Salerno, a scuola di sicurezza stradale con la Polizia di Stato
I formatori specializzati hanno incontrato gli studenti del "Genovesi-Da Vinci"
Redazione Irno24 03/03/2025 0
A lezione di “Sicurezza Stradale” con i formatori specializzati della Polizia di Stato, che nei giorni scorsi hanno incontrato circa 350 studenti delle scuole elementari, medie e superiori della provincia di Salerno, con lo scopo di promuovere la legalità, il rispetto delle regole e la sicurezza in ambito stradale.
Nel corso degli incontri, che si sono tenuti a Salerno, presso l’I.I.S. Genovesi Da Vinci, a Battipaglia, nell’Aula Magna dell’I.I.S. Besta Gloriosi, con i ragazzi della scuola primaria G. Siani e della scuola secondaria di primo grado Fiorentino, a Sant’Arsenio, con gli studenti dell’I.OC. A. Sacco, sono state illustrate le regole di attenzione e sicurezza da osservare per prevenire comportamenti potenzialmente pericolosi per se stessi e per gli altri, sia in qualità di pedoni che come conducenti di biciclette, motoveicoli e autovetture.
La formazione è stata incentrata sul tema della distrazione e degli effetti causati dall’assunzione di sostanze stupefacenti e alcoliche alla guida, con un approfondimento sulle regole del nuovo codice della strada per i tanti ragazzi presenti neo patentati o prossimi a conseguire la patente di guida.
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Redazione Irno24 08/03/2023
A Salerno "Danzare sulla Musica" contro la violenza sulle donne
Giovedì 9 marzo, alle ore 10, nella Sala Giunta di Palazzo Sant’Agostino, a Salerno, presentazione dello spettacolo “Danzare sulla musica”, progetto di Ludovica Morleo, musicista e danzatrice di San Vito dei Normanni (BR), volto a raccontare la condizione della donna e il contrasto alla violenza di genere, tema forte e di grande attualità.
Lo spettacolo, a ingresso libero, è patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Salerno, realizzato in coralità dalle associazioni Rete Giovani, Hippocrates, Spazio Donna, Differenza Donna e partner privati, e andrà in scena al Teatro Nuovo sabato 11 marzo, alle ore 20. In questo progetto confluiscono arte, danza, canto, musica, impegno civico e solidarietà femminile.
Il progetto Nasce nella Casa Internazionale delle donne a Roma, come occasione d'incontro, in cui ritrovarsi, ascoltarsi, entrare in relazione con se stessi e lavorare sulla consapevolezza del corpo; nasce come spazio da concedersi e dedicarsi, senza giudizio e scevro da qualsiasi pregiudizio. Arriva a Salerno per raccontare, con delicatezza, una storia di violenza. L’artista porterà il pubblico con sé nelle sonorità del sud Italia, delle tradizioni popolari, accompagnata da Annalisa Ianne, danzatrice abilitata alla danza e movimento terapia di Carmiano (LE).
La pizzica ha avuto sempre un importante ruolo terapeutico, oltre che ludico, per gli uomini ma soprattutto per le donne. Donne che soffrivano di isteria, di depressione; donne che provavano un profondo dolore potevano liberarsi, finalmente spogliarsi dal loro "costume quotidiano composto" grazie a questo fenomeno sociale riconosciuto dalla comunità: il tarantismo. Durante il rito erano “possedute”, quindi libere di urlare, di non essere ordinate, di rotolare per terra o di arrampicarsi sull'altare di una cappella: tutto era loro concesso in quanto "tarantate", pizzicate dall'aracnide. Questo fenomeno sociale era pura musicoterapia, scomparso poi con l'avvento della psichiatria.
Redazione Irno24 03/10/2024
Appalti "indirizzati", arrestato il presidente della Provincia di Salerno
La GdF di Salerno ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali nei confronti di 6 indagati, cui vengono contestati i reati di turbata libertà degli incanti e corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio. Contestualmente, i baschi verdi hanno sequestrato, nella forma diretta e per equivalente, un ammontare superiore ai 543.000 euro.
