Salerno, bloccato spacciatore in zona Mariconda
L'uomo è stato controllato nella notte mentre era in auto
Redazione Irno24 10/01/2021 0
Gli Agenti della Polizia di Salerno hanno arrestato G.P., paganese del 1988 ma residente a Salerno, per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’uomo è stato controllato a bordo della sua autovettura in via Marchiafava.
Il giovane, già noto alla giustizia per precedenti in materia di spaccio, è parso subito sospetto agli Agenti delle Volanti che, con una perquisizione personale, lo hanno sorpreso in possesso di 7 dosi di cocaina, occultate nelle parti intime in un contenitore in plastica.
Inoltre, nell'auto sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, oltre 1300 euro in banconote da piccolo taglio ed un cellulare. Per il pusher sono scattati i domiciliari.
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Redazione Irno24 29/06/2021
Movida notturna e assembramenti giovanili al vaglio del Cposp in Prefettura
Il prefetto di Salerno, Francesco Russo, ha presieduto nella mattinata odierna, presso il Palazzo del Governo, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nel corso della quale è stata affrontata la situazione dell’ordine e della sicurezza nel salernitano e, in particolare, il fenomeno della movida notturna che si è ripresentato in seguito alla ripartenza delle attività dopo il lungo periodo di chiusure dovuto al Covid.
Hanno preso parte all’incontro il sindaco del comune di Salerno, Vincenzo Napoli, accompagnato dal vice sindaco Domenico De Maio, il sindaco del comune di Battipaglia, Cecilia Francese, il sindaco del comune di Cava de’ Tirreni, Vincenzo Servalli, il sindaco del comune di Nocera Inferiore, Manlio Torquato, il sindaco del comune di Scafati, Cristoforo Salvati. Erano presenti, inoltre, i vertici provinciali delle Forze di Polizia.
Il prefetto Russo ha aperto il Comitato sottolineando l’importanza di coinvolgere, soprattutto in questa delicata fase di passaggio a “zona bianca”, i comuni più grandi della provincia per mettere in campo azioni sinergiche e preventive, che permettano di gestire al meglio la necessità da parte dei giovani di tornare a riappropriarsi degli spazi e delle città senza, però, arretrare sul fronte della lotta al Covid. È, infatti, necessario coniugare l’auspicabile ripresa economica del settore turistico e della ristorazione con l’esigenza di governare la pandemia, che potrebbe iniziare una nuova corsa per effetto della rapida trasmissione della nuova variante “Delta”.
Nel corso della riunione sono state esaminate, per ogni singolo territorio, le situazioni più rilevanti, che stanno creando maggiore allarme per la sicurezza tra la popolazione. I primi cittadini hanno fornito importanti contributi in ordine alle azioni da mettere in campo per arginare il problema della movida e degli assembramenti giovanili che, in taluni casi, possono sfociare in fenomeni di delinquenza e devianza, generando risse e divenendo anche terreno fertile per lo spaccio di stupefacenti.
I presenti hanno convenuto sul comune obiettivo di assicurare sicurezza e favorire la vivibilità dei centri urbani, venendo incontro alle istanze di tranquillità dei cittadini già duramente colpiti da questo lungo periodo di pandemia. Il sindaco di Salerno, dopo aver segnalato alcuni luoghi divenute zone critiche dopo gli ultimi interventi di riqualificazione, ha ringraziato le forze di polizia per i tempestivi e risolutivi interventi in seguito alle recenti e cruente risse che avevano spaventato la cittadinanza. Da Questura e Carabinieri è arrivato l’invito a implementare i sistemi di videosorveglianza: la tecnologia potrebbe fornire un apporto decisivo ad un controllo sempre più capillare del territorio, sia in chiave repressiva che preventiva.
In conclusione dell’incontro, il Prefetto di Salerno ha espresso apprezzamento per la “sinergia e lo spirito di coesione con cui tutte le istituzioni presenti al tavolo hanno affrontato i problemi esaminati”. Nel garantire maggiore presenza delle forze in campo a presidio del territorio – anche attraverso il coinvolgimento dei Reparti speciali dei Carabinieri e del Reparto prevenzione crimine della Polizia di Stato – il Prefetto Russo ha chiesto uno sforzo ulteriore per coniugare la capillarità degli interventi con una videosorveglianza di qualità.
Redazione Irno24 30/04/2025
Salerno, Avella ripropone la questione del sottopasso di via Mobilio
"Ho chiesto al Sindaco - scrive il consigliere comunale di Salerno, Rino Avella - di affrontare e risolvere il problema della mancata apertura del sottopasso di via Mobilio e di istituzione della Bus Station gestita. Queste sono esigenze molto sentite dall’intera cittadinanza, già ampiamente trattate nella Commissione Mobilità grazie alla disponibilità del Presidente Carbonaro, ma alle quali l'Amministrazione continua a non fornire risposte".
Redazione Irno24 07/08/2020
Degrado in via San Giovanni Bosco a Salerno, strada invasa dai piccioni
La presenza di piccioni e colombi a Salerno ha assunto negli ultimi anni dimensioni considerevoli. Il loro sviluppo indiscriminato ha comportato numerosi problemi tra i quali la corrosione di monumenti, l’imbrattamento di edifici, il fastidio nei confronti dei passanti e dei residenti.
Oltre a queste forme di molestia si deve però considerare un ben più grave problema di ordine igienico-sanitario. Attraverso le foto di una residente, è emersa una situazione di totale degrado in via San Giovanni Bosco, strada molto frequentata da giovani e a pochi passi dal corso cittadino. L’intera strada è diventata una colonia di piccioni, tra cattivi odori e veri e propri depositi di guano ed escrementi.
Secondo molte testimonianze dei residenti, la colpevole di questa situazione sarebbe una donna anziana il cui amore per i piccioni, a quanto pare, è andato oltre il limite e dura da più di una decina di anni. Mattina, pomeriggio e cena, i volatili godono di pensione completa e il marciapiede, inutile dirlo, è completamente deteriorato dalla sporcizia.
"Non possiamo più aprire il nostro balcone per il fetore degli escrementi dei piccioni", afferma un residente. "La situazione ormai è insostenibile - gli fa eco un concittadino del quartiere - Abbiamo più volte provato a parlare con la signora ma non ha mai voluto ascoltarci. Lo stesso è avvenuto con i carabinieri e con i vigili, ci hanno lasciato da soli. Andremo presto nuovamente alla Asl".