Rapide le operazioni di montaggio dei moduli prefabbricati a supporto del "Ruggi"

Napoli: "Nn nuovo plesso sanitario completamento autonomo dal resto dell'Ospedale"

Redazione Irno24 07/04/2020 0

"Una struttura modulare per accogliere malati Covid all'Ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona. Grazie al Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, avremo da oggi presso la nostra azienda ospedaliera un nuovo plesso sanitario completamento autonomo dal resto dell'Ospedale, che ci consentirà eventualmente di accogliere e curare adeguatamente pazienti che abbiano contratto il Coronavirus". Queste le parole del primo cittadino di Salerno, Vincenzo Napoli.

"Ho assistito questa mattina, insieme all'Assessore all'Urbanistica e alla Mobilità, Mimmo De Maio, alle operazioni di trasferimento e montaggio dei moduli prefabbricati, che si sono svolte, anche grazie al lavoro della Polizia Municipale, in tempi rapidi e senza arrecare alcun pregiudizio alle regolari attività del nosocomio cittadino".

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Redazione Irno24 05/05/2020

Polizia di Salerno recupera 2 auto di pregio rubate provenienti dal Canada

Accurate indagini condotte dal personale della Polizia di Frontiera Marittima e Aerea di Salerno, con la costante collaborazione con gli altri ufficiali delle forze di polizia estere, hanno permesso di sgominare un traffico internazionale di auto rubate e destinate al riciclaggio e alla vendita al mercato estero.

La motonave Genoa Express è attraccata al porto di Salerno - proveniente dal Canada - diretta, dopo una sosta di un solo giorno, al porto di Mersin, in Turchia. La Polizia di Toronto ha segnalato il furto di due vetture di pregio: una Toyota Rav 4 Hybrid, 180 cavalli, di colore bianco del valore di oltre 41.000 euro; una Jeep Wrangler Unlimited Sahara, di colore nero, del valore di oltre 58.000 euro.

Dopo una intensa attività di analisi, il personale della squadra di polizia giudiziaria e frontiera di Salerno ha dedotto che le auto potessero celarsi all’interno di un container a bordo della nave diretta proprio in Medio Oriente. Infatti sia lo spedizioniere dal Canada che il committente sono di nazionalità turca. Per riuscire a localizzare le auto rubate, gli uomini della squadra di polizia giudiziaria hanno dovuto recarsi sul ponte della nave e, con l’ausilio della strumentazione tecnologica, procedere ad una ricerca accurata tra centinaia di containers.

Le due auto erano state imbarcate nel porto di Montreal in Canada e, dopo una breve sosta nel porto di Salerno, erano destinate al porto turco di Mersin, dove se ne sarebbero perse per sempre le tracce. La ricerca è stata difficile e faticosa perché i contenitori a bordo della nave erano centinaia, alcuni posti in fila l’uno sull’altro, rendendo le operazioni di rintraccio estremamente difficoltose perché ognuno andava accuratamente controllato.

Una volta individuato il container, aperti i portelloni, sono comparse le due auto di pregio poste una dietro l’altra. Saranno restituite ai legittimi proprietari. Le indagini della squadra investigativa proseguiranno al fine di trarre in arresto il ricettatore, per il quale occorrerà una rogatoria internazionale che sarà avviata dalla Procura di Salerno.

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Redazione Irno24 29/10/2020

Impero economico con "schermi" e prestanome, colpo a clan operante nel salernitano

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno sta procedendo all'esecuzione di due decreti di sequestro finalizzati alla confisca emessi dal Tribunale di Salerno, Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia. I destinatari sono Fabbrocino Francescantonio (classe 1956), nipote di Mario Fabbrocino, e Piccirillo Antonio (classe 1947), ritenuto prestanome del primo, entrambi pluripregiudicati e già sottoposti a misure cautelari di tipo custodiale.

