Nicola saluta la Salernitana e i tifosi: "Sarete per sempre parte di me"

"Abbiamo fatto avverare un miracolo sportivo di cui andrò fiero per tutta la vita"

Redazione Irno24 16/02/2023 0

"Quando si iniziano certe avventure, non si contempla una crisi e tantomeno un addio. Da oggi non sarò più l’allenatore della Salernitana, ma resterò per sempre un suo tifoso appassionato. Impossibile non esserlo, inconcepibile dimenticare tutto quello che Salerno mi ha dato e che io spero di aver restituito in buona parte.

Quando sono arrivato, il club era con un passo e mezzo in serie B. Insieme abbiamo fatto avverare un miracolo sportivo di cui andrò fiero per tutta la vita. Ci salutiamo oggi, con la Salernitana fuori da quella zona retrocessione. Non ho rimpianti, anzi, ringrazio con emozione sincera il presidente Danilo Iervolino e il direttore sportivo Walter Sabatini per aver puntato su di me ed essere stati al mio fianco. Ringrazio anche Morgan De Sanctis e i miei giocatori: vi abbraccio tutti, sempre. Voi come ogni persona che lavora per la Salernitana.

Il mio ringraziamento più grande però va alla città e a questa tifoseria gigantesca che mi ha fatto sentire “uno di loro” dal primo all’ultimo giorno, supportando la squadra nei momenti felici e in quelli sportivamente più tristi, con quel groppo in gola che ci ha uniti il 22 maggio scorso quando abbiamo imparato anche a esultare per una sconfitta.

Purtroppo, però, anche nelle storie più belle arrivano i momenti per salutarsi, per dividere le strade, consapevoli che quelle scarpe indossate insieme per percorrerle non saranno mai gettate via. Vi auguro di piangere di gioia ancora per la vostra, anzi nostra, Salernitana. Di tingere le strade di Salerno di color granata, di far tremare la curva Sud Siberiano e di brindare felici. Con affetto profondo, vi auguro le migliori fortune. Sarete per sempre parte di me". E' quanto scrive Davide Nicola sulla sua pagina social dopo l'esonero.

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Atalanta U23-Salernitana, problemi a centrocampo per i granata

Al termine della rifinitura di questa mattina al centro sportivo Mary Rosy, mister Giuseppe Raffaele ha convocato 21 calciatori per la sfida in programma domani alle 12:30 allo stadio Comunale di Caravaggio contro l’Atalanta U23, valevole per la 22esima giornata del campionato di Serie C Sky Wifi 2025/26.

PORTIERI: 1 Donnarumma, 22 Brancolini, 41 Cevers; DIFENSORI: 2 Berra, 14 Villa, 18 Golemić, 24 Quirini, 26 Matino, 27 Nnamdi Ubani, 28 Longobardi, 33 Anastasio; CENTROCAMPISTI: 5 Capomaggio, 6 de Boer, 39 Iervolino, 45 Di Vico; ATTACCANTI: 7 Achik, 10 Ferrari, 11 Liguori, 20 Ferraris, 25 Molina, 70 Boncori.

Squalificati: 21 Carriero, 23 Arena.

Indisponibili: 9 Inglese, 29 Tascone, 35 Cabianca.

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Redazione Irno24 25/09/2020

Poker di innesti della Salernitana: Fella, Belec, Tutino e Bogdan

Monopoli e Salernitana hanno trovato l’accordo per il trasferimento in maglia granata, a titolo definitivo, dell'attaccante Giuseppe Fella. Per lui un contratto di 3 anni. Coi pugliesi, il classe '93 nell’ultima stagione ha totalizzato 17 reti in 30 partite disputate. Prima dell'esperienza in biancoverde, Fella aveva vestito anche le maglie di Nocerina e Cavese, realizzando 27 gol in 3 stagioni.

