Salerno, il 25 maggio la terza edizione della "Pink Dragon Boat Cup"
La regata si svolgerà, dalle 9:00 alle 18:00, nello specchio di mare di fronte a Piazza Dante
Redazione Irno24 20/05/2025 0
Domenica 25 maggio, a Salerno, appuntamento con la terza edizione della Pink Dragon Boat Cup, la regata tra squadre di donne con tumore del seno, che si svolgerà, dalle 9:00 alle 18:00, nello specchio di mare di fronte a Piazza Dante. L'iniziativa è ideata e organizzata dall'Associazione Angela Serra per la Ricerca sul Cancro, sezione di Salerno "Luana Basile", con la collaborazione del Circolo Canottieri Irno, il patrocinio del Comune di Salerno e il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Sociali.
Parteciperanno alla regata le squadre di Firenze, Abano Terme, Varese, Mutina (Modena), Formia e Napoli. Ad accogliere le “dragonette” (come vengono chiamate le donne che praticano questo sport) la squadra costituita dalla stessa Associazione Serra, con la collaborazione del Circolo Canottieri Irno. I team si affronteranno durante tutta la giornata in un clima di sportività e gioia, a testimonianza del fatto che, quando la si affronta insieme, la malattia fa meno paura.
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Redazione Irno24 22/11/2022
Come fare scorta di Collagene ed avere una pelle più bella
Il Collagene è il principale alleato della bellezza di capelli, unghie e pelle. Non solo: essendo la proteina più presente nel corpo umano, il Collagene è essenziale per la buona riuscita di moltissimi processi organici e della buona salute di molti apparati, come, ad esempio, quello vascolare e cardiaco.
Si tratta di una proteina che viene sintetizzata spontaneamente dal nostro corpo ma che, dopo una certa età, deve essere integrata per evitare situazioni di carenza. Rughe, pelle secca e poco tonica, capelli che si spezzano o cadono e unghie fragili sono i primi segnali della diminuita produzione di Collagene da parte dell'organismo, cosa che, di solito, avviene dopo i 25 anni.
Per fortuna, grazie ad una dieta mirata e, quando necessario, all'assunzione di integratori alimentari, è possibile colmare la carenza di Collagene e recuperare una pelle elastica, tonica, insieme ad una chioma folta e ad unghie più forti e sane. Tra gli integratori di collagene per la pelle, V/Care è molto apprezzato, in quanto si presenta come un prodotto da bere, dal gradevole gusto di mango e in una formula in cui, accanto al Collagene idrolizzato, ossia nella sua forma più digeribile, compaiono altri importanti nutrienti, come la Calendula, lo Zinco, la Biotina, la Niacina, le vitamine C, A e B2 ed il Selenio.
VitaVi, la startup italiana che sta collezionando sempre più consensi autorevoli, sia sul mercato, sia all'interno della Comunità Scientifica, per questo integratore, come per tutti gli altri, ha selezionato solo ingredienti di qualità, naturali, trasparenti e mirati per ottenere il risultato specifico desiderato. Gli integratori alimentari consentono di integrare velocemente ed in modo sicuro il Collagene, anche fuori casa, ma non bisogna credere che la loro assunzione dispensi dal seguire una dieta sana e mirata.
Anche a tavola si può fare scorta di Collagene, abbondando sempre in pollame, ricco di tessuto connettivo e di cartilagine, pesce, specie quello più grasso, e uova. Alimenti come peperoni, cavoli e agrumi, sono, poi, ricchi di vitamina C, nota per essere uno dei più importanti precursori del Collagene. Funzione simile hanno i pomodori, che, grazie al licopene, proteggono questa importante proteina dagli agenti esterni. Altri cibi che non possono mancare nella dieta amica della bellezza sono i fagioli, ricchi di amminoacidi e rame, ed i semi di girasole, che contrastano i radicali liberi, così dannosi per il Collagene.
