alcuni platani monumentali alla frazione Figlioli.
Basta guardare la base enorme di quei platani per capire l'inutilità degli interventi. Rischia grosso la siepe bellissima che costeggia la pista ciclabile di via Risorgimento. Fate presto, serve una giusta irrigazione e la salviamo. In alcuni tratti l'abbandono ha fatto già danni. La chioma che è costata cura ed attenzione e che cinge il Bocciodromo alla frazione S. Bartolomeo si è ammalorata per mancanza di irrigazione e cura. Eppure quella chioma che cinge il bocciodromo è stata prescritta dalla Soprintendenza alle Belle Arti.
Intanto non si capisce perché alla frazione S. Pietro, in area contigua al parco giochi per bambini, viene reciso un albero che non sembra provocasse pericolo. Non pare registrare un programma ordinato a difesa delle bellissime alberature che adornano significativi viale di diverse frazioni. Al contrario le alberature sono viste come ostacolo. Difendiamo il verde e prestiamo attenzione alla natura senza consentire azioni pregiudizievoli alla vivibilità. L'invito all'attenzione è rivolta a tutti cittadini attivi ed a tutti coloro che amano il proprio ambiente senza privilegiare inutili egoismi".
Nota stampa del Gruppo Consiliare Montoro Democratica
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 04/01/2024
Montoro, opuscolo dei VdF sul corretto utilizzo delle bombole di gas
Il Comando Vigili del Fuoco di Avellino, alla luce di casistiche di interventi, anche sul territorio di Montoro, inerenti fughe di gas/incendi/deposito di bombole in baracche e depositi e/o comunque fattispecie riguardanti GAS in genere/GPL, al fine di aumentare la sicurezza ed evitare situazioni di pericolo, ha reso nota una dispensa (consultabile qui), in cui vengono riportate a titolo di esempio alcune importanti informazioni su tali aspetti.
Lo scopo è fornire agli utenti di gas combustibili (gas naturale e GPL) informazioni utili per il loro impiego in sicurezza. Si evidenzia, inoltre, che è vietato, in maniera assoluta, il deposito di bombole per GPL (indifferentemente se piene o vuote) in qualsiasi locale o luogo aperto; si possono detenere unicamente le bombole collegate agli impianti di utilizzazione, che devono comunque essere dotati di dichiarazione di conformità di cui agli artt. 7 e 9 del D.M. S.E. nr. 37/2008.
Nell’opuscolo sono riportate informazioni di carattere generale relative ad avvertenze specifiche per le diverse tipologie di utilizzo che, comunque, non devono essere intese come sostitutive dei testi legislativi e normativi ufficiali, cui ogni utente deve attenersi scrupolosamente ed integralmente.
Redazione Irno24 22/11/2021
Montoro, presentazione del corso di autodifesa per le donne
Mercoledì 24 Novembre, alle 19:30, presentazione a Montoro del corso di autodifesa per le donne, diretto dal tecnico federale Raffaele Lettieri. Appuntamento nell'aula convegni del Palazzo Municipale, alla frazione Piano. Interverrà, fra gli altri, anche il sindaco Giaquinto. Il corso è frutto di una proposta dell'Assessorato alle pari opportunità.
Redazione Irno24 25/02/2026
Bancarotta fraudolenta e spaccio in concorso, arrestato 65enne di Montoro
I Carabinieri della Stazione di Montoro hanno tratto in arresto un 65enne del posto, destinatario di un ordine di esecuzione pena. I militari, rintracciato l’uomo, hanno dato esecuzione al provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria per un cumulo di pene, dovendo l’arrestato espiare 8 anni e 4 mesi di reclusione, in seguito a condanne definitive per i reati di “bancarotta fraudolenta” e “spaccio in concorso”.
Le condanne derivano da diversi episodi criminosi avvenuti commessi a Napoli, Milano e Firenze tra il 2011 e il 2020. Terminate le formalità di rito, l'uomo è stato tradotto presso la casa circondariale di Avellino. L’attività rientra nelle operazioni di esecuzione penale delegate ai Carabinieri, che assicurano l’applicazione concreta delle decisioni definitive dell’Autorità Giudiziaria, garantendo il rispetto delle condanne emesse per reati contro il patrimonio e contro la pubblica amministrazione.