Salvata grande femmina di tartaruga nel Golfo di Salerno
Era finita accidentalmente in una rete
Redazione Irno24 05/02/2021 0
Un'altra tartaruga marina è stata salvata dall'Area Marina Protetta di Punta Campanella e dai pescatori di Salerno. Si tratta di una femmina molto grande, circa 80 cm per 65 kg. I pescatori Giulio Oliviero, Ciro Criscuolo e Vincenzo De Mai l'hanno ritrovata nella rete dove era finita accidentalmente. E subito hanno contattato il Parco Marino che è intervenuto sul posto per mettere in salvo l'animale.
La Caretta caretta ha una ferita sulla parte posteriore del carapace. Non recentissima, 2-3 mesi circa, probabilmente causata da un impatto. Il tessuto è in fase di ricostruzione ma non ancora sanato del tutto e la ferita è abbastanza profonda. La tartaruga è stata immediatamente trasferita al Turtle point di Portici dove è stata sottoposta a radiografia. Dagli esami sono emersi leggeri segni di embolia ai polmoni ma non dovrebbe essere in pericolo di vita. È già stata sottoposta alle cure del caso, sia per ridurre l'embolia sia per favorire la ricostruzione del tessuto del carapace.
"È la quarta tartaruga salvata dall'inizio dell'anno dall'AMP di Punta Campanella - spiega il presidente Lucio Cacace - grazie alla sensibilità e all'attenzione dei pescatori salernitani che ringraziamo per aiutarci, da molti anni, nella tutela di questa splendida specie. Le 4 Caretta caretta recuperate finora nel 2021 sono esemplari adulti, 2 maschi e 2 femmine. Questo dimostra come ci sia ormai una popolazione residente stabile nel mare campano e soprattutto nella zona salernitana".
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Redazione Irno24 15/05/2024
Salerno, amianto su ex Ceramiche D'Agostino: chiarimenti Polizia Municipale
In seguito ad una situazione di allarme generatasi in località Brignano dove, dopo aver notato la presenza di alcuni operai sulla sommità dei capannoni delle ex Ceramiche D’Agostino, alcuni residenti avrebbero manifestato la loro preoccupazione rivolgendosi alla stampa locale, atteso che era ben noto che le coperture fossero di amianto, il Comando di Polizia Municipale rende i seguenti chiarimenti.
Una parte dei capannoni delle Ceramiche D’Agostino furono sottoposti a sequestro da parte del Nucleo Ambiente del Comando di Polizia Municipale, diretto dal Comandante Dott. Rosario Battipaglia e coordinato dal Cap. Mario Elia. A seguito delle operazioni effettuate dal Comando, il Sindaco Napoli ha emesso i provvedimenti coattivi di rimozione dell’amianto di copertura.
In ottemperanza alle Ordinanze, la società proprietaria dei capannoni ha provveduto a richiedere le autorizzazioni all’ASL, presentando la documentazione prevista ed il relativo cronoprogramma. Ottenuta l’autorizzazione da parte dell’ASL, la società ha richiesto il dissequestro alla Procura presso il Tribunale di Salerno concesso in data 25.03.2024.
A seguito dell’avvenuta rimozione dei sigilli da parte del personale del Nucleo Ambiente della P.M., lo scorso 10 aprile, hanno avuto inizio le operazioni previste per la rimozione di tutto l’amianto esistente. Tali operazioni sono eseguite da una ditta specializzata e con personale altamente e specificatamente qualificato e sotto il controllo dell’ASL e del personale del Nucleo Ambiente, così come delegato dalla Procura.
Personale dello stesso Nucleo Ambiente e dell’ASL ha già effettuato i competenti controlli, procedendo al sopralluogo delle aree oggetto di bonifica, rilevando il corretto allestimento del cantiere per l’attività di bonifica delle lastre di copertura, nel rispetto delle norme di sicurezza e antinfortunistiche e constatando l’avvenuta regolare bonifica del materiale contenente amianto già rimosso.
Redazione Irno24 14/11/2025
Salerno, sopralluoghi dei Volontari Verde Pubblico: l'agenda degli interventi
"Mattinata di sopralluoghi per la nostra squadra, impegnata nelle zone dei quartieri di Salerno che potrebbero diventare oggetto di prossimi interventi di supporto per pulizia o riqualificazione, previo coordinamento con gli uffici competenti. I nostri volontari hanno passeggiato e ascoltato ciò che i residenti del posto avevano esigenza di riferire, segnalando quanto potesse rappresentare una problematica per la vita quotidiana.
Le prossime tappe del programma di riqualificazone, a titolo gratuito: aree verdi del centro per l’assistenza "Facciamo Breccia" di Mercatello; aiuola/spazio comune a Mariconda; area verde/spazio comune a Pastena; piccole aree verdi e giardini "La Carnale", in vista di eventi natalizi, a Torrione".
Lo scrive Volontariato Verde Pubblico Salerno ODV.
Redazione Irno24 12/07/2024
Salerno, al Ruggi intervento d'avanguardia su paziente con neoplasia esofagea
L'Azienda ospedaliera universitaria "San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona" di Salerno si distingue ancora una volta per l'eccellenza delle sue prestazioni sanitarie. Grazie a una collaborazione innovativa e interdisciplinare con strutture di eccellenza, un paziente con neoplasia esofagea ha recentemente beneficiato di un intervento chirurgico all'avanguardia.
Il paziente, inizialmente seguito dal reparto di Oncologia di Pagani, diretto dal dottor Pietro Fimiani, è stato sottoposto a una chemioterapia neoadiuvante pre-operatoria. Al termine del ciclo chemioterapico, il paziente è stato rivalutato in seno al gruppo oncologico interaziendale e si è deciso di procedere con un intervento chirurgico complesso di esofagogastroplastica, secondo la tecnica di Ivor Lewis, da eseguirsi con l’ausilio del robot da Vinci presente in Azienda.
Questo intervento prevede la rimozione di parte dell'esofago e dello stomaco, con ripristino della continuità intestinale. L'operazione, eseguita quindi con approccio robotico toraco-addominale, presso l'ospedale Ruggi di Salerno, è stata eseguita dall'equipe della Unità operativa complessa universitaria di Chirurgia Generale, con la supervisione dei colleghi di Chirurgia e Anestesia dell'ospedale della Misericordia di Grosseto, pionieri della chirurgia robotica italiana.
Il decorso post-operatorio è stato eccellente, senza complicazioni, permettendo una pronta dimissione del paziente, che ha dato il via libera affinché la sua storia, di buona sanità, venisse divulgata. Il referto istologico ha confermato l'efficacia della chemioterapia pre-operatoria e la radicalità oncologica dell'intervento, con una totale regressione della malattia. Il paziente sarà ora seguito in follow-up oncologico e chirurgico secondo i protocolli previsti.