Redazione Irno24 30/12/2025
Fials Salerno su futuro sanità: "Cambio di passo nella programmazione"
Un bilancio articolato e senza sconti sullo stato della sanità salernitana e sulle condizioni di lavoro del personale sanitario è quello tracciato dalla Fials Salerno nel corso della conferenza stampa di fine attività sindacale. Al centro dell’analisi, le criticità strutturali del sistema sanitario, la crescente pressione sui servizi e la necessità di un deciso cambio di passo nella programmazione, nella governance e nella valorizzazione del personale. A fare il punto è stato Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno.
"Il 2025 è stato un anno complesso - afferma - segnato da carichi di lavoro sempre più pesanti e da una sanità che continua a reggersi, troppo spesso, sul sacrificio quotidiano dei lavoratori. All'interno dell'Asl Salerno, la Fials ha svolto un ruolo centrale e determinante nella definizione degli accordi di contrattazione integrativa, contribuendo in maniera concreta a orientare le scelte aziendali verso la valorizzazione del personale. Grazie a questo lavoro sindacale responsabile e continuo, è stato possibile sostenere un importante piano di reclutamento, che ha interessato il personale medico e infermieristico, insieme ad altre figure professionali strategiche come logopedisti, tecnici della prevenzione e altri professionisti sanitari: un reclutamento ampio e strutturato, che non si vedeva da anni.
Ma, soprattutto, gli accordi sottoscritti con il contributo decisivo della Fials hanno permesso di destinare risorse economiche direttamente ai lavoratori, determinando incrementi reali delle buste paga, a beneficio di ciascun dipendente. Questo dimostra che la contrattazione, quando è vera e partecipata, produce risultati tangibili e non slogan. Resta però evidente che né il reclutamento né le misure economiche possono da soli risolvere criticità strutturali storiche, se non sono accompagnati da una reale programmazione del fabbisogno e da una riorganizzazione efficace dei servizi. Lo straordinario non può continuare a essere utilizzato come strumento ordinario di organizzazione del lavoro. Da misura eccezionale è diventato una prassi per coprire carenze strutturali. È un modello che non tutela i lavoratori, non garantisce sicurezza e rischia di compromettere la qualità dell’assistenza".
Per quanto riguarda l’Azienda ospedaliera "Ruggi", la Fials provinciale ha ribadito la necessità di affrontare con urgenza le criticità organizzative e gestionali. La recente dimissione del Direttore Generale, che ha colto di sorpresa anche le organizzazioni sindacali, rende indifferibile la nomina di una nuova guida, capace di governare una struttura complessa e segnata da numerose difficoltà.
"Il Ruggi di Salerno - spiega Lopopolo - ha bisogno di una direzione stabile, autorevole e immediatamente operativa, in grado di aprire un confronto sindacale vero e di mettere al centro la valorizzazione del personale, soprattutto nei reparti ad alta intensità assistenziale". Un capitolo specifico è stato dedicato alla sanità privata accreditata e al tema del rinnovo contrattuale. "Il dumping contrattuale - conclude Lopopolo - è una delle principali distorsioni del sistema sanitario. Non è accettabile che a parità di mansioni esistano lavoratori di serie A e di serie B. Finché questa ingiustizia non verrà superata, parlare di efficienza sarà solo propaganda".
Redazione Irno24 16/08/2025
Salerno, nessun caso di vaiolo fra migranti: negativi i referti delle analisi ASL
In merito alle notizie diffuse nelle scorse ore, l’ASL Salerno conferma che non vi è alcun pericolo infettivo per la popolazione delle città in cui i migranti (sbarcati il 14 agosto a Salerno, ndr) sono stati ricoverati. Per garantire maggiormente la salute dei migranti, infatti, l’Azienda Sanitaria, tramite il Dipartimento di Prevenzione, ha provveduto immediatamente ad effettuare tutte le indagini epidemiologiche e le analisi del caso, anche attraverso il laboratorio specializzato dell’Ospedale Cotugno.
I referti risultano tutti negativi. Inoltre, dall’analisi epidemiologica, è da escludere che le persone migranti provengano da zone dell’Africa in cui è diffuso il vaiolo delle scimmie. Nessun sospetto quindi di malattia MPOX per le persone sbarcate. Non è quindi, allo stato, necessaria alcuna misura di contenimento sanitario collegata a tale patologia.