Salerno, numero verde di pronto intervento per l'emergenza caldo
Il servizio sarà attivo fino al 31 agosto, 7 giorni su 7, dalle ore 8:00 alle 20:00
Redazione Irno24 19/07/2024 0
Il Comune di Salerno, anche quest’anno, ha predisposto un servizio di “Emergenza Caldo” per le fasce più deboli della cittadinanza, maggiormente esposte a rischio di salute per le alte temperature. Il servizio cui segnalare eventuali situazioni di disagio prevede un numero verde dedicato (800.233.330), gestito in affidamento dall’Associazione Universo Humanitas. Sarà attivo fino al 31/08/2024, 7 giorni su 7, dalle ore 8:00 alle 20:00.
Il servizio prevede una serie di supporti per persone in stato di estrema fragilità, con particolare riferimento ad anziani soli, malati cronici, neonati e bambini molto piccoli, donne in gravidanza e persone senza fissa dimora.
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Redazione Irno24 19/09/2024
Potenziata l'offerta vaccinale pediatrica dell'Asl Salerno
In applicazione del Protocollo d’intesa, approvato in comitato aziendale, l’offerta vaccinale sul territorio è stata fortemente potenziata. I pediatri di libera scelta potranno somministrare vaccini “programmati” (obbligatori o facoltativi) secondo il piano vaccinale o i “recuperi” presso il proprio studio medico (o presso i distretti sanitari di riferimento o in entrambe le sedi).
L’attività vaccinale avverrà su prenotazione e calendario di inviti, con l’intento di garantire una prossimità del servizio specie nelle aree del sud della provincia, dove ci sono maggiori difficoltà legate agli spostamenti. Si ricorda, inoltre, che dal 1° ottobre partirà anche la campagna vaccinale antinfluenzale per gli over 60 e per tutte le categorie in target per la vaccinazione.
Redazione Irno24 25/02/2026
FP CGIL Salerno chiede all'ASL un piano serio per le Case di Comunità
Le prime Case di Comunità stanno aprendo i battenti e con esse emergono i primi segnali di difficoltà organizzativa. La FP CGIL Salerno segue con attenzione questa fase e chiede all’ASL di aprire subito un confronto serio con le organizzazioni sindacali. "Le Case di Comunità - afferma Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno - sono una risposta concreta a un bisogno reale che il territorio salernitano esprime da tempo. Una medicina territoriale più forte significa meno cittadini costretti a rivolgersi al Pronto Soccorso per problemi che potrebbero essere gestiti vicino casa, percorsi di cura più appropriati e ospedali meno congestionati. È una riforma che va nella direzione giusta e che come organizzazione sindacale sosteniamo convintamente. Per questo vogliamo che funzioni davvero, e per questo non possiamo tacere su come si sta procedendo in questa fase di avvio.
Quello che temiamo, e che in queste prime settimane sembra stia accadendo, è che per coprire i turni delle strutture in apertura si stia attingendo al personale già impegnato nei servizi distrettuali, con spostamenti improvvisati e in regime di straordinario. Se così fosse, saremmo di fronte a una gestione che non regge né sul piano organizzativo né su quello contrattuale, dal momento che non risulta sia stato attivato alcun confronto sindacale come invece prevede il CCNL.
Il punto è semplice: le nuove strutture hanno bisogno di personale proprio. Infermieri, assistenti sociali, operatori sociosanitari, amministrativi, figure che devono essere assegnate stabilmente alle Case di Comunità attraverso procedure interne chiare e condivise con le organizzazioni sindacali, non dirottate giorno per giorno da altri servizi già carenti. La coperta corta, in sanità, rischia di fare pasticci su entrambi i fronti: si indebolisce ciò che già funziona senza costruire davvero qualcosa di nuovo.
C’è poi un tema che non può restare sullo sfondo e che chiediamo venga affrontato con la stessa urgenza: le stabilizzazioni. I lavoratori a tempo determinato e quelli con contratto 15-octies conoscono il territorio e i suoi bisogni, hanno diritto a risposte certe sul loro futuro. Continuare a lasciare nel limbo questa platea di professionisti è un errore che l’Azienda non può permettersi, né sul piano delle relazioni sindacali né su quello della qualità dei servizi. Siamo ancora in una fase iniziale, con le prime aperture su 33 strutture previste in provincia. Il momento per costruire una programmazione seria è adesso, prima che le criticità diventino strutturali e difficili da correggere. La FP CGIL è pronta al dialogo e disponibile a fare la propria parte".
Redazione Irno24 06/02/2024
Montoro, modalità di accesso allo screening gratuito della cervice uterina
Il Presidio Sanitario di Montoro dell'ASL Avellino ha comunicato che possono accedere allo screening gratuito della cervice uterina, direttamente e senza prenotazione, sia coloro che hanno ricevuto la mail, sia coloro che vogliano aderire spontaneamente. E' possibile, pertanto, recarsi al Consultorio Familiare, presente al Presidio, nei giorni Lunedì, Martedì e Giovedì dalle ore 9:00 alle ore 13:00.