Nas Salerno chiude mensa scolastica in Irpinia per gravi carenze igieniche

Rilevata dai CC anche la difformità del titolo autorizzativo rispetto al servizio prestato

Redazione Irno24 15/11/2023 0

I Carabinieri del NAS di Salerno hanno controllato 16 mense scolastiche, nelle province di Salerno, Avellino e Benevento, di cui 7 risultate “non conformi” per lievi criticità igienico sanitarie o strutturali, irrogando una sanzione amministrativa per la mancata osservanza del manuale di autocontrollo.

Tra gli interventi più significativi, quello effettuato presso una mensa scolastica (gestita da una cooperativa) di un Istituto Comprensivo in provincia di Avellino, dove è stata disposta la sospensione “ad horas” del laboratorio-cucina, con annesso deposito, in quanto state rilevate gravi carenze igienico-sanitarie e la difformità del titolo autorizzativo rispetto al servizio prestato. Accertate, infine, irregolarità nella conservazione di circa 2 kg di carne affettata, subito distrutta su indicazione del medico dell’Asl.

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Redazione Irno24 23/04/2026

Tenta aggressione per estorcere denaro, arrestato straniero a Salerno

La Polizia di Salerno, con personale delle Volanti, è intervenuta a seguito di segnalazione riguardante un soggetto che stava minacciando alcune persone al fine di ottenere denaro. Gli agenti hanno accertato che un cittadino straniero, armato di una bottiglia di vetro, aveva avvicinato due persone mentre queste erano intente a effettuare il pagamento del parcheggio, proferendo nei loro confronti reiterate minacce e richieste di denaro.

Al rifiuto opposto dalle vittime, l’uomo ha posto in essere ulteriori comportamenti molesti e intimidatori, giungendo anche a denudarsi parzialmente. Le persone offese, nel tentativo di sottrarsi alla condotta aggressiva, si sono allontanate rapidamente, venendo tuttavia inseguite dal soggetto che continuava a brandire la bottiglia. I poliziotti hanno bloccato l’uomo e lo hanno condotto in Questura per l'identificazione.

Nel tragitto, lo straniero ha danneggiato il veicolo di servizio. Al termine delle formalità di rito, è stato arrestato per tentata estorsione e tentate lesioni personali, nonché denunciato in stato di libertà per danneggiamento ai beni della Pubblica Amministrazione.

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Redazione Irno24 09/06/2021

Salerno, l'11 Giugno inaugurazione della "Capsula del Tempo"

Venerdì 11 giugno, alle ore 10.30, presso il Salone dei Marmi del Comune di Salerno, si terrà la cerimonia del Rotaract Club Campus Salerno dei Due Principati per l'inaugurazione della “Capsula del Tempo”; fra gli altri, saranno presenti il Sindaco Napoli e il Rettore dell’Università di Salerno, Vincenzo Loia.

La Capsula del Tempo è un contenitore realizzato per conservare oggetti o testimonianze della frattura determinata dalla pandemia da SARS-Cov2, che costituiranno memoria storica dell’incidenza emotiva, dello sviluppo tecnologico e della trasformazione ambientale che il pianeta e tutta l’umanità hanno subito a decorrere dall’anno 2020. La Capsula avrà una durata temporale di 50 anni e sarà riaperta l’11 Giugno 2071 alla presenza degli associati del Rotaract Club Campus Salerno dei Due Principati, delle autorità civili e della Comunità tutta.

Tutte le testimonianze raccolte hanno ad oggetto il vissuto delle persone durante periodo di pandemia da SARS-Cov2, di come hanno affrontato il lockdown, di come sia cambiata la loro vita a seguito delle restrizioni sanitarie ed il loro rapporto con gli altri individui, la cura dell’ambiente e la rivoluzione digitale. Obiettivo è stato fotografare uno spaccato di vita quotidiana, per conservare le emozioni, le paure, le speranze e i sogni di chi non ha smesso di lottare in questa buia fase storica.

Hanno partecipato gli studenti di diversi Istituti della Campania, tra cui l'I.C. "De Caro" di Fisciano-Lancusi, il Liceo Classico "Tasso" di Salerno, il Convitto Nazionale "Tasso" di Salerno. La Capsula del Tempo è un’opera artistica realizzata dall’Artista Vittorio Villari dell’Antica Bottega d’arte del rame “G. Celentano”.

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Redazione Irno24 28/09/2021

Traffico di droga, Gdf Salerno colpisce organizzazione con 18 arresti

In data odierna, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal G.I.P. del Tribunale, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 18 soggetti, indagati per associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di stupefacenti.