In particolare, è stata disposta la custodia cautelare in carcere nei confronti di Franco Alfieri, attuale sindaco di Capaccio Paestum e presidente della Provincia di Salerno, nonché quella domiciliare nei confronti di Vittorio De Rosa ed Alfonso D’Auria, rispettivamente legale rappresentante e procuratore speciale della Dervit spa; di Elvira Alfieri, sorella del sindaco, legale rappresentante della Alfieri Impianti srl; di Andrea Campanile, dipendente del Comune di Capaccio Paestum, e Carmine Greco, responsabile tecnico del comune capaccese nonché RUP dei procedimenti contestati.
Le indagini hanno riguardato alcune procedure di affidamento di lavori per l'efficientamento energetico e la riqualificazione dell’impianto di pubblica illuminazione, bandite dal Comune di Capaccio Paestum. Gli indagati avrebbero turbato, con collusioni ed altri mezzi fraudolenti, le procedure negoziate volte ad affidare le commesse pubbliche di cui sopra, al fine di garantire alla Dervit l’aggiudicazione dei lavori.
Redazione Irno24 30/12/2021
Green Pass, FFP2, feste: dal Viminale una circolare ai Prefetti su misure e controlli
L’art. 3 del Decreto-legge 24 dicembre 2021, n. 221 - si legge nella circolare del Ministero dell'Interno indirizzata ai Prefetti, a firma del Capo di Gabinetto, Bruno Frattasi - stabilisce che dal prossimo 1° febbraio 2022 la durata del green pass rilasciato a seguito dell’avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2 sia ridotta da nove a sei mesi.
L’art. 5 dispone che, dal 25 dicembre u.s. e fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, il consumo di cibi e bevande al chiuso nei servizi di ristorazione, anche quando avviene al banco, è consentito esclusivamente ai soggetti in possesso della certificazione verde “rafforzata”. Restano ferme le disposizioni che, in relazione ai servizi di ristorazione alberghiera riservati ai clienti ivi alloggiati, come anche per le mense aziendali e il catering continuativo su base contrattuale, prescrivono l’utilizzo del green pass “base”.
Il successivo art. 8 stabilisce che, dal prossimo 10 gennaio 2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza, il possesso del green pass “rafforzato” è obbligatorio per l’accesso a: musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre; piscine, centri natatori, palestre e sport di squadra, limitatamente alle attività al chiuso, nonché spazi adibiti a spogliatoi e docce; centri benessere al chiuso; centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche); parchi tematici e di divertimento; centri culturali, centri sociali e ricreativi al chiuso (esclusi i centri educativi per l’infanzia); sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò. Le previsioni normative sul possesso del green-pass non trovano applicazione nei riguardi dei minori di età inferiore ai dodici anni e dei soggetti per i quali sussista una controindicazione clinica alla vaccinazione.
Dal 25 dicembre u.s. e fino al prossimo 31 gennaio 2022, è ripristinato, anche in zona bianca, l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche nei luoghi all’aperto, di cui all’art. 1 del DPCM 2 marzo 2021.
Inoltre, dal 25 dicembre u.s. e fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica, è fatto obbligo di indossare mascherine del tipo FFP2: in occasione di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono all’aperto o al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati) nonché per gli eventi e le competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi luoghi è anche vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso;
per l’accesso e l’utilizzo di tutti i mezzi di trasporto di cui all’art. 9-quater del decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87.
Dal 25 dicembre u.s. e fino al prossimo 31 gennaio 2022, sono vietati le feste, comunque denominate, gli eventi a queste assimilati e i concerti che implichino assembramenti in spazi aperti. Nel medesimo periodo, sono sospese le attività che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati.
Tanto premesso, si richiamano le indicazioni già fornite alle SS.LL. in materia di controlli sull’osservanza delle disposizioni finalizzate al contenimento dell’epidemia, sottolineando, in particolare, l’esigenza di una accurata pianificazione dei servizi in concomitanza con il Capodanno.
Peraltro, si rammenta come le tradizionali feste organizzate negli spazi pubblici all’aperto nella serata del 31 dicembre, già oggetto in alcuni contesti urbani di specifiche ordinanze sindacali di divieto, risultino ora generalmente vietate laddove implichino il rischio di assembramenti.
L’esigenza di una mirata intensificazione dei dispositivi di controllo viene in rilievo anche nelle successive giornate prefestive e festive che presumibilmente saranno connotate da un’intensa mobilità urbana, specie nelle zone centrali e in quelle comunque contraddistinte da una maggiore concentrazione di locali ed esercizi aperti al pubblico.