Salerno, percepivano RdC ma erano condannati per associazione mafiosa
In 3 ricevevano il sussidio sulla base di autocertificazioni false
Redazione Irno24 30/04/2021 0
Nell’ambito dei controlli sui beneficiari del “Reddito di cittadinanza”, i Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno denunciato alle competenti Procure 6 persone che hanno ottenuto la misura agevolativa senza averne titolo, avendo riportato gravi condanne ormai definitive, oppure omettendo di indicare, nelle domande, chi, tra i propri familiari, le aveva subite.
Gli accertamenti delle Fiamme Gialle, in stretta sinergia e collaborazione con l’Inps, hanno riguardato i soggetti che, dall’incrocio delle banche dati in uso, risultavano avere precedenti per associazione mafiosa. Mediante lo scambio informativo con gli Enti interessati, gli investigatori del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria sono così risaliti a quanti, tra questi, erano inclusi allo stesso tempo negli elenchi degli “aventi diritto”.
Ed infatti, tre di loro, pur di far risultare la regolarità della propria posizione, avevano prodotto autocertificazioni dalle quali nulla emergeva in merito alle condanne penali subite anni prima. Nel corso degli approfondimenti, sono stati inoltre scoperti ulteriori tre beneficiari che avevano compilato i moduli “tralasciando” di dichiarare l’esistenza, nel nucleo familiare, di persone vicine alla criminalità organizzata.
Le omissioni accertate hanno consentito agli indagati l’indebita percezione di fondi per oltre 30.000 euro, a partire dall’anno 2019. I responsabili sono stati così segnalati alle competenti AA.GG., per la specifica ipotesi di reato contemplata dalla normativa sul reddito di cittadinanza, fattispecie per la quale rischiano adesso fino a sei anni di reclusione.
D’intesa con l’INPS, sono state già avviate le procedure per la revoca immediata del sussidio ed il recupero delle somme illecitamente intascate. La segnalazione all’Istituto ha altresì impedito che siano erogate le spettanze già in pagamento nei prossimi mesi, evitando in questo modo un ulteriore esborso di 60mila euro.
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Redazione Irno24 04/06/2026
Salerno, De Luca: "Stop fuochi d'artificio fuorilegge, no musica fuori ai locali"
"Qualche sera fa, a Salerno, è stata segnalata una nuova esplosione di fuochi d’artificio non autorizzati, addirittura su un marciapiede, tra la gente. Il fatto anche stavolta è avvenuto in viale Gramsci, di fronte al Parco Pinocchio, determinando problemi di pubblica incolumità per i passanti, per i frequentatori dei bar che affacciano sul marciapiede e per i residenti dei palazzi prospicienti.
Siamo di fronte a un atto di vera e propria delinquenza, che viene segnalato all’autorità giudiziaria perché siano avviate le indagini del caso. E’ una situazione davvero intollerabile, tanto più che innumerevoli segnalazioni e proteste da parte dei residenti sono state inviate in passato alle autorità competenti. Siamo di fronte a fenomeni di irresponsabilità e cafoneria per un verso; per un altro, ci viene segnalato anche il fatto che l’esplosione di petardi, oltre a cerimonie e compleanni, sarebbe utilizzata per segnalare l’arrivo a Salerno di partite di droga. Gli accertamenti su questi fatti e l’eliminazione radicale di questi fenomeni sono ormai un’esigenza ineludibile. Chiederemo su questo un incontro con le forze dell’ordine per coordinare le iniziative.
Nel frattempo, con l’obiettivo di mettere ordine su tutta questa materia e di affermare per tutti comportamenti civili, si decide che sia vietato l’esercizio di attività musicali, amplificate e non, al di fuori dei locali o nelle aree contigue. L’attività musicale sarà consentita solo all’interno dei locali entro i limiti di legge rispetto alle emissioni acustiche. Per quanto riguarda la passeggiata nel sottopiazza della Libertà, vi saranno provvedimenti ad hoc".
Lo scrive il sindaco De Luca in una nota.
Redazione Irno24 13/06/2025
Salerno, malore per lavoratore Busitalia durante audizione disciplinare
"Le Organizzazioni Sindacali denunciano con fermezza un grave episodio occorso nella mattinata di ieri presso la Direzione aziendale di Busitalia a Fuorni (Salerno). Durante un’audizione disciplinare, un lavoratore – assistito dal proprio rappresentante sindacale – ha dovuto affrontare un confronto teso e incalzante, nonostante fossero state esibite prove chiare e inequivocabili dell’assenza di responsabilità in merito ai presunti danni attribuiti a un autobus aziendale.
A fronte della documentazione fornita e dell'evidente infondatezza delle accuse, l’atteggiamento dei vertici aziendali è risultato particolarmente rigido e vessatorio, determinando un forte stato di disagio nel lavoratore, che ha avvertito un improvviso malore proprio durante l’audizione. È stato necessario l’intervento tempestivo del personale del 118, che ha provveduto a prestare soccorso direttamente presso i locali aziendali e successivamente a trasportare il collega in ospedale, dove è rimasto sotto osservazione fino a tarda sera.
Le Organizzazioni Sindacali di Filt-Cgil, Fit-Cisl, Faisa Cisal e UGL-FNA condannano con decisione questo comportamento aziendale inaccettabile, che ha messo a repentaglio la salute psicofisica di un dipendente, leso la dignità del lavoratore e compromesso il principio del giusto procedimento. Tra l'altro, le stesse Organizzazioni in data 4 giugno hanno denunciato ai vertici aziendali e nazionali la difficoltà nella gestione le contestazioni sugli addebiti a carico dei dipendenti. Esprimiamo massima solidarietà al collega coinvolto e ribadiamo il nostro impegno nella tutela dei diritti, della salute e della sicurezza di tutti i lavoratori".
NOTA CONGIUNTA DEI SINDACATI
Redazione Irno24 31/10/2020
Salerno, preso il "branco" che a Ferragosto aggredì brutalmente un minore
Nelle mattinata odierna, gli agenti della Squadra Mobile di Salerno hanno dato esecuzione a due Ordinanze di Custodia Cautelare di Arresti Domiciliari, emesse dal G.I.P. del Tribunale di Salerno, su conforme richiesta della Procura, nei confronti di C.F. (2002) di Vietri Sul Mare e D.A.G. (2001) di Pellezzano, e tre Ordinanze di Collocamento in Comunità nei confronti di tre minorenni.
I fatti contestati si riferiscono ad una grave quanto immotivata aggressione degli indagati nei confronti di un minorenne, nella notte tra il 15 ed il 16 Agosto 2020 sulla spiaggia del litorale salernitano. La vittima a causa del colpi ricevuti, anche con strumenti atti ad offendere, riportava gravi lesioni.
L’attività di indagine svolta dalla Mobile consentiva di ricostruire nel dettaglio la dinamica dei fatti, evidenziando uno scenario caratterizzato da sopraffazione e logica da “branco”, nonché di individuare tutti gli indagati, successivamente colpiti dalle ordinanza suddette.