Salerno, più di 4 milioni per la riqualificazione del Parco Mercatello

In previsione nuove aree per lo sport e per gli eventi

Redazione Irno24 07/04/2021 0

"Presto il Parco del Mercatello tornerà al suo splendore. È stata, infatti, aggiudicata provvisoriamente nei giorni scorsi la gara per la progettazione per la riqualificazione del polmone verde della nostra città, che sarà finanziata dalla Regione con 4,6 milioni di euro di Fondi europei PICS.

Oltre alla riqualificazione delle strutture esistenti, il progetto prevede la realizzazione di nuove aree per lo sport e per eventi. E ci sarà uno spazio tutto dedicato ai più piccoli: la 'LudoMe', la ludoteca del Parco Mercatello". Lo scrive sui social il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

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Redazione Irno24 22/02/2024

Controlli davanti scuola, Carabinieri arrestano a Salerno pusher 14enne

Ieri pomeriggio, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Salerno hanno arrestato in flagranza un 14enne per detenzione e spaccio di hashish. Nel corso di un controllo a sorpresa, all'uscita di una scuola superiore a Mariconda, i militari hanno notato un giovane che si allontanava con fare sospetto. Fra le mani un involucro estratto furtivamente dalla tasca.

I Carabinieri hanno controllato il ragazzo, recuperando lo stupefacente contenuto nell'involucro e poi un'altra quantità nascosta. A seguito di perquisizione domiciliare, i militari hanno sequestrato 118 grammi di hashish, già suddiviso in dosi, un bilancino di precisione ed un coltello sporco della sostanza, utilizzato per tagliare i pezzi da vendere. La posizione del 14enne è al vaglio della Procura per i Minorenni di Salerno.

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Redazione Irno24 02/02/2022

Polizia sventa furto in negozio di nautica al centro di Salerno

I polizotti della Squadra Volante della Questura di Salerno, nella mattinata appena trascorsa, hanno sventato un furto presso la sede della ditta Tuttonautica di piazza della Concordia. Il ladro è stato intercettato e fermato, nonostante abbia cercato in tutti i modi di sfuggire ai poliziotti.

K.S., marocchino di anni 26, queste le sue generalità, ha infranto la vetrina del negozio e si è impossessato di un televisore e di tre bussole nautiche da collezione. La refurtiva, nascosta sotto una barca a ridosso dell’esercizio commerciale preso di mira, è stata rinvenuta e recuperata dai poliziotti e restituita all’esercente.

Nella stessa giornata, personale della Squadra Mobile, sempre nella zona di Piazza della Concordia, ha bloccato due extracomunitari irregolari nei confronti dei quali il Questore ha disposto l’allontanamento dal territorio dello Stato.

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Redazione Irno24 20/01/2021

Traffico sostanze dopanti, maxi operazione NAS: coinvolto anche il salernitano

I Carabinieri del N.A.S. di Torino, all’esito di articolate indagini sotto la direzione della Procura della Repubblica di Torino, hanno dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di 3 misure cautelari personali (provvedimenti restrittivi agli arresti domiciliari) emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Torino e a 38 decreti di perquisizione locale e personale.

L’operazione – convenzionalmente denominata “Davide & Golia” e scattata all’alba di ieri – si è sviluppata nell’ambito delle province di Alessandria, Arezzo, Avellino, Brescia, Catania, Cuneo, Frosinone, Imperia, Reggio Calabria, Rimini, Roma, Salerno, Torino, Vercelli e Verona, con epicentro principale nel pinerolese, e ha interessato, per la collaborazione in fase esecutiva, tutti i N.A.S. competenti per i rispettivi territori e i locali Comandi Provinciali dell’Arma territoriale.

Ha consentito di disarticolare un consolidato sistema finalizzato al traffico di sostanze dopanti e anabolizzanti, anche a effetto stupefacente, operativo in tutto il territorio nazionale e con legami commerciali anche all’estero. Le indagini sono state avviate nel 2019 a seguito di un sequestro di farmaci anabolizzanti (steroidi a base di oxandrolone, stanozololo e metenolone) rinvenuti in possesso di un soggetto gravitante nel mondo del culturismo, impiegati dallo stesso in funzione di alcuni concorsi agonistici del settore.

Il GIP, condividendo l’impianto investigativo delineato dalla Procura di Torino che ha diretto i militari del NAS, ha ritenuto sussistenti nei confronti dei 3 principali indagati – figure cardine del traffico illecito – i reati ipotizzati di “utilizzo o somministrazione di farmaci o di altre sostanze al fine di alterare le prestazioni agonistiche degli atleti” ed “esercizio abusivo della professione medica”.

A seguito delle perquisizioni eseguite dai militari, sono state denunciate, in stato di libertà, altre 12 persone per possesso di sostanze non commercializzabili sul territorio nazionale, per detenzione di stupefacenti (nandrolone) e per averne fatto uso in funzione di gare agonistiche. Dall’inizio dell’attività d’indagine sono complessivamente 26 le persone indagate a vario titolo per i medesimi reati ma anche per aver commercializzato tali sostanze e per aver esercitato senza averne titolo la professione medica prescrivendo programmi alimentari e terapie mediche a numerosi atleti.

Nel dettaglio, le complesse investigazioni, condotte mediante tradizionali servizi di pedinamento, intercettazioni telefoniche ed ambientali, analisi delle movimentazioni finanziarie, hanno consentito di ricostruire il modus operandi degli indagati rilevando che le sostanze dopanti, una volta illecitamente importate dall’estero in Italia, venivano commercializzate su tutto il territorio nazionale attraverso ignari corrieri all’interno di plichi anonimi o recanti intestatari fittizi, per essere poi destinate a sportivi e atleti che le assumevano per migliorare le proprie prestazioni in occasione delle gare agonistiche di livello sia nazionale che internazionale, cui partecipavano dopo aver seguito il “metodo” di preparazione fisica prescritto dai principali indagati, leader dei rispettivi “team”.

Ingenti le sostanze sottoposte a sequestro nel corso delle indagini e nell’ambito dell’operazione odierna (58 confezioni, 210 fiale, 1722 compresse, 13 blister e 51 dispositivi per l’inoculamento), tutte particolarmente dannose per la salute - sia sotto il profilo medico per la capacità di alterare i regolari processi biologici dell’organismo, sia sotto il profilo psicologico - e dal cui commercio è stato quantificato un ricavo netto di circa 15.000 euro annui per ciascuno dei tre soggetti sottoposti agli arresti domiciliari.

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