Salerno deserta nell'imminenza del Natale in una mostra al Frac di Baronissi
Corradino Pellecchia firma 25 scatti ai tempi del coprifuoco
Redazione Irno24 27/12/2020 0
Al Museo FRAC di Baronissi vernissage della mostra fotografica di Corradino Pellecchia, 25 scatti realizzati nei giorni precedenti a questo anomalo Natale. Alle ore 18:00 di domenica 27 dicembre, sui canali social del Museo, inaugurazione online della mostra "Coprifuoco - Reportage per un’insolita antivigilia".
Scatti che documentano i luoghi topici degli incontri cittadini, gli spazi nei quali, da tempo, abbiamo atteso la grande festa dell’anno: sono immagini che specchiano le ansie che avvolgono d’incertezza lo sguardo sul futuro. Il futuro non è più il tempo di una coniugazione, diventa il grigio luogo dell’attesa.
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Redazione Irno24 28/06/2020
(R)esistenze esemplari in rassegna nel nuovo libro del Prof. Magliacano
Da Luglio in libreria la nuova opera del prof. Gerardo Magliacano, docente salernitano di Storia e Letteratura. Attraverso le voci di dissenso della nostra epoca, nel libro "Canto è R[E]sistenza", Magliacano compone il manifesto di una nuova Resistenza, che si è ‘rifatta carne’, carne del mondo, cui i neopartigiani, con le loro gesta, hanno dato gambe e fiato; hanno dato un volto e un’anima. Pagina dopo pagina, si delinea l’immagine di una Resistenza che è rivoluzione costante; è lotta indefessa, senza tregua e senza indugio; è sopravvivenza; è il sacrificio di un’intera esistenza, consacrata alla libertà, alla giustizia e alla verità. È memoria e coscienza.
L’opera passa in rassegna una schiera di vite, di (r)esistenze esemplari: dai “Vivi”, canti dedicati ad attivisti combattenti, che ancora lottano per difendere una terra, un’ideologia, un’etnia, un principio; ai “Morti”, biografi e in versi di eroi e martiri della contemporaneità, tra i meno celebrati, passando per le grandi incognite della vita – idee per cui lottare, per cui morire – fino ai partigiani in quarantena.
Il testo, un insieme d’instant book, si apre con l’eroica provocazione di “Ammazzateci tutti” e si chiude con un congedo sussurrato ad libitum. Inoltre, l’autore, dalle pagine del libro, scaglia le sue filippiche contro mafiosi e imprenditori collusi che hanno ridotto il Bel Paese in ‘poderi’, in appezzamenti di terre dei fuochi; accusa, denuncia i mali pandemici del nostro tempo, mentre ha già definito figure salvifiche, ha già testato l’antidoto, l’antivirale. Il titolo dell’opera è ispirato a un verso de "I sonetti a Orfeo" di R. M. Rilke, «Gesang ist Dasein», canto è esistenza, canto è “esser-ci”, l’essere-noi-qui-ora, una corale polifonica, senza voci soliste o fuori dal coro, intonate e in accordo, a cantare la nostra R-Esistenza, d’individui e di popoli.
Nato e formatosi a Salerno, classe 1974, Magliacano ha lavorato per più di un decennio in Lombardia, dove ha pubblicato le sue prime opere. Nel 2014 si è trasferito in Campania, per portare avanti le sue attività di studioso e di docente, e l’impegno nella tutela del territorio. In veste di scrittore e saggista, Magliacano ha all'attivo diverse pubblicazioni. Nel 2016 ha ottenuto il Premio “Gelsomina Verde” per essersi contraddistinto «con impegno e passione ed esempio di vita nella lotta alle mafie e nell’affermazione delle verità storiche e del sentimento di giustizia».
Redazione Irno24 02/05/2026
Salerno, alle Cotoniere la mostra didattica "Aquarium - creature del mare"
Dal 24 aprile al 24 maggio, al Centro Commerciale "Le Cotoniere" di Salerno (zona Fratte), è in programma la mostra didattica “Aquarium – creature del mare”, un coinvolgente progetto di edutainment realizzato in collaborazione con il WWF, un evento di forte richiamo per tutto il territorio, capace di divertire e stupire famiglie e bambini. L’accesso all’evento è gratuito per tutti.
L’iniziativa permetterà di scoprire e rispettare le meraviglie del mondo sommerso ed i suoi affascinanti abitanti, imparare come vivono e come si nutrono, come crescono i loro piccoli e tante altre curiosità istruttive e divertenti, attraverso una mostra didattica ed attività coinvolgenti ed interattive.
La mostra si compone di diverse aree tematiche, rappresentate dai quattro oceani: Pacifico, Atlantico, Indiano ed Artico, con riproduzioni scenografiche degli elementi tipici dei mari che ne fanno parte. In queste ambientazioni troveranno posto più di 100 riproduzioni di esemplari da tutto il mondo. Tutte le creature del mare riprodotte fedelmente in mostra per il pubblico, senza bisogno di confinarle in un parco acquatico.
Salvatore Riela 31/03/2025
In Valle dell'Irno folklore e rituali per Pasqua, si punta ad inclusione famiglie
La Valle dell’Irno, durante il periodo pasquale, unisce tradizioni religiose, culinarie e rituali antichi, che costituiscono l’elemento chiave del festeggiamento nei vari comprensori del territorio. Le tradizioni rivivono nella maggior parte delle città della Valle dell'Irno. Baronissi, ad esempio, è nota per la via Crucis, che richiama a sé molti visitatori, i quali annualmente prendono parte all’evento omaggiando la passione e la morte di Cristo attraverso canti religiosi e l’uso della "Troccola", un idiofono a percussione diretta che sostituisce le campane.
A Mercato San Severino, invece, da segnalare il "Fistone" di Spiano, connubio tra tradizioni folk e gastronomiche: la tradizione prevede una processione nella Domenica delle Palme, accompagnata da canti liturgici e, successivamente, dalla preparazione delle polpette di baccalà. Anche a Fisciano grande fervore durante la Settimana Santa, con Via Crucis e processioni che simboleggiano il cammino di Cristo e l’importanza di mantenere sempre accesa la speranza.
A Bracigliano, il venerdì Santo si percorrono i cosiddetti Misteri, in cui si omaggia l’incontro (o meglio, la "scontrata") tra la statua della Madonna Addolorata e il cataletto di Gesù, attraverso canti bizantini. Alle preghiere dei cortei religiosi segue l’accensione di fuochi, simbolo della purificazione cristiana. Parte caratterizzante delle rievocazioni è l’uso del grano e l’uovo, usati come decoro per i sepolcri e per identificare la rinascita.
"La Pasqua è un evento che sostiene l’inserimento religioso delle famiglie", commenta don Antonio Sorrentino, parroco di San Michele Arcangelo, a Mercato San Severino. Infatti, uno degli aspetti su cui le parrocchie irnine hanno investito il loro lavoro è sicuramente l’inclusione delle famiglie, e di conseguenza l’avvicinamento ai valori cristiani della Pasqua. Saranno inseriti degli orari straordinari in cui le chiese si dedicheranno esclusivamente alle persone che vorranno prendere parte agli eventi organizzati (ad esempio, a San Michele Arcangelo, dalle 18:00 alle 21:00 del Venerdì Santo).