Simone Verdi è a Salerno, manca solo l'ufficialità per l'avventura granata

Importante pedina messa a disposizione di Colantuono dal ds Sabatini

Redazione Irno24 28/01/2022 0

Altro colpo imminente del ds Sabatini per rinforzare la Salernitana. Come si può vedere dalla foto, prelevata dalla pagina social del locale "Non ti pago", quartier generale granata in fatto di ristorazione, in posa sorridente sulla sinistra c'è Simone Verdi, talentuoso trequartista ex Napoli e finora in forza al Torino. Si tratta di un innesto di qualità sulla trequarti di Colantuono.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 09/07/2022

Salernitana, via ufficiale alla stagione col Parma in Coppa Italia

La nuova stagione della Salernitana prenderà ufficialmente il via con l’esordio in Coppa Italia nei trentaduesimi di finale. I granata di mister Nicola affronteranno domenica 7 agosto il Parma allo Stadio “Arechi”. La gara, in programma alle ore 21:00, sarà trasmessa in diretta su Canale 20.

Leggi tutto

Redazione Irno24 06/08/2023

La Salernitana rimonta l'Augsburg e vince il 2° Trofeo Iervolino

Allo Stadio “Arechi”, la Salernitana conquista il II trofeo Angelo Iervolino, superando in rimonta l’Augsburg. Al 17’ granata pericolosi con Candreva, che calcia da posizione favorevole, respinge Koubek. Il primo tempo si chiude senza reti. Al 4’ della ripresa, occasione per gli ospiti, bravo Costil a respingere in angolo. Al 7’, calcio di rigore per l’Augsburg: dal dischetto va Tietz che realizza il gol del vantaggio.

Al 14’, gol della Salernitana: grande azione di Lassana Coulibaly, che supera diversi uomini e poi conclude all’angolino dal limite dell’area, regalando il pari ai suoi. Al 29’, raddoppio granata: cross basso di Candreva e conclusione vincente di Botheim.

Al 34’ grandissima occasione per la Salernitana: assist di Botheim e tiro a botta sicura di Mamadou Coulibaly, che termina di poco a lato. Al 43’ Augsburg pericoloso su angolo con il colpo di testa di Tietz, parato magistralmente da Costil. Finisce 2-1 e i granata vincono il II Trofeo Angelo Iervolino.

Leggi tutto

Andrea Montinaro 14/11/2024

Salernitana, le coordinate di un disastro annunciato

È tempo di una nuova sosta nazionali per il calcio giocato e, oltre ai campionati maggiori, si fermano per 2 settimane anche le cadetterie. È il momento di ricaricare le batterie fisiche e mentali per i granata e per la gran parte della rosa che è rimasta a Salerno, ma soprattutto è arrivato il tempo dei primi bilanci e delle prime riflessioni su una situazione che sembra tutt’altro che rosea e che non fa ben sperare per il proseguo di questa stagione. Bisogna prendere coscienza che ad oggi la Salernitana è molto lontana dall’immagine di società calcista ambiziosa e progettuale.

La "pace" della curva con il presidente Iervolino è stato solo l’ultimo atto di un processo di illusione che non ha fatto altro che alimentare un fumo già denso e pungente per gli occhi dei tifosi. L’esonero di un Martusciello sicuramente in confusione negli ultimi tempi, e che non sembra aver avuto mai le redini della squadra in mano, con annesso ritorno di Colantuono, è stata l’ennesima azione di ricerca del capro espiatorio, della falsa soluzione al problema reale: l'assenza della società.

Non una mancanza formale, ovviamente, ma un vero e proprio deficit sostanziale di volontà, unità di intenti e ambizione, che sta trasformando gli anni più gloriosi della Bersagliera nel momento più buio dall’epoca del fallimento. Non è un'esagerazione, i granata sono passati effettivamente dall'ambizione di poter competere in Serie A, con tanto di record storico di partecipazioni di fila nel campionato maggiore, al buio più totale in meno di un anno. Colantuono non può essere presentato ai tifosi come scelta, bensì come "non scelta" di una dirigenza che si è giocata, presumibilmente, anche l’ultimo jolly nei confronti di coloro che ancora le davano fiducia. Qui non si critica l’allenatore dal punto di vista tecnico-tattico, bensì come espressione della mancanza di un progetto.

La Salernitana, oggi, è una squadra senz’anima, non supportata dalla società. Inutile parlare di tattica, giocatori, allenatori, se vacillano le mura portanti che permettono il corretto funzionamento di tutti i meccanismi complementari. Il presidente Iervolino ha da tempo abbandonato la Salernitana. Il silenzio, l’improvvisazione, la mancanza di ambizione sono fardelli troppo pesanti da sorreggere anche per chi magari potrebbe portare qualcosa di buono (Petrachi); in una situzione del genere, il giudizio su tutte quelle che possono essere le situazioni di campo passa in secondo piano. Questa è la cruda realtà. Saperla riconoscere ed accettare può essere il primo passo per uscire dal baratro.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...