Il sodalizio di Lotito e Mezzaroma ha annunciato, in seguito, altre 3 ufficialità: il portiere classe '90 Vid Belec, fortemente voluto da Castori, che arriva dalla Samp a titolo definitivo (accordo triennale), il tanto inseguito Gennaro Tutino, attaccante classe '96 in prestito dal Napoli (3 gol in 16 presenze ad Empoli lo scorso campionato), e - ultimo in ordine di tempo - il difensore croato classe '96 Luka Bodgan in prestito dal Livorno.

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Andrea Montinaro 16/01/2025

Salernitana, contro la Reggiana è già sfida da dentro o fuori

Siamo a Gennaio 2025, ma sembra il revival di un anno fa quando, a metà campionato di Serie A, la Salernitana era già al bivio decisivo della stagione. Il “dentro o fuori” del 2024 sappiamo tutti cosa ha portato e adesso i granata si trovano, nuovamente, in una situazione a dir poco tragica, nella quale non sono più permessi passi falsi per non intraprendere la strada dell'inferno senza ritorno.

Il doppio salto all’indietro, con un’altra rovinosa retrocessione, sarebbe un colpo davvero troppo grande e di questo sembra essersene accorta anche la proprietà, che, nonostante la poca volontà mostrata di mantenere le redini della Bersagliera, è cosciente che andare in Serie C sarebbe un danno economico tutt’altro che indifferente per gli asset del club e ne risentirebbe di conseguenza anche lo stesso prezzo di vendita. Il mercato, sintomo di questa paura, ha portato ad una mezza rivoluzione, dimostrando quantomeno la volontà di provare ad invertire la rotta. Adesso servono risposte concrete anche sul campo.

Sabato, alle ore 15:00, la Salernitana affronterà all’Arechi la Reggiana in una sfida che sarà un vero e proprio spartiacque: obbligatorio portare a casa i 3 punti per provare ad abbandonare la coda della classifica e dare un segnale di vita. Ultimi a 18 punti in coabitazione con il Cosenza, i granata non vincono dal 1° dicembre contro la Carrarese; da allora, 2 pareggi e 4 sconfitte, di cui tre consecutive, peggior filotto di questa stagione. La Reggiana, dal canto suo, naviga in acque più tranquille con 25 punti, con uno sguardo ai playoff ma senza perdere di vista i pericoli che possono arrivare alle spalle.

In questi giorni, Breda ha continuato la sua marcia d’avvicinamento alla delicata sfida e potrebbe operare cambi in quasi tutti i reparti rispetto alla sfida col Sassuolo, confermando, però, il 3-5-2. Sepe tra i pali, in difesa chance per Bronn, ristabilitosi dall'infortunio e in ballottaggio con Ruggeri. A destra, Stojanovic potrebbe scalzare Ghiglione, visto in difficoltà nelle ultime uscite. Scalpitano sia Girelli per il centrocampo, entrato dalla panchina domenica scorsa, che il terzino Corazza, in lizza con Njoh per una maglia da titolare a sinistra. Confermati Amatucci e Reine-Adelaide in mediana, tenendo anche conto dell'innesto Caligara (foto di copertina). Cerri sarà al centro dell'attacco, mentre al suo fianco c'è qualche dubbio tra Verde e Raimondo, senza escludere la possibilità di vederli entrambi titolari in un possibile 3-4-1-2.

Gli ultimi 4 precedenti tra le due compagini vedono i granata in bilancio positivo con 2 vittorie e 2 pareggi. L’andata a Reggio Emilia è finita a reti bianche, così come la penultima sfida del 2021, sempre al Mapei Stadium. Nella stessa stagione, la 2020/21, da ricordare la vittoria a tavolino per 3-0 in favore della Salernitana nella partita che si sarebbe dovuta disputare all’Arechi. Risale, quindi, solamente al 2010 l’ultimo incrocio tra campani ed emiliani a Salerno, finito in parità con il punteggio di 1-1.

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