Nuovo atto aziendale Asl Salerno, previsione Case della Comunità

Rientrano nella misura Missione 6, è destinata a rafforzare le prestazioni erogate sul territorio

Il direttore generale Sosto

Redazione Irno24 28/03/2024 0

In riferimento alla recente presentazione del nuovo Atto Aziendale, l’ASL Salerno precisa che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e gli atti di programmazione della Regione Campania hanno previsto una specifica misura d’intervento per la salute, la Missione 6, che destina un finanziamento al “Potenziamento e realizzazione di strutture territoriali supportate da una rete di prossimità e dallo sviluppo della telemedicina”.

Questa misura è destinata a rafforzare le prestazioni erogate sul territorio, grazie al potenziamento e alla creazione di strutture e presidi territoriali (come le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità), al potenziamento dell’assistenza domiciliare, allo sviluppo della telemedicina e una più efficace integrazione con tutti i servizi socio-sanitari.

Con la Deliberazione n. 1089 del 25 agosto 2022, l’ASL Salerno ha recepito la programmazione degli interventi per l'attuazione del PNRR “Missione 6 - Componente 1: reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza territoriale sanitaria”; l'azienda dovrà realizzare, entro il 2026, 8 Ospedali della Comunità, 33 Case della Comunità, 13 Centrali Operative Territoriali.

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Redazione Irno24 22/06/2026

Salerno, ai Giardini della Minerva le riprese di un progetto sulla nutrizione

I Giardini della Minerva di Salerno hanno ospitato le riprese di un nuovo progetto dedicato ai temi della nutrizione e della prevenzione, realizzato per Esserre Pharma, azienda italiana leader nel settore della nutraceutica. Il progetto è curato dal giornalista e autore televisivo salernitano Dario Nuzzo attraverso il Format MEDICOM, realtà specializzata nella divulgazione scientifica e nei contenuti audiovisivi per il settore salute, che gode del patrocinio della Scuola Medica Salernitana – Università Popolare.

L’iniziativa nasce con finalità educative e divulgative e punta a rendere accessibili al grande pubblico i temi legati alla corretta alimentazione, al benessere e alla prevenzione attraverso linguaggi editoriali e audiovisivi. La scelta dei Giardini della Minerva rappresenta un richiamo diretto alla tradizione medica della città: il sito è uno dei luoghi più rappresentativi del rapporto tra conoscenza scientifica, piante officinali, alimentazione e benessere. Pochi luoghi in Italia possono vantare un legame così forte tra storia della medicina, cultura della prevenzione e patrimonio botanico.

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Redazione Irno24 30/01/2026

Salerno, NAS chiude macelleria clandestina e minimarket etnici

I carabinieri del NAS di Salerno, unitamente a personale della locale Compagnia, del Nucleo Ispettorato del Lavoro Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, della Polizia Municipale e dell’Asl di Salerno, hanno eseguito un decreto di ispezione dei luoghi, emesso dalla Procura, individuando, in un immobile ubicato nel centro storico di Salerno, un locale (gestito da un extracomunitario) abusivamente adibito alla macellazione clandestina e in pessime condizioni igienico-sanitarie (sporco diffuso, pareti e soffitti privi di rivestimento e non sanificabili, presenza di infestanti). La struttura è stata sottoposta ad un immediato provvedimento di sospensione, procedendo al sequestro di 6 quintali di prodotti carnei e carcasse animali prive di bollatura sanitaria e una tonnellata di alimenti in cattivo stato di conservazione (carne, prodotti ittici, riso e legumi).

L’ispezione è stata estesa ad un vicino minimarket, riconducibile allo stesso cittadino straniero, sottoposto alla chiusura ad horas per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali: si è proceduto al sequestro amministrativo di oltre 40 kg di prodotti alimentari (vegetali, ittici, carnei e formaggi congelati), privi delle indicazioni sulla tracciabilità. L’attività imprenditoriale è stata sospesa, con decorrenza immediata.

Inoltre, sono stati ispezionati altri due esercizi commerciali etnici. In particolare, in un "Kebab", è stata disposta la chiusura ad horas per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali (presenza di infestanti, servizio igienico non funzionante, sporco pregresso, utensili sporchi) e la sospensione dell’attività imprenditoriale per lavoro nero e gravi carenze in materia di salute e sicurezza. Un altro minimarket è stato sospeso ad horas per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. Al suo interno sono stati sottoposti a vincolo circa 190 kg di prodotti alimentari di origine animale e vegetale, detenuti in cattivo stato di conservazione, e sono stati sequestrati amministrativamente circa 65 kg di prodotti alimentari (riso, legumi e dolciumi), privi delle indicazioni relative alla tracciabilità. L’attività imprenditoriale è stata immediatamente sospesa per gravi carenze in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Sono in corso ulteriori verifiche amministrative della Polizia Locale sulle autorizzazioni e i contratti di affitto dei locali controllati. I titolari degli esercizi sono stati deferiti per varie violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Contestate ammende per un totale di 20.671,41 euro e sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 21.900 euro.

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Redazione Irno24 01/09/2025

Nursind richiama Asl Salerno: "Personale impiegato in mansioni improprie"

Da mesi si ripete la stessa scena: segnalazioni, richiami ufficiali, incontri con le autorità competenti e promesse di riallocazioni del personale. Nonostante tutto, all’Asl Salerno la situazione resta immutata. “Abbiamo segnalato che infermieri e operatori sociosanitari continuano a essere impiegati in ruoli che non corrispondono al loro profilo professionale”, dichiara Biagio Tomasco, segretario territoriale di Salerno. “Non parliamo di casi isolati, ma di numeri importanti: centinaia di lavoratori che, invece di garantire assistenza ai pazienti, vengono destinati a funzioni d’ufficio o comunque non proprie”.

Il sindacato di categoria ha documentato la questione con note ufficiali, ricevuto risposte formali dall’Asl Salerno, e persino affrontato verifiche da parte dei Nas e dell’Ispettorato del lavoro. Nonostante ciò, le disposizioni della direzione generale dell’Azienda sanitaria non trovano applicazione concreta. “Assistiamo al classico gioco delle tre carte - continua Tomasco - con un’amministrazione che impartisce ordini chiari, e con alcuni dirigenti che si inventano interpretazioni fantasiose pur di non rispettarli. Così si finisce per creare disparità di trattamento tra i lavoratori, con qualcuno riallocato e altri no, senza alcun criterio trasparente.

La delibera regionale citata da alcuni dirigenti non giustifica affatto queste scelte. La norma parla esclusivamente di direzioni sanitarie ospedaliere e non dei distretti. Inoltre, non stabilisce funzioni d’ufficio per gli infermieri. È evidente che all’Asl Salerno si stia forzando un’interpretazione per coprire una gestione poco chiara del personale.

Pretendiamo dall’Asl Salerno un resoconto preciso di ciò che è stato fatto finora e delle azioni concrete per riallocare correttamente il personale. Se entro sette giorni non arriveranno risposte chiare, la nostra azione sindacale non potrà che assumere un indirizzo politico ben definito. Non possiamo accettare che gli infermieri e gli operatori continuino a essere trattati come pedine da spostare a piacimento, a discapito della dignità professionale e della qualità dell’assistenza ai cittadini”.

NOTA STAMPA NURSIND SALERNO

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