Come è noto, il clan Fabbrocino costituisce una delle organizzazioni criminali di maggiore tradizione della Campania. Già orbitante nella famiglia napoletana di Cosa Nostra, ha successivamente operato nell‘area compresa tra il Nolano ed il Vesuviano, svolgendo numerose attività illecite, tra le quali il traffico di stupefacenti, estorsioni, omicidi. Si tratta di una organizzazione criminale con spiccata vocazione imprenditoriale, operante in vari settori, che ha saputo, nel tempo, reinvestire in attività economiche i profitti illecitamente maturati, anche allo scopo di occultame la provenienza.

Le indagini hanno consentito di accertare l'esistenza di sofisticati meccanismi elaborati al fine di occultare la diretta titolarità delle ricchezze accumulate grazie alle attività illecite svolte dal clan, mediante il ricorso all’intestazione fittizia di quote societarie ed immobili ad otto “prestanome”. Sono stati accertati reimpieghi di somme illecite, nel periodo 2004-2010, per oltre un milione e mezzo di euro.

Gli investigatori sono altresì riusciti a ricostruire l’esatto compendio dei beni accumulati, nonostante i soggetti utilizzati come “schermi”, tutti incensurati, godessero di una posizione imprenditoriale tale da far passare inosservati i cospicui flussi finanziari ed investimenti immobiliari, non lasciando trapelare alcun segnale di irregolarità, dimostrando che Fabbrocino continuava di fatto a gestire la contabilità delle aziende ed a mantenere la titolarità dei beni.

Le società sequestrate, operanti sull’intero territorio della provincia di Salerno, appartengono al settore immobiliare e della grande distribuzione di noti marchi di prodotti alimentari. Alla base dei provvedimenti di sequestro, oltre alla notevole sproporzione tra i redditi dichiarati e le ricchezze riconducibili ai due destinatari, vi è la propensione a delinquere di entrambi i soggetti destinatari della misura, uno dei quali, ancorché ristretto agli arresti domiciliari, pur di non rinunciare alla gestione in prima persona degli affari, incontrava regolarmente, presso la propria abitazione, collaboratori ed agenti della “rete vendite”.

I Finanzieri di Salerno sono riusciti a ricostruire, nel dettaglio, l’intero schema di interposizione fittizia, sottoponendo a sequestro 9 complessi aziendali, 53 appartamenti, 4 villini, 17 garage, 8 appezzamenti di terreno e 16 partecipazioni in società di capitale, per un valore complessivo stimato in oltre 13 milioni di euro. L’amministrazione giudiziaria di tali aziende garantirà la continuità aziendale, salvaguardando cosi i posti di lavoro e i contratti in essere.

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Redazione Irno24 04/06/2020

ASL Salerno diffonde una guida per prevenire le condotte autolesive giovanili

Per intercettare precocemente le situazioni a rischio, prevenire comportamenti autolesionistici nei giovani e contenere i casi di suicidio/tentato suicidio, l’Asl Salerno promuove la divulgazione della guida “La Violenza verso se stessi in Adolescenza”, appositamente realizzata dalla UOSD Promozione della Salute e pubblicata sul sito web Asl e sulla pagina Facebook aziendale.

La guida, destinata a insegnanti, genitori, professionisti della sanità pubblica e altri soggetti interessati ai programmi di prevenzione ed educazione, contiene tutte le informazioni utili a conoscere e contrastare il fenomeno dell’autolesionismo nei giovani, situazione che la crisi Covid-19 ha contribuito ad aggravare, a causa degli effetti traumatici prodotti dal forzato isolamento e/o dalla coabitazione coatta.

Di fronte a tali manifestazioni di malessere, l’UOSD Promozione della Salute dell’Asl Salerno, diretta dalla d.ssa Rosa Zampetti, ha pensato di fornire, con tale opuscolo (reperibile a QUESTO LINK), uno strumento che diffonda maggiori informazioni e aumenti la consapevolezza su queste espressioni di odierno disagio.

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