Salerno, chiusura di 4 locali pubblici per carenze igienico-sanitarie

Sequestrati complessivamente circa 180 kg di alimenti, sanzioni per 60mila euro

Redazione Irno24 27/12/2024 0

Un gruppo interforze, composto da Carabinieri della Compagnia di Salerno e del NAS, nonché del Raggruppamento Tutela Agroalimentari di Salerno, da militari della GdF di Salerno, da personale dell’ASL di Salerno e da agenti della Polizia Municipale di Salerno, ha attuato un piano di controlli finalizzato alla verifica del rispetto della normativa igienico-sanitaria nel settore alimentare e della ristorazione.

Sono stati ispezionati 15 esercizi commerciali del centro cittadino, dove sono emerse diverse irregolarità; in particolare, sono stati sottoposti a chiusura "ad horas" 4 locali pubblici per riscontrate carenze igienico-sanitarie e/o strutturali; sequestrati complessivamente circa 180 kg di alimenti, emessi provvedimenti che prevedono sanzioni amministrative per oltre 60mila euro.

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Redazione Irno24 06/02/2023

Nursind chiede tavolo tecnico sui Pronto Soccorso della provincia di Salerno

Istituzione di un tavolo tecnico permanente sui Pronto Soccorso della provincia di Salerno. A chiederlo, in una nota inviata al Prefetto di Salerno, vertici di Azienda Ruggi e Asl, Ordine dei Medici e Ordine delle Professioni infermieristiche di Salerno, è Biagio Tomasco, segretario territoriale del Nursind provinciale.

“E’ sotto gli occhi di tutti che la situazione che vivono i Pronto Soccorso della provincia di Salerno non sia delle migliori, né presenti soluzione di continuità rispetto alle tante precedenti segnalazioni effettuate dal sindacato rispetto alla piaga delle aggressioni, verbali e non, al personale sanitario in servizio, alla mancanza di percorsi idonei a fronteggiare tanto la crisi epidemica che abbiamo vissuto quanto quelli tesi a contenere, se non debellare, il fenomeno del sovraffollamento.

Tutte questioni delicate mai affrontate con la giusta e dovuta attenzione, cui si è aggiunta la carenza di personale medico specializzato ad affrontare tali situazioni, che non possono essere definite emergenziali, bensì vanno ricollocate in tutte quelle situazioni in cui la programmazione, l’efficacia e l’efficienza servono a ridurre al minimo il rischio di errore da parte dei sanitari.

Eppure, gli strumenti operativi esistono e la loro mancata applicazione può essere ascritta ad un’unica componente, ovvero in capo a chi, per istituzione, è deputato all’analisi dei fenomeni ed alla loro correzione attraverso gli strumenti messi a disposizione, come le linee di indirizzo nazionali per lo sviluppo del piano di gestione del sovraffollamento in Pronto soccorso o l’organismo paritetico per l’innovazione, come previsto dal Contratto nazionale di lavoro del comparto sanità”.

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Redazione Irno24 04/12/2021

Il 16 Dicembre partono in Campania le vaccinazioni pediatriche anti Covid

Nel corso della riunione convocata oggi dal Governatore De Luca e alla quale hanno partecipato l'Unità di Crisi e i direttori generali delle Asl e delle Aziende Ospedaliere, è stato definito - prima di ulteriori approfondimenti di merito già programmati - il piano generale per l'avvio della campagna di vaccinazione per i bambini di età tra i 5 e gli 11 anni (388.000 in Campania/dati Istat).

Il 16 dicembre - giorno successivo all'arrivo annunciato dei vaccini Pfizer riservati all'età pediatrica - sarà una giornata interamente dedicata alla somministrazione dei vaccini per i bambini. In questa giornata tutti i centri vaccinali della Campania saranno impegnati solo per questo tipo di vaccinazione. Anche alcuni istituti scolastici, ancora da indicare, parteciperanno alla campagna e saranno hub di riferimento territoriale dedicati alla vaccinazione pediatrica.

Dal 22 dicembre al 10 gennaio, nei giorni delle vacanze natalizie per le scuole, anche gli istituti scolastici potranno su indicazione dei propri dirigenti, partecipare direttamente alle vaccinazioni pediatriche. Già da stanotte è possibile aderire alle vaccinazioni pediatriche allo stesso link già attivo della Regione (https://adesionevaccinazioni.soresa.it/adesione/cittadino). Si tratta di una adesione non vincolante.

Anche per questo tipo di vaccinazione non vi sarà bisogno di prenotazioni. Basterà presentarsi nei punti vaccinali dedicati, dove è stata prevista una netta separazione tra percorsi riservati ai bambini e percorsi per tutti gli altri cittadini. Un supporto importante, oltre al mondo della scuola, sarà fornito dall'impegno dei pediatri di libera scelta con i quali è stata definita un'intesa per il loro diretto coinvolgimento nella campagna.

Nei prossimi giorni partirà anche una campagna di informazione per fornire tutte le indicazioni mediche e scientifiche e per dare sicurezza e serenità alle famiglie. Fatta eccezione per la giornata speciale del 16 dicembre, riservata ai bambini, la campagna di vaccinazione continua e continuerà regolarmente a pieno regime per tutta la popolazione campana.

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Redazione Irno24 07/02/2024

Parti cesarei, appello Polichetti: "Applichiamo a Salerno il Modello Torino"

Il prof. Mario Polichetti, dirigente sindacale Uil Fpl Salerno e primario del reparto di Gravidanza a rischio presso il Ruggi d'Aragona di Salerno, ha recentemente espresso il suo sostegno alla proposta del "Modello Torino" dell’ospedale Sant’Anna riguardante l'assistenza ai parti cesarei.

Polichetti ha invocato i vertici della sanità regionale della Campania affinché adottino un approccio simile presso il Ruggi, sottolineando i benefici della presenza attiva dei padri durante tali interventi. L'obiettivo è estendere questa iniziativa a livello nazionale, promuovendo un cambiamento positivo nell'approccio all'assistenza ai parti cesarei.

Spiega Polichetti: "La presenza attiva dei padri durante il parto cesareo contribuisce non solo a creare un legame più forte tra il neonato e la famiglia, ma offre anche un supporto emotivo essenziale alla madre. Questo approccio innovativo mira a trasformare il processo di nascita in un momento più condiviso e intimo per le famiglie, promuovendo il benessere di tutti i membri coinvolti. L'ospedale Sant'Anna ha dimostrato che è possibile combinare la sicurezza clinica con un'attenzione particolare all'aspetto umano del parto".

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