Raccolte 1000 "Scatole Magiche", iniziativa solidale Mano nella Mano-Carisal
Risultati illustrati in un incontro alla Colonia San Giuseppe di Salerno
Redazione Irno24 19/12/2020 0
Sono stati presentati questa mattina, presso la Colonia San Giuseppe di Salerno, i risultati della raccolta solidale “Scatole magiche”, promossa dall’Associazione Culturale “Mano nella mano” con il patrocinio e la collaborazione della Fondazione Carisal.
All’iniziativa hanno preso parte Vincenzo Napoli, Sindaco di Salerno, Nino Savastano, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Salerno, l’On. Piero De Luca, e i referenti dei soggetti responsabili dell’iniziativa, Domenico Credendino, Presidente della Fondazione Carisal, e Cristina Di Perna, Presidente dell’Associazione “Mano nella mano”.
Un momento significativo che ha visto la condivisione, con i rappresentanti degli Enti locali, anche di altre importanti iniziative sociali e di solidarietà che si realizzano sul territorio, creando vere e proprie reti di “welfare comunitario” per contrastare le difficoltà del momento.
Ben 1000 “Scatole Magiche” sono state raccolte nei diversi punti, con tanto di biglietto augurale, grazie alla sensibilità di grandi e piccini. Durante la mattinata, tutti gli intervenuti hanno consegnato una “scatola magica”, simbolo dell’avvenuta raccolta, nelle mani dei referenti degli Enti di Terzo Settore intervenuti.
Il Villaggio di Esteban di Salerno, la Coop. Soc. Insieme di Salerno, l’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli, la Coop. Soc. Strada Facendo di Cava de' Tirreni, l’Arci Salerno, insieme ad altre Associazioni ed Enti Religiosi, avranno l’onere e la gioia di consegnare le Scatole Magiche con i tanti doni arrivati, ai bambini e alle tante famiglie in difficoltà.
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Dall’esame della documentazione acquisita, i militari hanno quindi ricostruito in maniera puntuale il funzionamento dell’impianto, dalla sua entrata in esercizio, nel 2011, a tutto il 2017, facendo emergere come la società avesse, negli anni, fatto artificiosamente risultare di origine fotovoltaica energia derivante, in realtà, da fonti tradizionali diverse.
I Finanzieri hanno così smascherato il meccanismo fraudolento messo in moto dall’impresa, accertando un surplus di produzione rispetto ai quantitativi effettivamente riconducibili alla fonte alternativa, che le aveva consentito di aggiudicarsi indebitamente un finanziamento per oltre 800mila euro, ai danni del bilancio nazionale. Oltre alla denuncia della rappresentante legale della società per il reato di truffa aggravata, è scattata una pesante sanzione pecuniaria in applicazione della specifica normativa in tema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche.
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Salerno, il Comune presenta la richiesta di adesione al "Patto salva città"
Il Comune di Salerno - si legge in una nota - presenta oggi al Governo la richiesta di adesione al cosiddetto «Patto salva città», il complesso di misure per il riequilibrio finanziario previste dal decreto legge n. 50/2022 che implicano la sottoscrizione di un accordo per il ripiano del disavanzo. Il disavanzo del Comune di Salerno è causato principalmente dalla riduzione dei trasferimenti erariali, non compensata dall’aumento del prelievo fiscale locale: per ciascun anno dal 2011 in poi, le entrate, tra prelievo fiscale e trasferimenti, si sono ridotte, rispetto al 2010, in media di circa 14,4 milioni di euro.
Nonostante un costante sforzo di contenimento delle spese, per mantenere inalterato il livello dei servizi erogati il Comune ha dovuto fare ricorso alle anticipazioni di liquidità, con conseguente appesantimento della spesa annuale per la quota di rimborso del capitale e interessi passivi per un importo medio annuo di 8,82 milioni di euro. L’adesione al Patto non è obbligata, bensì è il risultato di una ponderata valutazione di convenienza.
Sono in corso di discussione, in sede di conversione del decreto legge, gli emendamenti proposti dall’Anci che prevedono lo stanziamento di un contributo complessivo di 350 milioni di euro per il periodo 2022-2031 per il ripiano del disavanzo dei comuni che aderiscono al Patto. Tale opportunità consentirebbe al Comune di Salerno di impostare un percorso di riduzione del disavanzo con impatto minimo sui cittadini. Il piano presentato dall’Ente accoglie tutte le misure previste dal Patto.
Ci si propone di agire, in particolare, sul lato delle entrate, attraverso lo sviluppo della digitalizzazione, il rafforzamento della riscossione, la valorizzazione del patrimonio, la razionalizzazione delle società partecipate e, sul versante delle uscite, attraverso la riduzione delle spese che non incidono sulla quantità e qualità dei servizi al cittadino, la riorganizzazione degli uffici dell’Ente, l’efficientamento energetico.
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