Altra ondata phishing, ora usano il trucco della partnership con la Polizia Postale
L'obiettivo è raccogliere ed utilizzare in maniera fraudolenta i dati degli utenti
Redazione Irno24 05/07/2021 0
Numerosi utenti stanno segnalando una nuova campagna di phishing attraverso mail che sembrano essere riconducibili alla banca Intesa Sanpaolo. Il messaggio mail è particolarmente grave in quanto, per avvalorare la notizia, cita la collaborazione con la Polizia Postale nel contrasto ai crimini informatici:
“Siamo lieti di informarvi che abbiamo finalmente stretto una partnership con la Polizia Postale in risposta agli attacchi ai sistemi bancari degli ultimi anni. Il tuo account dovrebbe essere aggiornato il prima possibile per adottare misure di sicurezza per prevenire ulteriori usi impropri delle tue carte”.
Cliccando sul link, l’ignaro utente viene indirizzato su una pagina falsa identica a quella della banca. Continuando nella navigazione sul sito, all’utente viene richiesto di inserire i propri dati personali e/o bancari con l’obiettivo di utilizzarli fraudolentemente.
Si raccomanda sempre - sottolinea la Polizia Postale - di fare molta attenzione ai link indicati nei messaggi e di aprirli solo dopo averne accertato la veridicità della fonte di provenienza. Non inserire MAI i propri dati personali, soprattutto quelli bancari.
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Redazione Irno24 05/02/2026
Salerno, Piero De Luca: "Basta con anonimato sui social e Far West digitale"
Il deputato salernitano del PD Piero De Luca si schiera apertamente contro l'anonimato sui social. "Anche a livello europeo ed internazionale - spiega - il dibattito sta avanzando, come dimostra la proposta del Primo Ministro spagnolo Sanchez. È questo il contenuto di una specifica proposta di legge del Partito Democratico, a mia prima firma, depositata da tempo. L'obiettivo è difendere i diritti dei cittadini e la nostra stessa democrazia, contrastando i contenuti illegali in rete, come azioni di odio o aggressione, incitamento alla violenza, offese alla dignità delle persone, anche disinformazione e fake news.
Nel merito proponiamo: Stop all’anonimato e identità digitale obbligatoria per chi usa i social network; responsabilità delle piattaforme e dei siti internet, con strumenti per prevenire e bloccare in tempo reale la diffusione di contenuti illegali con strumenti di controllo e tracciabilità; educazione al rispetto e alla legalità nell'uso della rete, in particolare nelle scuole.
La rete Internet è parte integrante della nostra vita quotidiana e i social network hanno accelerato in modo esponenziale le sue potenzialità. Bisogna coglierne le opportunità, ma proteggere anche dai rischi. Per questo, proporremo di inserire questa norma già nel prossimo Decreto Sicurezza, perché le persone vanno difese e tutelate nei luoghi fisici ma anche nello spazio digitale. È una sfida che riguarda tutti noi e non possiamo più rimandare".
Redazione Irno24 21/05/2026
Pecoraro: "Insulti ad allenatrice Longobarda Valle Irno una ferita per lo sport"
"Esprimo piena solidarietà a Marina Rinaldi, allenatrice della Longobarda Valle dell’Irno, vittima di insulti sessisti e discriminatori durante una partita del campionato di Terza Categoria in provincia di Salerno. Quanto accaduto non può essere minimizzato. Il carattere sessista delle offese è stato riconosciuto anche nel referto del giudice sportivo, che parla esplicitamente di ‘insulti sessisti’ rivolti all’allenatrice ospite.
È da qui che bisogna partire: chiamare le cose con il loro nome, senza ambiguità o normalizzazioni. Quando una donna viene insultata o delegittimata pubblicamente per il proprio genere o la propria identità, non siamo davanti a una semplice degenerazione del tifo, ma a un problema culturale ancora presente nel mondo dello sport e, in modo particolare, del calcio.
Lo sport dovrebbe essere luogo di rispetto, inclusione e libertà. Troppo spesso, invece, diventa spazio di aggressività ed esclusione verso chi rompe stereotipi o rivendica il diritto di vivere liberamente la propria identità. Per questo serve un intervento strutturale che coinvolga federazioni, società sportive, scuole calcio, dirigenti, allenatori e atleti.
Non bastano le sanzioni economiche: occorrono formazione obbligatoria sul rispetto delle differenze e strumenti più efficaci per riconoscere e contrastare ogni forma di discriminazione. Le istituzioni hanno il dovere di prendere posizione con chiarezza. Nessuna persona deve sentirsi sola o non legittimata nello sport. La Campania deve essere terra di diritti, rispetto e inclusione. Lo sport deve tornare a essere uno spazio sicuro per tutte e tutti".
Lo scrive l'Assessora della Regione Campania alle Pari opportunità, Claudia Pecoraro.
Redazione Irno24 04/05/2026
Salerno, richiesta di chiesa per comunità georgiana mai ricevuta dalla Curia
L’Arcivescovo di Salerno, Mons. Andrea Bellandi, smentisce la notizia apparsa su alcuni articoli di stampa ieri, 3 maggio 2026, inerente una proposta (che sarebbe stata inoltrata via mail da una cittadina) di concedere al culto della comunità georgiana una delle chiese del capoluogo attualmente chiuse. Tale richiesta - fa presente la Curia in una nota - non risulta ad oggi recapitata, pertanto l'informazione risulta non veritiera.