Le attività investigative, avviate in seguito ad un sequestro di tabacchi lavorati esteri eseguito presso il porto di Salerno, nel mese di marzo 2018, dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno consentito di risalire ad una strutturata organizzazione, operante nelle provincie di Napoli e Salerno e composta da soggetti già gravati da precedenti specifici.

In particolare, anche attraverso il ricorso ad intercettazioni telefoniche e telematiche, corroborate da riscontri eseguiti sul territorio, è stato possibile individuare un collaudato sistema di approvvigionamento di sostanze psicotrope, che vedeva impegnati gli indagati in continue e serrate trattative con diversi fornitori di nazionalità estera, interessati al trasferimento di cocaina dai Paesi del Sud America.

Sulla scorta di tali risultanze, è emerso che l’associazione si era dotata di un'articolata struttura contraddistinta da una precisa ripartizione dei ruoli: un capo intento a intrattenere rapporti con i fornitori, oltre che a impartire dall’alto disposizioni agli affiliati; un soggetto a cui era affidata la “gestione operativa”, attraverso il raccordo dei vari sodali; faccendieri dediti alla ricerca di contatti all’interno del porto o comunque in grado di pianificare le modalità per consentire “l’uscita” della droga dagli spazi doganali.

Quanto sopra ha trovato conferma nei diversi modi operandi utilizzati dagli indagati per eludere i controlli di “routine” effettuati presso lo scalo portuale di Salerno. Nello specifico, si possono citare i metodi:

  • “impresa/impresa” consistente nel reperimento di ditte di spedizione e di destinazione compiacenti con le quali predisporre idonea documentazione di supporto in modo da trasportare la merce illecita occultata in un carico di copertura all’interno di un container, che una volta giunto al porto di Salerno, è stato richiamato proprio dalla ditta di destinazione;
  • “ripp off” ovvero il recupero del narcotico in maniera furtiva mediante ingresso non autorizzato all’interno dello scalo marittimo e prelievo dei borsoni nascosti all’interno di container.

Sebbene vi siano stati alcuni casi in cui le trattative per l’importazione/acquisto di sostanza stupefacente non si sono concretizzate per eventi sopravvenuti e/o perché in fase di trasferimento sono intervenute problematiche organizzative, il G.I.C.O. del Nucleo di Polizia economico finanziaria di Salerno è riuscito a sottoporre a sequestro nel porto dello stesso capoluogo, nel mese di marzo del 2019, oltre 18 kg di cocaina provenienti via mare dal Sud America occultati all’interno della ventola del vano motore di un container frigo.

Sono stati, inoltre, ricostruiti svariati tentativi di recupero/importazione di stupefacenti per i quali sono stati acquisiti elementi probatori a carico di 37 soggetti, alcuni dei quali dimoranti al di fuori del territorio nazionale. Tra gli indagati figurano peraltro soggetti già sottoposti agli arresti domiciliari nell’ambito di altri procedimenti penali.

Nello specifico, l’organizzazione:

  • è stata contattata per il recupero di un carico di 32 kg di cocaina, occultati all’interno di un container frigo proveniente dalla Colombia e destinato al porto di Vado Ligure (SV). A causa di disguidi organizzativi, il container è stato reimbarcato verso un’altra destinazione;
  • ha messo in piedi un tentativo di importazione di 1,5 kg di cocaina dal Sud America da recuperare sul territorio spagnolo. Il trasportatore individuato per il viaggio Madrid-Salerno, però, ha disatteso l’accordo raggiunto con il gruppo criminale giusto il giorno precedente alla partenza;
  • si è occupata del recupero di un carico di 157 kg di cocaina, proveniente da narco-trafficanti sud americani, transitato per il porto di Salerno e destinato ad un gruppo criminale di Torre Annunziata. La sostanza stupefacente nascosta a bordo della nave, non recuperata dal gruppo criminale, giungeva successivamente presso il porto canadese di Halifax, dove veniva sottoposta a sequestro dalle Autorità locali;
  • ha avviato due trattative per l’importazione, sempre dal Sud America, rispettivamente di 1.000 kg e 200 kg di cocaina.

Nel corso delle complesse investigazioni è stata, altresì, ricostruita la cessione di 2 kg di cocaina, su impulso di due intermediari, da soggetti del gruppo criminale ad uno di origini salentine, dietro pagamento del corrispettivo di 69.000 euro. In relazione ad alcune delle trattative individuate è stata riscontrata pure la presenza sul territorio italiano di soggetti di nazionalità estera, invitati appositamente ad intervenire dalle consorterie fornitrici del narcotico, con l’obiettivo di portare a termine le operazioni di cessione.

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